2and : Mazzolada – Eraclea 1-0

MAZZOLADA ERACLEA
Tesolin
Burigatto
Colla
Ceolin
(85′ Casara)
Guernieri
Rigo
Cortello
Zoppelletto
Bianco F.
(73′ Cusan)
Giacomini
Musola
(63′ Longato)
All. Davì
Boso F.
Zorzetto
Furlanetto
Follador
Boso M.
Stefenel
Rinaldi
Bacchin
(55′ Teso A.)
Lessi
Pellegrin
Rosiglioni
All. Pavan
 
 

Arbitro: Dus di San Donà di P. 5,5

Marcatori: 6′ Colla (M)

Note

CRONACA:
Archiviata l’immeritata sconfitta subita ad opera dello Jesolo nella prima giornata di campionato l’Eraclea si è presentata a Mazzolada conscia di dover affrontare una temibilissima formazione, di sicuro una fra le più attrezzate per aspirare alla vittoria del campionato, ma allo stesso tempo sicura di poter ben figurare con la speranza di raccogliere almeno un punto a fine gara. In casa granata alla lista degli infortunati composta da Trevisan, Filippi e Cibin all’ultimo momento si è aggiunta la defezione del febbricitante Juri Teso pedina importante di un centrocampo che mister Pavan ha dovuto in parte rivoluzionare anche con l’esordio stagionale di Bacchin, quest’ultimo sarà poi sostituito ad inizio ripresa con Alessio Teso perché non ancora in possesso dei 90 minuti. La gara si è messa ben presto in salita per l’Eraclea a causa del repentino gol partita del Mazzolada: siamo solo al 6′ minuto di gioco quando la formazione di casa usufruisce di un calcio d’angolo che crea una mischia in area granata, classico batti e ribatti con la difesa eracleense che riesce a respingere palla appena fuori area proprio sui piedi di Colla il quale, di prima intenzione, lascia partire un vero missile che non lascia scampo all’incolpevole Fabio Boso, la palla lo supera gonfiando la rete della porta granata. L’aver realizzato nei primi minuti il gol del vantaggio rende le cose molto più facili al Mazzolada, nei primi venti minuti la formazione allenata da Davì mantiene una costante supremazia territoriale con gradevoli trame di gioco anche se l’Eraclea si difende con ordine senza correre particolari rischi. Con il passare dei minuti l’Eraclea esce dal guscio e comincia ad avanzare il proprio baricentro, la fase finale del primo tempo è assai bilanciata tanto che le due formazioni quasi si annullano a vicenda, per i due portieri c’è solo lavoro di routine. Al rientro dagli spogliatoi la formazione ospite parte decisa e convinta di essere in grado di giocare alla pari del più quotato avversario cercando da subito la rete del pareggio. Sarà un buon secondo tempo quello disputato dall’Eraclea per buona parte in mano della formazione granata anche se a gravare su di essa rimangono i vecchi problemi in fase di conclusione, tutto il lavoro di costruzione viene sempre penalizzato in fase di rifinitura. Durante la ripresa l’Eraclea va vicinissima al pareggio in un’unica occasione simile a quella che ha portato in vantaggio il Mazzolada: al 4′ minuto capitan Rosiglioni batte un calcio d’angolo servendo palla a Rinaldi il quale la scodella poi verso il centro area avversario, la difesa dei padroni di casa respinge al di fuori dei 16 metri dove Follador lascia partire una secca staffilata che avrebbe certamente meritato miglior sorte visto a portiere battuto il difensore del Mazzolada piazzato sul palo riesce fortunosamente a respingere e ad evitare il gol aiutandosi con una carambola sul legno. La squadra di Franco Pavan non si demoralizza continua a credere nella possibilità di raddrizzare le sorti dell’incontro mettendo più volte in difficoltà il forte avversario, ma ai granata manca sempre la conclusione vincente ed il tempo trascorre inesorabile. I padroni di casa dimostrano di essere formazione di valore anche in fase di contenimento dove al centro della difesa giganteggia Rigo e non solo per i suoi centimetri, in questo modo controllano le sfuriate dei granata senza subire danni e nel finale, giocando di rimessa, hanno anche una grossa occasione per raddoppiare. Al secondo minuto di recupero il Mazzolada, grazie anche ad un’Eraclea visibilmente esausta e con le risorse mentali e fisiche oramai esaurite, costruisce un micidiale contropiede che porta Longato a ritrovarsi da solo palla al piede davanti all’estremo Fabio Boso, ma a quattro metri dalla porta la punta del Mazzolada calcia alto sprecando una favorevolissima occasione, ma forse è giusto così perché il due a zero sarebbe stato punizione eccessiva per quanto ha fatto vedere sul campo l’Eraclea. La rete realizzata dopo soli sei minuti di gioco è quindi sufficiente al Mazzolada per incamerare i tre punti in palio, senza strafare la formazione allenata da Davì rimane così nel gruppetto che guida la classifica, per l’Eraclea invece questa è la seconda sconfitta di misura su due gare disputate, ma le chance di cancellare presto lo zero in classifica, dopo quanto si è visto, ci sono tutte. Quasi sufficiente la direzione di gara del signor Dus di San Donà, la gara è stata sostanzialmente corretta a parte qualche scintilla nel finale che lo ha messo un po’ in difficoltà, entrambe le formazioni hanno protestato chiedendo un calcio di rigore, ma in tutte e due i casi il direttore di gara ha preferito sorvolare.

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