2rit : Torre di Mosto – Eraclea 3-3

TORRE DI MOSTO ERACLEA

Presotto G.
Pavan
Stello
Pagotto
Carbonera
Rosan
Pasquon
(72′ Galfano)
Presotto M.
Caminotto
Pasqualini
(86′ Dalla Libera)
Rubin
(69′ Puppulin)
All. Panzarin

Mancuso
Ongaretto
(56′ Marian)
Terreo
Amadio
Simonetto
Nardin
Boem
Turchetto
Geromin
Follador
Pellegrin
All. Boer

Arbitro: Comune di Portogruaro 4

Marcatori: 45′ Pasqualini (T)(rig.), 58′ Pellegrin (E), 64′ Boem (E), 79′ Pasqualini (T)(rig.), 85′ Sei reti all’andata ed altrettante nella gara di ritorno: Eraclea e Torre di Mosto offrono ancora una volta spettacolo ed emozioni altalenanti fino all’ultimo istante della gara con la sola eccezione del direttore di gara unico atleta in campo ad offrire una prestazione del tutto negativa. Qualche difficoltà per mister Boer nel suo settore difensivo viste le indisponibilità dell’ultimo istante per problemi fisici di Teso e Brugnerotto che portano Ongaretto a vestire la maglia di terzino destro dal primo istante. Sull’altra sponda quella torresana mister Panzarin, presente in panchina nel doppio ruolo di allenatore e giocatore, in attacco da fiducia a Caminotto, memore delle due triplette rifilate da quest’ultimo all’Eraclea nei due precedenti incontri preferendolo ad un Puppulin gravato da tre ammonizioni. Durante i primi 10 minuti di gioco le due formazioni cercano la via del gol con una conclusione per parte: ci provano per primi i padroni di casa con un tiro dal limite di Caminotto troppo centrale per impensierire Mancuso che blocca in presa, poco dopo l’Eraclea risponde con una secca fiondata di Pellegrin da fuori area la cui traiettoria sorvola di poco la traversa. L’Eraclea attacca dalla fasce ma i vari traversoni diretti nell’area torresana non sortiscono alcun effetto perchè manca quasi sempre la conclusione in porta, il Torre di Mosto risponde con il consueto gioco di rimessa basato su dei lunghi rilanci a favore delle due punte Pasqualini e Caminotto i quali con la loro velocità mettono in apprensione la retroguardia granata. Il primo tempo dell’Eraclea è più opaco di quello giocato la domenica precedente contro la Fossaltese e se consideriamo che anche il Torre di Mosto non sembra in grado di offrire particolari spunti di cronaca la prima frazione sembra avviarsi verso la conclusione con un bilanciato zero a zero, ma a pochi istanti dal termine ecco la classica invenzione di Pasqualini: la punta torresana riceve palla appena dentro l’area di rigore eracleense e dopo essere “inciampato” una volta si rialza cercando l’appoggio su Amadio suo diretto marcatore terminando un’altra volta per terra, l’arbitro abbocca e fra l’incredulità dei difensori granata fischia il calcio di rigore, inutili le proteste di questi ultimi che portano solamente all’ammonizione di capitan Amadio. Per la trasformazione si prepara lo stesso Pasqualini che calcia alla destra di Mancuso che è bravo ad intuire e ad allungarsi per deviare la conclusione, ma per l’Eraclea arriva la seconda beffa perchè il direttore di gara forse in cerca di protagonismo decide di far ripetere la massima punizione: questa volta Pasqualini batte centrale e realizza. Se il primo tempo è stato un po’ avaro di emozioni la ripresa sarà di segno completamente opposto e lo si capisce già dal modo in cui si ripresentano in campo i giocatori granata dopo la “strigliata” di mister Boer, a complicare le cose per il Torre di Mosto ci pensa Caminotto, dopo le grandi gesta del passato compiute contro l’Eraclea la punta torresana questa volta interpreta la parte di protagonista in negativo quando reagisce in malo modo spintonando Terreo a gioco fermo e la cosa non sfugge all’arbitro che estrae il cartellino rosso. L’Eraclea approfitta della superiorità numerica per costringere l’avversario