3and : Vigor – Eraclea 4-1

VIGOR ERACLEA

Fior
Fagotto
Andreon
Bertoli
(63′ Sefa)
Stefanuto
Gallinaro
(85′ Campagnolo)
Rui
Pellegrini
Tedesco
(68′ Barbui)
Sut
Marzinotto
All. Dinolli

Mancuso
Brugnerotto
Barbujani
Amadio
Simonetto
(28′ Rippa)
Teso
Stefanel
(88′ Pozzobon)
Ferrazzo
Imperi
Follador
Turchetto
All. De Pieri

Arbitro: Camillo di Portogruaro 6,5

Marcatori: 18′ Gallinaro (V), 28′ Tedesco (V), 36′ Turchetto (E), 52′ Sut (V), 85′ Barbui (V)

Note: 

CRONACA:

Dopo i quattro gol subiti in casa dal Torre di Mosto un’Eraclea sempre più decimata e deficitaria nella formazione ne subisce altri quattro a Cinto Caomaggiore nella gara contro la Vigor. In settimana l’infortunio di Granzotto che lo terrà a lungo lontano dai campi toglie l’ennesimo difensore a mister De Pieri che ora può contare su una rosa di soli 15 calciatori, con il reparto difensivo quasi completamente scoperto dove è costretto a schierare giocatori fuori ruolo ed i risultati negativi della domenica non sono quindi una sorpresa. Come un po’ ovunque anche a Cinto si gioca sotto la pioggia, ma il terreno di gioco sembra reggere bene alle avverse condizioni atmosferiche, la prima occasione da gol della gara è a favore dell’Eraclea: 13′ minuto Turchetto riceve palla sulla sinistra del proprio fronte d’attacco evita in dribbling due avversari e poi calcia da posizione defilata verso il primo palo, ma Fior è attento chiude l’angolo e para a terra la conclusione del granata. Cinque minuti più tardi la Vigor sblocca il risultato: Pellegrini recupera palla a centrocampo e serve per Rui che scende veloce sul centrodestra per poi effettuare un preciso assist verso il centro dell’area granata a favore di Gallinaro il quale senza incontrare grossi ostacoli può controllare la sfera e calciare nell’angolo basso alla destra di Mancuso. Al 28′ minuto per l’Eraclea piove sul bagnato perchè il centrale Simonetto si infortuna e chiede subito il cambio per un guaio muscolare, in panchina mister De Pieri ha due soli giocatori di cui uno, Pozzobon, di ruolo fa il portiere. Allora entra Rippa, al suo esordio stagionale, nel momento in cui la Vigor sta per battere un calcio d’angolo, la difesa granata non si è ancora ben risistemata che sullo spiovente dalla bandierina Tedesco svetta alto ed indisturbato piazzando di testa la palla alle spalle di Mancuso. Una situazione che può mettere a terra il morale di chiunque, ma l’Eraclea ha almeno il pregio di non darsi subito per vinta ed al 36′ riesce a ridurre le distanze: azione sulla sinistra impostata da Ferrazzo che lancia a favore di Imperi il quale giunto a fondo campo vede dalla parte opposta l’accorrente Turchetto servendolo con un traversone verso il secondo palo che il numero undici granata corregge di testa in rete. Ad inizio ripresa la musica non cambia con la Vigor che quando affonda non trova grossi ostacoli nella difesa granata dove il solo Amadio cerca di metter qualche pezza in ultima battuta ma più di tanto da solo non può fare e così al 7′ minuto arriva inevitabile anche il terzo gol dei padroni di casa: Gallinaro spostato sulla trequarti di sinistra vede Sut lasciato tranquillamente da solo in mezzo all’area granata e gli serve palla, quest’ultimo ha quindi tutto il tempo di controllare la sfera e di gonfiare la rete eracleense con un rasoterra sul primo palo. Il tre a uno sembra in parte appagare i padroni di casa che ora giocano più di rimessa affidandosi al contropiede, l’Eraclea nonostante le palesi difficoltà cerca ugualmente delle sortite offensive ed al 24′ ha una buona occasione per accorciare nuovamente le distanze grazie ad un calcio di punizione battuto da Follador con palla indirizzata sull’angolo basso alla sinistra di Fior che però non si fa sorprendere e si allunga in tuffo per deviare la minaccia in calcio d’angolo. Trascorrono i minuti rimanenti senza altro di particolare da segnalare fino al 40′ quando su un rilancio della mediana cintese il neo entrato Barbui se ne va tranquillo e senza ostacoli in fuga solitaria approfitta di una indecisione di Mancuso che tarda l’uscita dai pali per poi farsi dribblare e deposita la palla in fondo alla rete. Prima del termine mister De Pieri per sostituire Stefanel, che era schierato da ala destra, non può far altro che mettere in campo Pozzobon che di ruolo fa il portiere, questo la dice lunga sull’attuale numero di giocatori a disposizione del tecnico granata. Al triplice fischio finale la Vigor esulta, mentre l’Eraclea pensa a come poter uscire da una situazione così particolare, si attendono presto delle decisioni da parte della società. Più che sufficiente la direzione di gara del signor Camillo di Portogruaro.       

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