3and : Eraclea – Sangiorgese 0-2

ERACLEA SANGIORGESE
Boso
Zorzetto
Bacchin
Vettoretto
Cibin
Rosiglioni
Giaretta
(46′ Schiavon)
Priamo
Berton
(76′ Lessi)
Rinaldi
(62′ Furlanetto)
Boatto An.
All. Schugur
Munerotto
Battistutta
Bincoletto
Bozzetto
Lessi
Vian
Salvador
(65′ Gallo)
Guglielmi
Padovese
Roman
(90′ Bardella)
Boatto
(88′ Corazza)
All. Fornasier

Arbitro: Grassi di Treviso 5,5

Marcatori: 74′ Vian (S)(rig.), 82′ Gallo (S)

Note Espulso Cibin (E) al 82′ per proteste

CRONACA:
Un’Eraclea irriconoscibile finisce per cedere l’intera posta in palio ad una formazione, la Sangiorgese, tecnicamente inferiore, ma che ha dimostrato di avere più carattere e voglia di vincere. Diversi gli stati d’animo all’avvio del match: l’Eraclea forte di una doppia vittoria per due a zero nelle prime due giornate di campionato sembra la favorita del pronostico visto che ora deve affrontare la Sangiorgese, squadra che proviene invece da due sconfitte. Gli ospiti quindi iniziano prudentemente cercando di non correre rischi in difesa e di rispondere con dei lunghi rilanci a favore del contropiede. L’Eraclea però ben presto delude le aspettative, dal proprio centrocampo arrivano pochi palloni giocabili per le punte che a loro volta non riescono a tener palla, tutto questo si traduce in un nulla di fatto per i granata che sommato alla imprecisione degli ospiti in fase offensiva porta alla totale assenza di pericoli per i due portieri durante il primo tempo. Se non c’è assolutamente niente da segnalare durante i primi 45 minuti, la ripresa inizia con una grossa occasione da gol a favore dell’Eraclea, che sarà anche l’unica di tutto il match per i granata. Siamo al primo minuto di gioco, il fluidificante Zorzetto scende sulla fascia destra e giunto a fondo campo effettua un insidiosissimo traversone che taglia fuori il portiere, la porta è vuota, ma l’accorrente Andrea Boatto arriva con un soffio di ritardo arrivando solo a sfiorare un pallone che bastava sospingere in fondo alla rete. I minuti seguenti assomigliano molto al primo tempo con un nulla di fatto da entrambe le parti, la Sangiorgese fino a quel momento ha saputo difendersi senza correre particolari rischi, gli ospiti molto generosamente spesso raddoppiano sull’avversario che porta palla cercando di non farlo ragionare anche se sovente ricorrono al fallo per fermare i granata. Al 20′ della ripresa mister Fornasier sostitusce uno stanco ed inconcludente Salvador con Gallo, vista la giornata nera degli eracleensi ora incita i suoi ad osare di più all’attacco per cercare di conquistare l’intera posta in palio. La Sangiorgese giunta ad Eraclea con l’obiettivo di un pareggio cerca e trova invece la vittoria durante le fasi finali del match, la svolta arriva al 28′: la difesa granata sembra in difficoltà non riesce ad allontanare il pallone e per questo si forma una pericolosa mischia in area che termina con una conclusione degli ospiti sulla quale Boso si tuffa per togliere la palla dall’angolino basso alla sua sinistra, la sfera rimane in area terminando fra i piedi di Padovese il quale subisce l’intervento difensivo di Rosiglioni che lo manda a gambe all’aria, un attimo di indecisione e l’arbitro fischia indicando il dischetto del rigore. Inutili le proteste dei granata, Vian può battere dagli undici metri ed il suo rasoterra risulta imprendibile per Boso. Per l’Eraclea, che ha ancora un quarto d’ora per sperare di ristabilire le sorti dell’incontro, il gol subìto è una vera e propria mazzata, a quel punto i granata cedono definitivamente e per gli ospiti diventa gioco facile amministrare il match. La giornata nera per la formazione di mister Schugur si conferma al 37′ quando Bacchin, in fase difensiva, palla al piede poco fuori la sua area di rigore arrischia un dribbling su Padovese che gli soffia il pallone e lo serve verso il centro area a favore dell’accorrente Gallo, la punta ospite sembra in posizione di fuorigioco, ma l’arbitro fa proseguire e Gallo a due passi dalla porta può facilmente realizzare il gol del raddoppio. Vibranti le proteste degli eracleensi per la dubbia posizione dell’avversario, il più agitato è Cibin che finisce per ricevere il cartellino rosso. L’unica reazione dell’Eraclea produce una mischia in area ospite al 42′ che si risolve con una conclusione ravvicinata di Zorzetto sulla quale Minerotto salva respingendo la palla con i pugni, è questo l’ultimo atto prima del triplice fischio finale. Al rientro negli spogliatoi delusione e silenzio fra le fila granata, al contrario grande euforia per la formazione della Sangiorgese per una inattesa vittoria che alla fine non fa una grinza. Non del tutto sufficiente la direzione di gara del signor Grassi di Treviso, sul voto finale incide l’azione del secondo gol degli ospiti probabilmente viziato da una posizione di fuorigioco.

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