3r : Città di Eraclea – Treporti 3-2

CITTA’ DI ERACLEA

TREPORTI

Salatin
Coppola
Rosiglioni
Piovesan Federico
Vallese
Fasan
Villa Alberto
Finotto
(60′ Rippa)
Fregonese
Belloni
Marian
(70′ Turchetto)
All. Vio

Teso
Trevisan
Costantini M.
Carillo
Angiolin
Scarpi Fabiano
Tagliapietra
De Marchi
(68′ Dalla Puppa)
Smerghetto
Zanella
(64′ Valeri)
Zane
All. Scarpi Fabrizio

Arbitro: Trentin di Treviso

Marcatori: 11′ Finotto (E), 28′ Fregonese (E), 53′ Tagliapietra (T), 65′ Zane (T), 94′ Belloni (E)

Note:

CRONACA:
Un tempo per costruire ed un tempo per demolire, con questa breve frase possiamo riassumere quanto messo in mostra dal Città di Eraclea nell’ultima gara interna con il Treporti. Un tempo per parte al Comunale di Eraclea: nel primo granata più vivaci ed audaci che si chiude con un vantaggio di due reti per i padroni di casa, nel secondo i treportini spingono alla ricerca del pareggio e lo ottengono mettendo in difficoltà un’Eraclea che avrà però il merito di non farsi schiacciare dopo aver subìto il 2-2 ma reagirà nel modo giusto evitando ulteriori danni e darà un lieto fine alla sua “favola” calcistica con la terza rete realizzata proprio a pochi secondi dal triplice fischio finale. Parte bene il Città di Eraclea che già al sesto minuto crea una buona occasione per sbloccare il risultato con Marian che ricevuta palla sulla trequarti in posizione centrale lascia rimbalzare la sfera per poi calciarla con forza di destro verso il palo di sinistra della porta difesa da Teso che si esibisce in un plastico tuffo per deviare la minaccia in calcio d’angolo. Manteniamo aperto l’argomento calci d’angolo perchè saranno determinanti durante il primo tempo per le due reti dell’Eraclea: all’undicesimo minuto la formazione eracleense usufruisce di un altro tiro dalla bandierina della cui battuta si incarica Finotto, ma il suo spiovente in area viene nuovamente respinto oltre la linea di fondo dalla difesa ospite. Il numero otto granata si prepara nuovamente a calciare l’ennesimo corner solo che questa volta imprime più effetto alla palla indirizzandola direttamente in porta con una traiettoria così particolare che coglie di sorpresa il portiere treportino il quale riesce anche a toccare il pallone che però termina ugualmente in fondo al sacco. Per Finotto, festeggiato dai suoi compagni di squadra, la rete realizzata direttamente su calcio d’angolo è una grande gioia considerando che la sua presenza in campo era in dubbio per dei problemi al ginocchio che lo hanno costretto a stringere i denti giocando con un tutore elastico. Timida la reazione del Treporti che si affida alla grande esperienza ed al bagaglio tecnico in possesso di Fabiano Scarpi in fase di costruzione per lanciare le due punte Zane e Smerghetto che nel primo tempo però non sembrano essere in perfetta sintonia. In particolar modo il secondo rimane spesso in ombra finendo poi per addossare le colpe di questo a dei presunti falli subìti e non fischiati dall’arbitro. L’Eraclea per il momento corre pochissimi rischi e quando si distende in fase di ripartenza sembra essere in grado di andare ancora in gol. Al 28′ minuto arriva proprio il raddoppio dei padroni di casa: dobbiamo parlare ancora di calci d’angolo battuti da Finotto perchè su una sua battuta dalla bandierina tesa ed indirizzata nella mischia che si è creata sotto porta il suo compagno di squadra Fregonese anticipa tutti piazzando la zampata vincente che manda il pallone alle spalle di Teso. I padroni di casa legittimano il doppio vantaggio controllando senza particolari rischi la reazione degli avversari nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo che si chiude quindi sul 2-0 a favore dell’Eraclea. Ad inizio ripresa i treportini rientrano in campo determinati e convinti che la gara non è certamente finita così e lo dimostrano fin dalle prime battute riversandosi nella metà campo presidiata dai granata che sembrano subire un po’ troppo passivamente l’azione degli avversari. Nel primo tempo l’estremo Salatin non era mai stato chiamato ad effettuare particolari interventi a difesa della sua porta, ma nella seconda frazione di gara le cose cambiano ed al sesto minuto deve esibirsi nel primo impegnativo intervento della domenica allungandosi in tuffo per evitare che un tiro dalla lunga distanza di Zane, la cui traiettoria è stata anche deviata da un difensore, si insacchi alle sue spalle. Due minuti più tardi il Treporti dimezza le distanze, l’azione si sviluppa sulla sinistra e termina con un traversone sul quale arriva con perfetto tempismo Tagliapietra per la deviazione da distanza ravvicinata, Salatin riesce anche ad impattare il pallone ma non a sufficienza per evitare che gonfi la rete alle sue spalle. Gli ospiti vanno di fretta e l’Eraclea non ha la giusta reazione per arginare i loro tentativi di rimettere in sesto la gara: al 12′ minuto è ancora il portierone di casa a metterci una pezza su un gran tiro di Scarpi, una fiondata dai 25 metri che sembra destinata all’angolino basso alla sinistra di Salatin il quale però si supera riuscendo a deviare la sfera in angolo con la punta delle dita. Sono prove di pareggio, il Treporti ci crede sempre più e lo ottiene al 20′ minuto della ripresa con una prodezza di Zane il quale riceve il pallone sulla fascia destra avanza di qualche passo e poi estrae dal cilindro un micidiale sinistro con palla a girare che Salatin può solo osservare quando si insacca all’incrocio dei pali alla sua sinistra, una conclusione imparabile e di rara bellezza. L’aver subìto la rimonta degli avversari non demoralizza l’Eraclea, anzi al contrario la risveglia ed in breve si riorganizza non solo per arginare un Treporti ora euforico e convinto pure di ribaltare il risultato a suo favore, ma anche per ritrovare il vantaggio perduto. Nel frattempo mister Vio ha dovuto provvedere alla sostituzione di Finotto perchè il dolore al ginocchio si è riacutizzato e dopo aver subìto il pari gioca anche la carta Turchetto in sostituzione di Marian, che ha corso molto, nel tentativo di rivitalizzare l’azione offensiva. Al 27′ minuto gli eracleensi sfiorano la terza rete: Belloni guadagna una punizione da fuori area che viene calciata da Fasan, la traiettoria viene sporcata dalla deviazione di un difensore e sta per ingannare Teso che è bravo a compiere una deviazione d’istinto per mandare la palla in angolo. Nei minuti finali le due squadre onorano la gara affrontandosi a viso aperto alla ricerca del colpo decisivo, entrambe le panchine ed il pubblico presente seguono l’evolversi della situazione non solo con attenzione ma quasi con il fiato in gola sperando ambedue di poter risolvere la gara con il terzo gol. Al 90′ il signor Trentin della sezione di Treviso che ha ben diretto il match assegna quattro minuti di recupero durante i quali ci sono alcuni rovesciamenti di fronte senza esito. All’inizio dell’ultimo giro della lancetta il Città di Eraclea anziché gestire il pallone in attesa del fischio finale decide per l’ultimo assalto che viene affidato ad un’incursione sulla sinistra di Turchetto il quale giunto sulla trequarti effettua un lungo traversone verso il secondo palo dove l’accorrente Coppola di testa rimette palla all’indietro per Belloni lesto e freddo allo stesso momento nel trovare la deviazione vincente che sospinge la sfera in fondo al sacco. Incontenibile la gioia dell’intera panchina granata che si unisce all’abbraccio generale di tutta la squadra, a quel punto per il Treporti rimane una manciata di secondi che è ovviamente insufficiente per ritrovare il pareggio perso proprio all’ultimo istante. La gara è stata senza dubbio vibrante ed aperta fino all’ultimo momento a tutti e tre i risultati, alla fine ha vinto l’Eraclea ma il Treporti non ha di certo demeritato ed esce dal campo sconfitto ma a testa alta.

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