3and : Cesarolo – Eraclea 4-0

CESAROLO ERACLEA
Passador
Diana
Aggio
Cecco
Moniridin
Quarel
(46′ Gorlon)
Zanotel
Pramparo
Gervaso
(56′ Pizzolitto)
Colle
Del Sal
All. Barel
Conte
Zorzetto
Cella
Boatto Al
Basso
Priamo
Teso
Schiavon
Lessi
(66′ Turcato)
Boatto An
Cerchier
(55′ Cibin)
All. De Pieri

Arbitro: Mattazzi di Venezia 5,5

Marcatori: 69′ Pramparo (C), 71′ Pizzolitto (C), 75′ Zanotel (C) 86′ Colle (C)

Note

CRONACA:
Brutta sconfitta quella patita dall’Eraclea sul campo del Cesarolo anche se il risultato finale è di proporzioni esagerate rispetto a quanto si è visto nell’arco dei novanta minuti. Inizio all’attacco per il Cesarolo che al 9′ va al tiro con Del Sal che era appostato al vertice sinistro dell’area, la sua conclusione esce di poco. Risponde l’Eraclea al 10′, direttamente dalla bandierina Cerchier impegna il portiere di casa in una impegnativa deviazione. Per quanto riguarda la cronaca del primo tempo c’è ben poco da segnalare in quanto le due formazioni ben piazzate in campo e ben dirette dai due allenatori si annullano a vicenda a centrocampo, in questa maniera i due portieri non vengono mai chiamati seriamente in causa fino al 45′ quando il granata Priamo con una gran sventola da 25 metri costringe Passador alla respinta a pugni uniti. Niente di particolare da ricordare anche nella cronaca dei primi minuti della ripresa, il Cesarolo inizia il secondo tempo con più convinzione all’attacco ma i granata riescono a rintuzzare l’avversario senza correre rischi particolari. Tutto questo vale fino al 24′ del secondo tempo quando si arriva alla svolta dell’incontro, la mezz’ala di casa Pramparo si impossessa di una palla vagante e dal limite dell’area lascia prontamente partire una conclusione avvelenata che colpisce il palo interno e poi finisce in fondo alla rete alla destra di Conte invanamente proteso in tuffo. Invece di reagire gli eracleensi accusano il colpo a tal punto che nel giro di soli sei minuti portano il loro passivo a tre reti, al 26′ il Cesarolo raddoppia con Pizzolitto il quale approfitta di un regalo di Basso, lo stopper granata ha il pallone fra i piedi nell’area piccola di porta, a quel punto invece di rinviare lungo e spazzare via mette la sfera sui piedi di Pizzolitto che dal limite dell’area trafigge Conte con una precisa conclusione. La formazione di mister De Pieri sembra frastornata e poco dopo al 30′ di gioco subisce il colpo del k.o., Zanotel riceve un traversone in area ed è inspiegabilmente contrastato dal solo Teso Alessio, il tentativo di contrasto del granata è troppo blando per fermare il numero sette del Cesarolo il quale si trova così la porta completamente spalancata per il comodissimo tre a zero. La grandissima felicità di Zanotel e compagni da una parte ed un Eraclea incredula ed ammutolita dall’altra, in soli sei munuti i padroni di casa con tre palle-gol hanno realizzato ben tre reti. I granata a risultato compromesso tentano una reazione che porta Boatto Andrea a concludere in maniera insidiosa al 33′ ma l’attento portiere Passador risponde deviando in angolo. Anche se frastornati gli eracleensi cercano il gol della bandiera, al contrario guadagnano il passivo della quarta rete, subito dopo al 40′ di gioco anche per Colle arriva il meritato momento di gloria, la mezz’ala del Cesarolo palla al piede giunto al limite dell’area vede uno spiraglio e prova il tiro, la sua conclusione anche se un po’ debole coglie il sette della porta difesa da Conte che in questa occasione è sembrato tuffarsi leggermente in ritardo non arrivando in tempo per deviare la sfera. Per la formazione granata nemmeno la soddisfazione di poter realizzare una marcatura grazie ad un calcio di rigore per fallo in area subito da Boatto Alessandro che l’arbitro inspiegabilmente non concede. La gara si conclude con un secco quattro a zero a favore dei padroni di casa, i quali hanno dimostrato di avere una difesa granitica e tanta voglia di far bene in attacco, per l’Eraclea visto che siamo ancora all’inizio del campionato nulla è compromesso, ora oltre che a leccarsi le ferite i granata dovranno riflettere sui loro errori e le loro disattenzioni, ma in fretta perchè già giovedì c’è un altro impegantivo incontro: inizia il secondo turno di Coppa Veneto. Discreto l’arbitraggio, ma alcune imperfezioni ed una importante svista quando ha sorvolato sul fallo da rigore subito da Boatto Alessandro lo portano un po’ sotto la sufficienza.

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