2rit : Burano-Eraclea 2-1

BURANO ERACLEA

Costantini R.
Rossi I.
Dei Rossi
Lazzarini
(46' Rossi P.)
Costantini A.
Memo R.
Zane S.
Bon L.
Costantini F.
Rizzo
(80' Bon R.)
D'Este
(75' Zane M.)
All. Memo L.

Baldo
Marcon
Momentè
(85' Reale)
Amadio
Furlanetto
Sandrin
Teso
Boem
(64' Stefanel)
Pellegrin
(72' Cinquegrani)
Follador
Turchetto
All. De Pieri

Arbitro: Boatto di San Donà di P. 5

Marcatori: 1' Pellegrin (E), 17' Memo (B), 31' Costantini F. (B)

Note

CRONACA:
Una cosa è certa: il Burano durante questa stagione calcistica vorrebbe sempre avere come avversario l'Eraclea visto che gli isolani senza il bisogno di strafare hanno totalizzato ben 6 punti nei due match che li hanno visti opposti alla formazione granata; quest'ultima ha avuto tutto il tempo e la volontà di pareggiare in entrambe le gare, ma come è successo all'andata gli eracleensi una volta passati in svantaggio non sono più riusciti a scardinare la difesa avversaria per mancanza di peso e determinazione in fase di conclusione. Il reparto offensivo dell'Eraclea quest'anno ha dimostrato di essere più efficace quando opera in fase di rimessa o comunque su spazi larghi dove poter verticalizzare in velocità mentre quando sono gli eracleensi a dover condurre il gioco per necessità, cioè quando si ritrovano in svantaggio, faticano molto ad arrivare a concludere, in particolar modo contro una difesa chiusa, grintosa e piazzata come quella buranella. Una dimostrazione di questo arriva subito ad inizio gara, il reparto difensivo del Burano non si è ancora ben piazzato sul campo che l'Eraclea trova il giusto corridoio per una repentina verticalizzazione: Boem a centrocampo smista a favore di Follador che altrettanto velocemente fa scattare Pellegrin, palla al piede l'attaccante granata si incunea centralmente nell'area buranella e con un preciso rasoterra non lascia scampo all'incolpevole Riccardo Costantini. La reazione del Burano, colpito a freddo, si concretizza solo in un tiro dal limite di Federico Costantini al 13' minuto, ma la conclusione è centrale e Baldo blocca senza grosse difficoltà. Un minuto dopo è invece l'Eraclea ad avere l'occasione per raddoppiare ancora con Pellegrin il quale ricevuta palla sulla trequarti e visto Costantini fuori dai pali tenta la sventola dalla lunga distanza ma è poco fortunato perchè la palla, a portiere battuto, sorvola di pochissimo la traversa. Al 17' minuto i padroni di casa scendono sulla fascia sinistra concludendo l'azione con un lungo traversone verso il secondo palo sul quale Baldo si inarca per cercare di smanacciare la palla che in realtà lo scavalca mentre dietro di lui arriva Memo che ha seguito l'azione e di testa ha gioco facile a colpire il pallone mandandolo in fondo alla rete. Questa può essere considerata la svolta della gara, l'Eraclea non ha ancora avuto il tempo per sfruttare il contropiede ed ora lo scenario cambia perchè il Burano oltre al pareggio ritrova anche il morale ed una grinta che alle prime battute sembrava spenta dal gol subìto a freddo. I padroni di casa danno fondo a tutte le loro energie cercando di mettere in difficoltà gli eracleensi a tutto campo, a volte usando anche troppa grinta che in taluni casi crea alcuni pesanti scontri di gioco. L'Eraclea sembra in difficoltà quando deve verticalizzare ed il Burano invece cerca e trova spesso il recupero del pallone a centrocampo per poi riversarsi in avanti, anche se in modo un po' lasciato alla sorte. La grande verve messa sul campo dei buranelli sembra ripagarli al 31' minuto quando Memo riceve palla sulla destra anticipando Marcon, in maniera fallosa per gli eracleensi che protestano inutilmente con l'arbitro, liberatosi così della marcatura lo stesso Memo effettua un cross verso il centro area dove Federico Costantini, lasciato un po' troppo solo, può staccare indisturbato e di testa mettendo la palla alle spalle di Baldo. In entrambi gli episodi delle reti per il