nella sua metà campo ed al 13′ minuto trova la rete del pareggio: lungo rilancio a favore di Geromin che si invola sulla fascia sinistra per poi effettuare un preciso traversone verso il centro area a favore di Pellegrin il quale controlla la sfera ma sembra perdere l’occasione per concludere perchè chiuso fra due difensori avversari, la punta granata trova invece uno spiraglio per il tiro indirizzando il pallone a fil di palo alla destra di Presotto. E’ un ottimo momento per i granata che sembrano poter disporre dell’avversario, passano altri sei minuti ed il Torre subisce anche il secondo gol: angolo per l’Eraclea con palla indirizzata dalle parti di Follador che serve all’indietro per l’accorrente Boem il quale lascia partire un gran destro dai 20 metri che termina la sua corsa all’incrocio dei pali alla sinistra del portiere di casa inutilmente proteso in tuffo. I granata proseguono la loro azione offensiva con l’unica pecca di non riuscire a trovare la rete della tranquillità, ci prova anche Geromin al 30′ con un calcio di punizione da posizione defilata sulla quale Presotto si salva deviando con un piede. Nel frattempo mister Panzarin si è giocato anche la carta Puppulin mettendolo in campo al posto di uno spento Rubin, la punta torresana cerca da subito di trovare il varco giusto fra le maglie della difesa eracleense sfruttando, palla al piede, la sua velocità ed al 34′ minuto è il primo protagonista del pareggio dei padroni di casa: lancio sulla destra dove Simonetto sembra essere in vantaggio arrivando per primo sulla palla, ma Puppulin che è alla sue spalle è lesto a soffiargli il pallone scavalcandolo e puntando verso il fondo del campo, a quel punto dal centro area si stacca il libero granata Amadio per andare in chiusura sull’avversario, l’intenzione di Amadio è quella di proteggere la sfera per farla terminare oltre la linea di fondo ma viene anche a contatto con Puppulin che “stramazza” a terra. Accorre anche l’arbitro che fischia e mette mano ai cartellini, la panchina granata pensa ad un giallo per simulazione invece il cartellino è per Amadio, non si è capito se giallo o addirittura rosso diretto, e di conseguenza c’è anche il secondo penalty a favore del Torre di Mosto che porta nuovamente Pasqualini alla battuta per la rete del due a due trasformando il rigore al primo tentativo, non c’è quindi bisogno di ripetere come nel primo tempo. Oltre ad aver subito il pareggio ora anche l’Eraclea si ritrova ridotta in dieci, nonostante tutto i granata non si demoralizzano e tornano all’attacco rischiando però il contropiede dei padroni di casa che vanno vicini ad una nuova marcatura grazie ad una velocissima azione di rimessa costruita in tandem dalla premiata ditta Pasqualini Puppulin. Al 40′ di gioco un instancabile Geromin mette lo zampino anche sull’azione della terza rete granata, percussione centrale della punta ospite che avanza deciso per poi aprire sulla sinistra a favore di Turchetto che ha accompagnato l’azione, quest’ultimo entra in area palla al piede e poi da posizione defilata sorprende il portiere torresano con un diagonale sul secondo palo. Trascorrono gli ultimi cinque minuti e buona parte dei quattro di recupero, ma proprio quando l’Eraclea pensa di avere i tre punti in tasca il Torre scende sulla destra con Stello per l’ultima azione della domenica, giunto nei pressi dell’area il terzino biancoazzurro effettua un lungo cross diretto verso il secondo palo trovando impreparata la difesa granata ma non il proprio compagno di squadra Dalla Libera che di testa manda la palla alle spalle dell’incolpevole Mancuso. Subito dopo arriva anche il triplice fischio finale e questa volta le emozioni sono veramente finite.     

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