3and : Eraclea – Sangiorgese 0-0

ERACLEA SANGIORGESE
Boso F.
Vellese
(55′ Imperi)
Furlanetto
Follador
Boso M.
Stefenel
Cibin
(68′ Bacchin)
Teso J.
Lessi S.
Rinaldi
(46′ Pellegrin)
Rosiglioni
All. Pavan
Zusso
Donà
Bincoletto
Lessi N.
Marchesin
(56′ Zottino)
Geretto
Penso
(67′ Bardella)
Brichese
Gallo
Salvador
Cavezzan G.
(80′ Soncin)
All. Cavezzan F.

Arbitro: Stefani di San Donà di P. 5,5

Marcatori: 

Note Espulso mister Cavezzan (S) al 83′ per proteste

CRONACA:
Dopo due sconfitte nelle prime due giornate di campionato l’Eraclea raccoglie il primo punto della stagione pareggiando a reti inviolate il match che la vedeva opposta, fra le mura amiche, alla Sangiorgese. Ci si aspettava una gara più grintosa da parte della formazione granata, tutto l’ambiente e la tifoseria locale chiedevano la prima vittoria in campionato, ne è uscito invece uno zero a zero avaro di emozioni per gli spettatori presenti in tribuna. La Sangiorgese, formazione a trazione anteriore, era temuta dai granata per l’accoppiata d’attacco Gallo-Salvador, duo che l’anno scorso ha realizzato la somma più alta di reti fra le coppie di attaccanti di tutto il girone. Forse per questo la squadra allenata da Franco Pavan ha giocato un primo tempo un po’ troppo rinunciatario badando maggiormente a non scoprirsi al temibile contropiede della formazione ospite. Tutto questo si riflette nella cronaca della prima frazione di gara: nessuna conclusione dell’Eraclea nello specchio della porta ospite, la formazione di casa può solamente recriminare su un presunto fuorigioco fischiato al 23′ quando l’arbitro con un certo ritardo ha fermato Cibin lanciato solitario verso l’area della Sangiorgese da un preciso assist di Rinaldi, l’azione sembrava regolare ed ha acceso le proteste dei giocatori e dei tifosi granata. Niente di meglio sull’altra sponda, anche se la Sangiorgese nel primo tempo almeno una palla-gol la ha avuta: al 18′ minuto Salvador scende sulla destra e poi effettua un insidioso traversone che taglia tutta l’area granata raggiungendo Brichese dalla parte opposta, il numero otto ospite si ritrova così a pochi passi da Fabio Boso ed in posizione favorevole per la conclusione vincente, ma l’estremo granata è bravo a chiudergli lo specchio della porta con il corpo riuscendo a deviare la minaccia in calcio d’angolo. Resosi conto della sterilità offensiva della propria squadra mister Pavan cerca di porvi rimedio ad inizio ripresa con l’innesto di Pellegrin che ha caratteristiche più offensive rispetto a Rinaldi che gli cede il posto. Cambiano anche le condizioni ambientali, a causa di un fastidioso vento che si è alzato le giocate ora sono più difficili, ma i granata sembrano rientrati in campo più convinti ed al 4′ minuto hanno a disposizione una incredibile palla-gol per poter sbloccare il risultato. Juri Teso recupera palla nella metà campo ospite avanza saltando un avversario e poi serve un delizioso assist che smarca in area l’accorrente Stefano Lessi, a quel punto l’attaccate granata solo davanti al portiere ha un attimo di esitazione e si fa recuperare da un difensore, Rosiglioni in buona posizione chiede palla ma Lessi preferisce dribblare il difensore finendo così per facilitare l’uscita di Zusso che in tuffo gli toglie la palla dai piedi. Non si fa attendere la risposta della Sangiorgese: sono trascorsi due minuti dal gol mancato dall’Eraclea quando Salvador sganciatosi sulla destra del proprio fronte d’attacco entra in area e sull’uscita del portiere tenta il pallonetto, ma Boso vola a deviare la palla in calcio d’angolo. Dopo lo scoppiettante avvio di ripresa, anche a causa del vento, le squadre rallentano, mister Pavan prova a ravvivare la sua formazione con l’inserimento del giovane Imperi sulla fascia destra, ma la mossa non porta ai risultati sperati, il gioco staziona spesso a centrocampo ed i minuti trascorrono senza emozioni. Il match si riaccende nuovamente sul finale con una occasione da gol per parte: al 38′ è ancora Salvador ad essere protagonista in un’azione offensiva della formazione ospite, l’attaccante servito sulla destra conclude molto bene verso la porta granata ma trova un altrettanto bravo Fabio Boso che si inarca per deviargli il tiro, ma non è finita perchè sulla deviazione del portiere si avventa Gallo che di testa e con la porta spalancata mette il pallone sopra la traversa. C’è ancora il tempo per assistere all’espulsione dell’allenatore ospite Fabio Cavezzan per proteste ed al 40′ ecco l’ultima occasione della gara a favore dell’Eraclea per vincere il match: uno stanco Rosiglioni trova la forza per un’ultima sgroppata sulla fascia sinistra che si conclude con un cross verso il centro area dove Pellegrin si coordina per la mezza rovesciata che manda la palla di pochissimo al lato alla destra di Zusso fermo ad osservare la sfera. Niente altro da segnalare per questa gara che ha offerto poche emozioni e ha avuto nello zero a zero il suo risultato più naturale. Per la Sangiorgese dopo la debacle casalinga della precedente domenica un pareggio esterno può accontentare, non si può dire la stessa cosa per l’Eraclea, se il settore difensivo non crea grossi problemi lascia invece perplessi nella formazione granata la sterilità offensiva: un solo gol in tre gare è pochino e crea grossi pensieri a mister Pavan mentre esce dal campo. Quasi sufficiente la direzione di gara del signor Stefani della sezione di San Donà: nessun errore particolare se si esclude il fuorigioco fischiato a Cibin nel primo tempo, ma otto ammoniti, quattro per parte, ed un espulso, l’allenatore ospite, in una gara sostanzialmente corretta ci sembrano un po’ troppi.

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