Burano si è reso protagonista in positivo Memo, lo è invece poco più tardi in negativo quando tenta lo scatto in area granata per rincorrere un pallone sul quale Baldo è in netto anticipo e blocca la sfera in uscita, ma il numero sei buranello cerca ugualmente la battuta scalciando il portiere ospite e lasciandolo così dolorante a terra. Nel frattempo una grave indecisione della difesa eracleense rischia di regalare al Burano anche la terza rete: 35' minuto un malinteso fra difensori e portiere porta Amadio al rinvio affrettato che finisce per mettere palla sui piedi di Federico Costantini, nell'occasione l'attaccante isolano si ritrova ad entrare da solo nell'area granata ma una perfetta scelta di tempo nell'uscita di Baldo permette a quest'ultimo di respingere con il corpo la conclusione a colpo sicuro dell'avversario. Da quel momento ed ancora di più dall'inizio ripresa il Burano arretra il proprio baricentro a difesa del prezioso due a uno anche perchè riuscire a mantenere il ritmo della prima mezz'ora è assai difficile ed improbabile. Sull'altra sponda, quella eracleense, la volontà di trovare almeno il pareggio c'è tutta, ma come già detto manca sempre qualcosa in fase di conclusione e la grande mole di lavoro espressa da chi sta dietro alle punte raramente si concretizza in qualcosa di veramente pericoloso se si escludono le due palle-gol avute dai granata durante la ripresa. La prima al dodicesimo minuto, su un lungo cross di Momentè indirizzato all'interno dell'area buranella Pellegrin è pronto all'appuntamento con il colpo di testa ma è ancora una volta poco fortunato perchè la palla colpisce la traversa, sulla ricaduta il primo ad avventarsi sulla sfera, a due passi dalla porta, è l'altro attaccante granata: Turchetto che però finisce per sprecare una irripetibile occasione mettendo sempre di testa la palla alta sopra la traversa per la disperazione della panchina eracleense. Trascorrono inesorabili i minuti che dividono il Burano dalla tanto desiderata vittoria ed il tema della gara non cambia, i padroni di casa sono per buona parte dediti alla difesa del vantaggio con qualche breve intermezzo in azioni di alleggerimento che non creano comunque particolari grattacapi a Baldo e compagni, mentre l'Eraclea oltre ad un quasi costante possesso di palla mette ben poco nel proprio carniere. Al primo minuto di recupero un'ultima grossa chance per i ragazzi di mister De Pieri quando un lungo traversone rasoterra dalla sinistra diretto verso il secondo palo attraversa tutta l'area piccola del Burano lasciando sorpreso il portiere di casa, ma Turchetto che è appostato nei pressi non arriva per un soffio all'appuntamento con la deviazione che avrebbe spinto in pallone in fondo alla rete. Con un certo anticipo arriva il triplice fischio finale con l'ovvia e giustificata gioia fra le fila buranelle ed il conseguente sconforto fra quelle eracleensi. Burano Eraclea è stata una gara maschia e grintosa ma non molto spettacolare vinta da chi ha sbagliato di meno in fase di conclusione. Non si sono visti protagonisti particolari, ma a centrocampo è piaciuto il duello Luca Bon – Follador terminato con una sostanziale parità, entrambi hanno dato un buon contributo alla propria squadra sia in fase di costruzione che di contenimento, mentre è piaciuta meno la prestazione del signor Boatto della sezione di San Donà di Piave. Una ombra sul secondo gol dei padroni di casa ed un troppo moderato uso dei cartellini gialli per poi finire con un paio di giocatori, uno per parte, che hanno dovuto lasciare anzitempo il terreno di gioco doloranti, senza dimenticare che Baldo ha rischiato grosso nella sopra citata azione del primo tempo. Per finire una certa fretta nel chiudere la gara chiamando il recupero al 44' minuto per poi recuperare solo due dei tre minuti assegnati, dimostrandosi ironico e sarcastico nel dopo match.

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