2a: Città di Eraclea – Giussaghese 3-1

CITTA’ DI ERACLEA GIUSSAGHESE

Villa
Daneluz
Rosiglioni
(75′ Di Fonzo)
Teso
Vallese
Fasan
Coppola
Piovesan
Fregonese
(58′ Marian)
Belloni
Turchetto
All. Vio

Cicuto
Maccan
Bidoli
(86′ Toniutto)
Infanti
Durizzotto
Gobbo
Cracco
Pinna
(73′ Cappello)
Sorgon
Caracciolo
Longato
(70′ Filippi)
All. Florean

Arbitro: Naciri di San Donà 4,5

Marcatori: 50′ Sorgon (G), 51′ Fregonese (E), 74′ Fasan (E), 92′ Marian (E)

Note:

CRONACA:
Ad inizio settimana il Città di Eraclea ha definito l’accordo con Stefano Vio il nuovo tecnico che prende il posto del dimissionario Zorzetto, quest’ultimo non era presente nemmeno a Caorle nella prima di campionato durante la quale la squadra era stata guidata da Gianni Storto allenatore della juniores. Dopo la sconfitta subita a Caorle dovuta ad alcuni evidenti errori difensivi l’Eraclea davanti al proprio pubblico cerca il pronto riscatto affrontando la neo promossa Giussaghese, una avversaria che fin dalle prime battute di gioco dimostra solidità e compattezza iniziando la gara all’attacco senza alcun timore reverenziale. La buona partenza degli ospiti coglie di sorpresa l’Eraclea la cui difesa al 5′ minuto di gioco si fa trovare impreparata quando un giocatore in divisa gialloblu riceve palla sinistra dell’area granata ed incrocia il tiro verso il secondo palo chiamando Villa ad una impegnativa deviazione in tuffo. Pronta la replica del Città di Eraclea al 9′ minuto sfiora ripetutamente il vantaggio: Turchetto riceve palla sulla sinistra da dove calcia mirando al primo palo, Cicuto in tuffo devia di quel tanto che basta per mandare la palla a colpire l’incrocio dei pali, la sfera ricade in area ed è preda di Belloni che calcia a colpo sicuro, questa volta non è il portire a salvare ma un difensore appostato sulla linea di porta, non è finita perchè sulla deviazione ci prova anche Daneluz a spingere la palla in rete ma la sua conclusione termina di pochissimo al lato. Le due formazioni continuano ad affrontarsi a viso aperto ed anche la Giussaghese al 23′ coglie un legno: su un traversone dalla destra la palla spiove a centro area granata dove Maccan pressato da Daneluz la difende prima di calciare in semirovesciata mettendo i brividi a Villa che osserva la sfera colpire la traversa della sua porta. E’ un continuo rovesciamento di fronte perchè al 27′ è la volta del Città di Eraclea a rendersi pericolosa con il proprio centravanti Fregonese il quale ricevuta palla sulla destra si porta quasi a fondo campo da dove, nonostante la posizione defilata, prova a sorprendere Cicuto sul primo palo, ma il portiere ospite è reattivo e respinge la minaccia con i pugni. Nonostante le occasioni da gol avute da entrambe le formazioni il primo tempo termina sullo zero a zero, il primo gol comunque non tarda ad arrivare ad inizio ripresa ed è la Giussaghese a sbloccare il risultato al 5′ minuto: Sorgon viene servito sulla sinistra dell’area eracleense, il numero nove ospite lasciato colpevolmente solo approfitta della distrazione della difesa granata per calciare indisturbato sul primo palo con un sinistro che non lascia scampo a Villa. Come la scorsa domenica l’Eraclea si riprende immediatamente dallo svantaggio subìto trovando immediatamente la rete del pareggio: Turchetto riceve e difende un pallone sulla trequarti dove viene affrontato e messo a terra, il conseguente calcio di punizione viene battuto da Coppola che scodella palla verso il centro area dove Fregonese prende il tempo a tutti e di testa mette la palla alle spalle di Cicuto. Fra le fila eracleensi il più galvanizzato di tutti dopo il pareggio sembra proprio Fregonese che si muove su tutto il fronte d’attacco con la speranza di bissare la doppietta della domenica precedente, ma poco dopo ci pensa Infanti a freddare le velleità del centravanti granata con una violentissima entrata all’altezza del ginocchio e perlopiù a palla lontana che lascia i buchi dei tacchetti nella gamba del povero Fregonese il quale crolla a terra contorcendosi e gridando dal dolore. Un fallo violentissimo da cartellino rosso, l’arbitro accorre ma non prende provvedimenti perchè asserisce di non aver visto, ma il numero nove eracleense è assai malconcio e deve essere trasportato in spogliatoio venendo sostituito da Marian. La Giussaghese sta per rovinare la buona prestazione del primo tempo e di inizio ripresa passando improvvisamente dal calcio giocato a quello “violento”, poco dopo è il portiere Villa a farne le spese quando in uscita subisce una pesante carica che lo lascia a terra dolorante e per il massaggiatore granata il lavoro non manca. Fortunatamente i ragazzi diretti da mister Vio non perdono la testa e proseguono con il loro gioco alla ricerca della seconda rete, la Giussaghese con il passare dei minuti arretra il proprio baricentro e l’Eraclea si rende più volte pericolosa guadagnando anche alcuni calci piazzati che al 29′ la portano al raddoppio proprio su calcio di punizione: ci si aspetta la battuta di Belloni invece calcia Fasan, la palla filtra nell’area intasata e viene forse vista all’ultimo momento da Cicuto che si tuffa in ritardo, la sfera carambola prima sul palo interno e poi sulla schiena del portiere stesso prima di terminare in fondo al sacco. Entrambi gli allenatori provvedono alle sostituzioni del caso, quello ospite gioca le sue ultime carte nel tentativo di rimettere in parità in risultato mentre mister Vio sostituisce uno stanco Rosiglioni con Di Fonzo. La Giussaghese prova ad abbozzare l’assalto finale ma il Città di Eraclea si fa trovare sempre ben piazzata e Villa non corre grossi pericoli, al 90′ l’arbitro assegna la bellezza di 7 minuti di recupero, non si capisce bene il perchè, ma gli ospiti non ne approfittano perchè sbilanciati in avanti subiscono la terza rete in contropiede: Belloni incornicia la sua buona prova ricevendo palla sulla sinistra e scattando veloce verso il fondo campo da dove, dopo una breve occhiata, serve palla verso il limite dell’area piccola per l’accorrente Marian che aveva seguito l’azione, al numero tredici è sufficiente appoggiarla in fondo alla rete per aggiungere il suo nome al tabellino dei marcatori. Al triplice fischio finale i granata rientrano stanchi ma felici negli spogliatoi non solo per festeggiare ma anche per accertarsi delle condizioni del loro compagno di squadra Fregonese. Un battesimo con la vittoria per mister Stefano Vio che ora cercherà di dare un’impronta a questa squadra proseguendo un lavoro appena iniziato.

 

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