1rit : San Michele al T. – Eraclea 1-1

SAN MICHELE ERACLEA
Gobbato G.
Selva
Grillo
Lorenzon
Fratter
Cadamuro
Lovisetto
Gobbato P.
(82′ Cerroni)
Tositti
Cassan
Zanellati
(62′ Vendrame)
All. Scortegagna
 
Boso
Zorzetto
Boatto Al.
Vettoretto
Stefenel
Schiavon
Cibin
(66′ Rizzetto)
Rosiglioni
Boatto An.
(88′ Berton)
Rinaldi
(71′ Boatto G.)
Lessi
All. Biancotto

Arbitro: Lena di Portogruaro 6

Marcatori: 42′ Boatto An. (E)(rig.), 56′ Cassan (SM)(rig.)

Note

CRONACA:
Terza trasferta consecutiva per l’Eraclea e terzo pareggio, in questo modo la formazione allenata da Nicolaj Biancotto si ritrova a sette punti dalla vetta della classifica e le possibilità di promozione sono oramai ridotte al lumicino. Dopo il pareggio meritatamente conseguito a Ceggia e quello striminzito ottenuto a San Stino ci si aspettava una vittoria sul campo di un San Michele terz’ultimo in classifica, invece la formazione eracleense dopo aver stentato nel primo tempo ha sprecato varie occasioni nel secondo subendo il pareggio con l’unico tiro in porta effettuato dai modesti avversari. Per la cronaca la prima conclusione pericolosa si registra al 12′ minuto di gioco quando il granata Vettoretto di controbalzo dalla lunga distanza sfiora l’incrocio dei pali alla destra di Giorgio Gobbato. Se l’Eraclea cerca la vittoria per motivi di alta classifica il San Michele ne ha bisogno per cercare di allontanarsi dal terz’ultimo e pericoloso posto, ma la voglia di vincere rimane solo nelle intenzioni dei padroni di casa i quali anche se animati da una gran volontà di far bene non arrivano mai ad impensierire l’estremo granata Boso, le loro folate offensive si fermano sempre all’ultimo passaggio, quello decisivo. Le cose non vanno molto meglio sull’altra sponda quella eracleense, bisogna attendere il 33′ minuto per annotare un’altra azione-gol a favore dei granata: Alessandro Boatto viene servito con precisione sulla fascia sinistra e la difesa sanmichelina sembra tagliata fuori, il fluidificante dell’Eraclea può così verticalizzare arrivando solitario nei pressi della porta avversaria ma in posizione defilata da dove prova una prima conclusione che gli viene respinta con il corpo da Giorgio Gobbato, la palla gli torna fra i piedi ed a quel punto invece di servire all’indietro verso il centro area preferisce provare una seconda conclusione che gli viene respinta allo stesso modo dal portiere, sfuma così per l’Eraclea una grossa occasione per passare in vantaggio. Il gol è rinviato di alcuni minuti, al 41′ Schiavon con un preciso e lungo traversone verso il centro area del San Michele prova ad imbeccare Lessi che arriva sull’invitante pallone un istante prima del portiere in uscita il quale da terra invece della sfera trova le gambe del numero undici granata e lo fa cadere. Nessun dubbio per l’arbitro quando fischia decretando la massima punizione a favore dell’Eraclea che viene trasformata con precisione da Andrea Boatto il quale spiazza Gobbato portando in vantaggio i granata. Nessun cambio fra le due formazioni ad inizio ripresa ma non cambia neppure l’andamento della gara, il San Michele non sembra essere sufficientemente pericoloso per nuocere alla porta difesa da Boso, ma l’Eraclea durante i primi minuti del secondo tempo tergiversa invece di cercare il colpo del k.o., così al 10′ viene punita da una ingenuità di un proprio difensore: i padroni di casa sono in possesso di palla sulla fascia sinistra da dove viene effettuato un lancio verso il centro, al limite dell’area granata si trova Zanellati che è controllato da Zorzetto, l’attaccante del San Michele termina a terra e l’arbitro fischia il calcio di rigore questa volta a favore dei padroni di casa affermando che Zanellati è stato cinturato da Zorzetto. Forse il direttore di gara nell’occasione è stato un po’ troppo generoso anche perchè rimane il dubbio sulla posizione del fallo avvenuto proprio al limite dell’area. Dal dischetto calcia Cassan e Boso intuisce la direzione del tiro alla sua sinistra ma la conclusione è angolatissima ed il pur bravo portiere granata non può arrivarci, Cassan è anche fortunato perchè la sfera termina la sua corsa in fondo alla rete dopo aver colpito il palo interno. Questa rimarrà l’unica vera conclusione in porta del San Michele, la squadra di casa riesce così a ristabilire la situazione di parità in maniera quasi casuale, ma l’Eraclea deve comunque recitare il mea culpa per quanto è successo. Ora i padroni di casa badano a controllare il ritorno dei granata che non sembrano però avere le idee molto chiare in fase offensiva, nulla di particolare da segnalare fino al 28′ quando Vettoretto con una punizione da fuori area impegna il portiere in due tempi. L’ultimo quarto d’ora è un monologo dell’Eraclea: al 30′ Zorzetto scende sulla fascia destra, giunto a fondo campo crossa verso il centro area dove Lessi svetta più in alto di tutti a colpire di testa, il portiere è fuori causa ma un difensore sanmichelino proprio sulla linea di porta riesce a respingere evitando il peggio per la sua squadra. Al 34′ su un angolo battuto da Rizzetto ancora Lessi pronto al colpo di testa a centro area, ma anche quasta volta il granata non è molto fortunato in quanto la palla sfiora la traversa mancando di pochissimo il gol. Ultimissime battute dell’incontro con l’Eraclea oramai a testa bassa alla ricerca del secondo gol: al 44′ altra punizione calciata da Vettoretto il quale lascia partire una gran sventola dalla lunga distanza indirizzando il pallone verso l’angolino basso alla destra di Gobbato che compie un mezzo miracolo volando a deviare la sfera in angolo. Che questo sia un finale poco fortunato per l’Eraclea lo si capisce anche al primo minuto di recupero quando si forma una gran mischia in area del San Michele e dal classico batti e ribatti la palla colpisce la base del palo prima che i padroni di casa riescano ad allontanare la minaccia. E’ questo l’ultimo atto del match che termina in parità sull’uno a uno, il pareggio non serve molto a nessuno dei due anche se per il San Michele questo è un punto molto importante, mentre per l’Eraclea stanno svanendo i sogni di promozione. Buone le prove di Schiavon in difesa e di Lessi all’attacco, per il San Michele il migliore in campo è stato il portiere Giorgio Gobbato. Appena sufficiente l’arbitraggio del signor Lena di Portogruaro.

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