2and : Eraclea-Burano 0-1

ERACLEA BURANO
Baldo
Crosera
Marcon
Amadio
Furlanetto
Reale
Stefanel
Teso
Pellegrin
(67′ Visentin)
Bernardi
(89′ Rizzetto)
Turchetto
All. Scarpi
Costantini R.
Rossi I.
(84′ Zane)
Zanella
Costantini A.
Dei Rossi
Costantini D.
Costantini Fab.
Rossi M.
Vidal
(46′ Memo F.)
Rosso
Costantini Fed.
All. Memo

Arbitro: Carraro di San Donà di P. 4,5

Marcatori: 42′ Rosso (B)

Note

CRONACA:
Al Burano è sufficiente una pennellata su calcio di punizione di Rosso quasi allo scadere del primo tempo per portare a casa i tre punti da Eraclea. La nuova stagione calcistica è da poco iniziata e non certo nel migliore dei modi per l’Eraclea il cui organico è stato stravolto e modificato nella quasi totalità. Una formazione quella attuale che si basa su un gruppo di giovanissimi che dimostrano grande volontà ed impegno ma scarsa concretezza quando è necessario finalizzare. Dalle prime uscite alcuni progressi  già si intravvedono ma siamo ancora un po’ lontani dal parlare di una formazione che possa giocarsi la salvezza alla pari con le altre contendenti. Inizia la gara e già dopo soli otto minuti l’accoppiata Carraro (arbitro della gara) ed Amadio (difensore dell’Eraclea) combinano un bel pasticcio che porta un calcio di rigore in casa buranella. Amadio in possesso di palla appena fuori la propria area di rigore cincischia un po’ e finisce per perdere la sfera sull’attacco di Federico Costantini, nell’occasione l’attaccante ospite commette fallo che Carraro sembra non vedere e quindi non fischiare, pronto e preciso l’assist a favore di Vidal che a centro area subisce il ritorno dello stesso Amadio che lo mette a terra in maniera fallosa, ineccepibile il fischio dell’arbitro per assegnare il penalty, ma in precedenza però era stato Amadio a subire il fallo. Per la trasformazione si prepara Federico Costantini che ha di fronte Andrea Baldo alla sua prima gara in maglia granata, il portiere eracleense non si muove fino all’ultimo momento per poi tuffarsi a respingere il pallone ricevendo i complimenti dei suoi nuovi compagni di squadra. Scampato il pericolo l’Eraclea cerca di riorganizzarsi, ma è il Burano per il momento ad essere più pericoloso in fase offensiva, al 20′ minuto Mirko Rossi sceso sulla destra conclude la propria azione con un tiro-cross che rischia di sorprendere Baldo bravo a riprendere posizione per smanacciare il pallone prima che si infili sotto la traversa. La prima vera risposta dell’Eraclea arriva al 22′: Stefanel batte un calcio di punizione dal settore destro del proprio fronte d’attacco, la palla è indirizzata verso il secondo palo dove arriva il terzino Marcon il quale pressato da un avversario arriva in scivolata a  colpire il pallone nel tentativo di spingerlo in porta, ma è poco fortunato perchè la sfera esce di pochissimo alla destra del sorpreso portiere ospite. Le due formazioni giocano a viso aperto alla ricerca del gol che possa sbloccare il risultato, il Burano quando si avvicina all’area eracleense è contenuto un po’ a fatica dai difensori di casa che in alcune occasioni, anche a causa della loro inesperienza, ricorrono al fallo dando all’avversario la possibilità di usufruire di alcuni calci di punizione da posizione interessante. Gli ospiti cercano di sfruttarli al meglio ed al 35′ Baldo viene chiamato ad una impegnativa respinta tuffandosi alla sua sinistra per togliere il pallone dall’angolo, sulla deviazione il più lesto è Federico Costantini che da due passi ribatte quasi a colpo sicuro la sfera, ma lo stesso Baldo si supera respingendo ancora la minaccia con una gamba. Il gol è però nell’aria ed arriva al 42′ minuto: Amadio, pressato da un avversario, va a vuoto sul colpo di testa finendo per colpire il pallone con un braccio, l’arbitro assegna la punizione appena fuori area, la conseguente battuta di Rosso è assai precisa ed il pallone termina la sua corsa nel sette alla sinistra di Baldo che nell’occasione nemmeno si muove. La ripresa sarà un monologo dell’Eraclea, i giovani granata senza mai risparmiarsi cercano almeno il pareggio fino allo scadere, ma al grande movimento profuso raramente si accompagnano delle pericolose conclusioni che possano portare al successo. A questo si associa la scadente direzione di gara del signor Carraro, non nuovo a prestazioni di questo genere, e la gara si incanala inesorabilmente verso lo zero a uno finale. Al 5′ minuto del secondo tempo Pellegrin con un preciso cross verso il centro area avversario serve con precisione Turchetto il cui diretto marcatore in palese difficoltà lo trattiene vistosamente per la maglia al momento di concludere da posizione ravvicinata, ma l’arbitro sembra non vedere. Otto minuti più tardi, al 13′, il fatto si ripete: Teso serve palla appena dentro l’area per Bernardi appena il tempo di effettuare lo stop che lo sgusciante numero dieci granata subisce fallo da tergo e termina a terra, ma l’incredibile Carraro fa cenno al giocatore di rialzarsi che si può proseguire. Il Burano se ne sta tranquillo nella propria metà campo a controllare il volonteroso ma inefficace tentativo dell’Eraclea di ristabilire le sorti, trascorrono i minuti prima di registrare un intervento degno di nota del portiere ospite: al 29′ Teso riceve palla appena dentro l’area buranella, controllo e conclusione sulla quale Riccardo Costantini si allunga in tuffo e para a terra. Al 36′ preciso servizio a centro area a favore di Turchetto che da posizione favorevolissima calcia in porta, ma il portiere buranello compie un grande salvataggio respingendo la sfera con una gamba. Al secondo minuto di recupero lo stesso Riccardo Costantini mette la firma sulla vittoria della propria squadra quando respinge d’istinto con il corpo una conclusione ravvicinata del neo entrato Visentin e con questa mancata occasione l’Eraclea vede sfumare definitivamente le speranze di pareggio. Al triplice fischio finale euforia in casa buranella per i tre punti guadagnati dopo un secondo tempo di contenimento, sull’altra sponda, quella eracleense, preoccupa in particolar modo la dimostrata difficoltà di andare a rete: zero gol in cinque gare ufficiali.

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