2rit : Eraclea – Basalghelle 2-0

ERACLEA BASALGHELLE
Boso
Zorzetto
Rippa
Trevisan
Cibin
Pasqual S.
Follador
(79′ Teso)
Rosiglioni
Bonetto
Rinaldi
Pasqual A.
All. Pattaro
 
 
Basso
Saccon
(49′ Boscariol)
Carlet
Diana
Marchese
De Giusti
Mateescu
(62′ Soldà)
Lazzarato
Cancian
Piccini
(75′ Giust)
Costella
All. Muccignatto

Arbitro: De Stefani di San Donà di P. 5,5

Marcatori: 18′ Bonetto (E), 77′ Rosiglioni (E)(rig.)

Note

CRONACA:
Nella domenica di sosta del campionato Eraclea e Basalghelle giocano per recuperare la gara inizialmente prevista alla seconda giornata di ritorno, ma non disputata il 26 gennaio a causa di un grave ed improvviso lutto che aveva colpito la società granata. Il match è molto importante visto che entrambe le squadre stanno lottando per non retrocedere e sono divise in classifica da due soli punti. Con una vittoria l’Eraclea può scavalcare in graduatoria non solo il Basalghelle ma anche il Chiarano, per questo motivo l’undici eracleense si riversa nella metà campo avversaria fin dalle prime battute di gioco, mentre il Basalghelle inizia la gara con una tattica più prudente e d’attesa. L’Eraclea deve ancora una volta fare i conti con una serie di assenze: Bacchin, Saramin e Madiotto infortunati, Vettoretto squalificato. I primi 15 minuti scivolano via senza emozioni, i granata sentono forse un po’ troppo l’importanza del match e questa tensione non giova alla manovra offensiva della formazione diretta da Luca Pattaro. Al 18′ però arriva il classico episodio che sblocca il risultato: l’Eraclea sta esercitando una certa pressione offensiva anche se mancano le conclusioni pericolose, il Basalghelle è nella propria area di rigore a rintuzzare un attacco dei granata, la difesa ospite respinge il pallone fuori area nei pressi di Bonetto il quale visto il portiere un po’ troppo avanzato di prima intenzione cerca e trova un preciso pallonetto che va ad infilarsi sotto la traversa della porta difesa da Basso nonostante il tentativo di recupero ed il colpo di reni del numero uno ospite. Come la scorsa domenica l’Eraclea rallenta una volta trovato il vantaggio badando più a controllare l’avversario che a cercare il raddoppio, gli ospiti non sembrano però in grado di impensierire a sufficienza la retroguardia granata e così trascorrono i minuti senza azioni degne di cronaca, prima della fine del primo tempo, al 41′, da segnalare un calcio di rigore richiesto e non concesso all’Eraclea per un fallo di mano di un difensore del Basalghelle su un lancio in area di Alessandro Pasqual. Nessun intervento di Boso, il portiere eracleense, durante il primo tempo, ma le cose sembrano cambiare ad inizio ripresa, gli ospiti non ci stanno a cedere i tre punti tanto facilmente e già al secondo minuto si rendono pericolosi con Piccini che è il loro miglior realizzatore con sette gol all’attivo, il numero dieci del Basalghelle riceve palla sulla destra del proprio fronte d’attacco, breve dribbling e conclusione che diventa insidiosa a causa di una deviazione di Trevisan, ma Boso è pronto alla respingere la minaccia tuffandosi alla sua sinistra per mettere la palla in angolo. All’ottavo sono ancora gli ospiti ad essere pericolosi a seguito di un lungo calcio di punizione scodellato in area con palla verso il secondo palo dove Mateescu si alza per il colpo di testa chiamando Boso ad un secondo importante intervento per togliere la palla dall’angolo basso alla sua destra prima che entri in porta. Passati i primi dieci minuti della ripresa il Basalghelle sparisce mentre cresce l’Eraclea che riprende in mano le redini del gioco fino alla fine della gara. Al 24′ i granata sfiorano il raddoppio con Bonetto il quale viene ben servito centralmente al limite dell’area, il centravanti controlla la sfera evitando il diretto marcatore e conclude rasoterra verso il secondo palo, in questo caso è altrettanto bravo Basso a stendersi alla sua sinistra per la deviazione. I granata ora cercano con insistenza il raddoppio per evitare sorprese nel finale: al 31′ Rosiglioni allunga palla in area a favore di Bonetto, la punta granata, spalle alla porta, ha appena il tempo di effettuare lo stop che Marchese da tergo lo strattona per la maglia mandandolo a terra, l’arbitro è ben piazzato e non ha alcun dubbio nel fischiare il calcio di rigore. Mancando lo specialista Vettoretto è Rosiglioni a prendersi la responsabilità di calciare il penalty, breve rincorsa e palla che si insacca a mezza altezza alla sinistra di Basso inutilmente proteso in tuffo. Il due a zero porta l’Eraclea a giocare con maggiore scioltezza, la formazione granata sembra controllare con facilità lo sterile tentativo di reazione degli ospiti cercando di rispondere poi di rimessa come al 41′ minuto quando Bonetto sganciatosi a sinistra vede il neo entrato Teso scattare dalla parte opposta e lo serve con un preciso lancio, il granata fatti pochi passi palla al piede conclude l’azione con un pericoloso diagonale verso il secondo palo che esce di pochissimo alla destra di Basso. Non succede altro fino al triplice fischio finale del signor De Stefani di San Donà che esce dal campo fra le accese proteste degli ospiti che non trovano comunque alcun riscontro, il Basalghelle, se si escludono i primi dieci minuti della ripresa ha mostrato troppo poco per sperare di portate a casa qualcosa. Guadagnati con pieno merito questi tre importantissimi punti ora l’Eraclea per puntare al traguardo finale deve vincere anche il prossimo incontro con il Torre di Mosto che, guarda caso, rappresenta un altro scontro salvezza.

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