2and : Eraclea – Jesolo 2-0

ERACLEA JESOLO
Conte
Zorzetto
Cella
Boatto Al.
Schiavon
Priamo
Teso Al.
Carraro
(59′ Turcato)
Lessi
Boatto An.
(74′ Pasian)
Cerchier
All. De Pieri
 
Brollo
Moro
Cappelletto
Zorzetto
Baiana
Montagner
Verreschi
(72′ Mazzuia)
Mazzon
(53′ Guerrato)
Rossignoli
(62′ Pasqual M.)
Rinaldi
Pasqual A.
All. Zanotto

Arbitro: Rossetto di Treviso 4,5

Marcatori: 39′ Teso Al. (E), 45′ Lessi (E)

Note Espulso Pasian (E) al 90′ per doppia ammonizione

CRONACA:
Con lo stesso risultato dell’incontro di Coppa Veneto l’Eraclea supera ancora una volta lo Jesolo che nel giro di breve tempo viene nuovamente dominato sul campo dai granata. La sconfitta per gli jesolani è assai pesante in quanto va ben oltre il due a zero finale, sotto di due gol gli ospiti hanno rischiato più volte di subire ulteriori reti, cosa che avrebbe appesantito non poco il loro passivo. Eppure lo Jesolo aveva iniziato bene l’incontro attaccando e mettendo in difficoltà i padroni di casa per i primi venti minuti: la cronaca inizia al 5′ quando Pasqual A. prova e trova il gran tiro dalla lunga distanza mandando la palla a stamparsi sulla traversa; un paio di minuti dopo altra grossa palla-gol per Rossignoli che appena dentro l’area spara in porta a colpo sicuro, ma trova la gran risposta di Conte che riesce a respingere la sfera con i piedi negandogli così la gioia del gol. Quello dello Jesolo però è un fuoco di paglia, si vedono ancora in attacco per qualche minuto e poi a partire dal ventesimo cominciano a scomparire, l’Eraclea cresce vistosamente e dopo aver preso le misure all’avversario sa anche rendersi veramente pericolosa. Al 22′ c’è il primo brivido per la porta jesolana, tiro dal limite di Teso che chiama Brollo ad una impegnativa respinta in angolo, gli ospiti cominciano ad arretrare anche se al 28′ riescono a lanciare la punta Rossignoli solitario in contropiede, ma l’attaccante jesolano da solo in area spreca tutto calciando alto. Passa la mezz’ora e l’Eraclea continua a tessere pazientemente il suo gioco che porta i suoi frutti al 39′ quando su un lungo rilancio del centrocampo granata il più veloce ad impossessarsi del pallone è Teso Alessio che dal lato destro dell’area avversaria supera con un delizioso e preciso pallonetto il portiere Brollo che era in uscita. Lo Jesolo accusa il colpo tanto che quattro minuti dopo rischia di subire il raddoppio ad opera di Boatto Andrea il quale difende bene il pallone dall’attacco di due avversari e poi calcia dal limite chiamando il portiere ad una difficile respinta. La seconda rete è comunque nell’aria ed arriva al 45′ del primo tempo, anche questo è un gol di pregevole fattura firmato dal duo Boatto Lessi, il primo pennella una precisa punizione in area il secondo si eleva più alto di tutti e con un preciso colpo di testa mette la palla sul sette della porta dove l’incolpevole Brollo non può arrivare. Con l’inizio della ripresa ci si aspetta uno Jesolo arrembante alla ricerca di rimediare alle due reti sibite nel primo tempo, ma l’undici di mister De Pieri è attento e concentrato e controlla senza grandi difficoltà un avversario velleitario che arriva ad impensierire i granata per la prima volta al 16′ con un gran tiro dal limite di Guerrato al quale risponde altrettanto bene il numero uno eracleense Conte che con un gran tuffo va a respingere il pallone in angolo. Questa è praticamente la svolta dell’incontro perchè sfumata quella speranza di ridurre le distanze per lo Jesolo da quel momento in avanti è praticamente notte fonda. Dal 20′ della ripresa al termine dell’incontro in campo si vede una sola squadra ed è l’Eraclea che legittima la vittoria sfiorando più volte la terza rete. Al 25′ Boatto Andrea viene lanciato solitario in contropiede, entra in area palla al piede e cerca il pallonetto sull’uscita di Brollo ma la sfera supera di un soffio la traversa, replica un minuto più tardi con la variante che Brollo in uscita costringe Boatto ad allargarsi alla sua sinistra e a concludere quest’altra grossa opportunità calciando sull’esterno della rete. Al 39′ altra palla-gol per l’Eraclea, capita sui piedi di Turcato che da centro area impegna Brollo a compiere una difficile respinta. Negli ultimissimi minuti alcuni jesolani, dopo essere stati dominati sul campo, non trovano di meglio che lasciarsi inspiegabilmente andare al gioco violento, ne fa le spese Turcato che dopo essere finito a terra viene vigliaccamente scalciato sul ginocchio. Questo fatto rischia di creare una rissa anche perchè l’arbitro a quel punto non ha la capacità di dominare la situazione, ci sono le ovvie proteste dei granata ed il direttore di gara non trova di meglio che estrarre due consecutivi cartellini gialli per Pasian che viene così espulso. Fino a pochi minuti dal termine la partita era stata sufficientemente corretta, ma ad un certo punto forse è mancata la sportività di alcuni calciatori nell’accettare una meritatissima sconfitta, l’incontro termina con gli animi surriscaldati e la cosa si trascina anche nel tunnel che porta agli spogliatoi con il serio rischio che alcuni giocatori vengano alle mani, fortunatamente la presenza dei carabinieri placa sul nascere il rischio di una rissa. Per finire c’è una nota riguardante l’arbitro: il signor Rossetto di Treviso nel finale non vede la violenza gratuita subita dal granata Turcato, poi va a sollevare il giocatore mentre era dolorante a terra accusandolo di simulare ed espelle il suo compagno Pasian che stava protestando per quanto appena successo.

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