1rit : Jesolo – Eraclea 2-0

JESOLO ERACLEA
De Vettor
Tagliapietra
Mazzon
Zorzetto
Saramin
Mazzuia
Giacchetto
Capuozzo
Boatto
Turchetto
(53′ Franzo) 
Brugnera
(80′ Dervishi)
All. Potente
 
Boso F.
Amadio
Rippa
(60′ Pasqual)
Cibin
(81′ Boso M.)
Furlanetto
Zorzetto
Basei
Teso A.
Lessi
Nurja
(74′ Follador) 
Rosiglioni
All. Pavan

Arbitro: Simone di San Donà di P. 6

Marcatori: 56′ Brugnera (J), 88′ Dervishi (J)

Note

CRONACA:
La gara era valevole come recupero della prima giornata di ritorno, prevista in calendario per il 18 gennaio ma rinviata a causa delle pessime condizioni del terreno di Jesolo dopo l’abbondante pioggia. Ad un mese di distanza la situazione non è cambiata di molto, le due formazioni hanno ritrovato una domenica simile alla sopra citata, con pioggia e nebbia che hanno messo in seria difficoltà gli atleti in campo, l’unica novità rispetto a gennaio è l’allenatore seduto sulla panchina jesolana: Potente che ha sostituito Beninato. Nonostante le pessime condizioni atmosferiche, Jesolo ed Eraclea hanno dato vita ad un buon match senza mai risparmiarsi durante tutto l’arco della gara con un finale che ha forse premiato chi ha creduto di più nella vittoria: lo Jesolo, viste anche le condizioni di classifica, la squadra di casa non poteva permettersi un ulteriore passo falso dopo due sconfitte consecutive ed un solo punto conquistato nel girone di ritorno. Il primo tempo non offre particolari spunti di cronaca, dopo una fase iniziale di studio fra le due squadre, il maltempo, la pesantezza del terreno ed un certo timore da parte della formazione jesolana di esporsi troppo azzerano le occasioni da gol. L’unico sussulto della prima frazione di gara arriva al 44′ minuto quando Rosiglioni con un calcio di punizione dalla lunga distanza costringe De Vettor ad una impegnativa deviazione in calcio d’angolo, poi tutti in spogliatoio per rinfrancarsi e per riordinare le idee. Durante la ripresa le due formazioni sembrano più determinate a trovare quel gol che possa sbloccare lo zero a zero e l’Eraclea ha un’ottima occasione per passare in vantaggio al 7′ minuto: i granata usufruiscono di un calcio di punizione sulla trequarti settore di destra, lo batte Cibin con un traversone nell’area avversaria sul quale Lessi nei pressi del primo palo effettua un velo che mette fuori tempo il portiere e permette a Rosiglioni di calciare a colpo sicuro, ma la conclusione di prima intenzione del capitano eracleense è imprecisa ed il pallone sorvola la traversa. Come spesso succede in una gara di calcio, ad un gol sbagliato poco dopo segue un gol subito, questo è quanto accade all’undicesimo minuto: calcio di punizione battuto dal neo entrato Franzo con palla scodellata in area e respinta di testa dal libero granata Zorzetto, lo Jesolo insiste rimettendo palla in area a favore di Boatto il cui tentativo di conclusione da posizione favorevole viene intercettato da Rosiglioni, il numero undici eracleense un attimo prima di rinviare si fa soffiare il pallone dall’altro numero undici, lo jesolano Brugnera per il quale diventa semplice depositare la sfera in fondo al sacco. Grazie ad un’azione confusa i padroni di casa passano in vantaggio senza certo aver dominato la gara fino a quel momento, mister Pavan allora decide di inserire subito un’altra punta al posto di un terzino: entra Pasqual ed esce Rippa. Subito dopo aver subito il gol dello svantaggio l’Eraclea ha l’occasione buona per pareggiare grazie ad un calcio di punizione battuto da Cibin la cui traiettoria viene deviata mandando la palla a sfiorare il palo. Trascorrono i minuti con l’Eraclea che esercita una certa supremazia territoriale e lo Jesolo che pensa bene a difendere l’esiguo vantaggio. Lo sforzo profuso dai granata però non porta a niente di particolare, spesso le azioni offensive dell’Eraclea si concludono con dei cross nell’area jesolana sui quali i difensori di casa hanno quasi sempre la meglio riuscendo a respingere di testa. Si arriva così ai minuti finali durante i quali la oramai stanca e sbilanciata formazione eracleense subisce anche il raddoppio. Al 43′ la difesa granata riesce a tamponare un’azione di rimessa dello Jesolo respingendo palla fuori area in una zona nella quale c’è il tentativo di controllo da parte di Amadio che però viene attaccato dal neo entrato Dervishi, lo jesolano molto più fresco del difensore granata riesce a rubargli palla e quindi ad involarsi solitario verso la porta per poi concludere l’azione insaccando il pallone sul tentativo di uscita di Fabio Boso. E’ il gol che chiude definitivamente la gara a favore dello Jesolo che senza strafare ha così incamerato tre preziosissimi punti per la propria deficitaria classifica. Sull’altra sponda l’allenatore granata Franco Pavan esce tristemente dal campo ma non si sente sconfitto: “non posso certo rimproverare i miei ragazzi…” dice il tecnico granata “perchè si tratta di un gruppo affiatato che lavora molto durante la settimana ed anche oggi ha profuso il massimo impegno sul campo, la gara si è risolta su degli episodi che a noi, vedi il gol fallito sullo zero a zero, non sono certo stati favorevoli…”. Sufficiente la direzione di gara del signor Simone della sezione di San Donà di Piave.

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