3rit : Eraclea – Caorle 4-1

ERACLEA CAORLE
Teso An.
Zorzetto
Boatto Al.
Pasqual
Dorigo
Pasian
Cerchier
(80′ Teso Al.)
Rosiglioni
Boatto An.
Rinaldi
(91′ Cibin)
Destito
(64′ Turcato)
All. Pattaro
Gonella
Saramin
(75′ Buoso C.)
Buoso F.
Zorzetto
Geretto
Mian
Gusso
(65′ Corazza)
Malocco
Soncin
Babbo
Presotto
All. Vio
 

Arbitro: Giada di Venezia 6

Marcatori: 13′ Malocco (C), 39′ e 51′ Destito (E), 45′ Rinaldi (E), 70′ Zorzetto (E)

Note

CRONACA:
Fino ad ora in casa granata non si è quasi mai accennato al discorso promozione, ma oramai considerate le ultime prestazioni è inutile nascondersi dietro ad un dito, l’Eraclea ha pienamente dimostrato di avere i numeri giusti per poter aspirare ad una delle prime due posizioni. L’avversario di turno, il Caorle, non era certamente fra i più facili da affrontare, il gruppo diretto da mister Rossignoli, assente per squalifica, si è dimostrata formazione solida e battagliera e nella prima frazione di gioco ha creato qualche grattacapo all’Eraclea. Alla lunga però ha prevalso la grinta, la determinazione e la convinzione nei propri mezzi dei granata, il Caorle dopo aver subito il pareggio è progressivamente scomparso dalla scena e l’Eraclea ha finito per dilagare. Ecco la cronaca: al 5′ minuto Eraclea vicinissima alla marcatura con il tandem formato dai fratelli Boatto, Andrea effettua un assist smarcante per Alessandro il quale a pochi passi dalla porta avversaria e solitario davanti a Gonella si fa respingere la conclusione dal portiere, bravo nell’occasione a chiudere lo specchio della porta. Alcuni minuti più tardi, al 13′, il Caorle sa sfruttare la prima occasione che gli capita, tutto nasce da una indecisione in fase di rilancio da parte della mediana eracleense, così la palla torna nei pressi dell’area granata, Presotto è bravo ad imbeccare Malocco piazzato nei pressi del vertice sinistro dell’area, la mezz’ala ospite controlla il pallone e fa partire un preciso diagonale che termina la sua corsa in rete dopo aver colpito il palo interno alla sinistra dell’incolpevole Andrea Teso. Nei minuti che seguono all’inatteso svantaggio l’Eraclea cerca di riorganizzarsi per trovare al più più presto la via del pareggio, il Caorle prova ad approfittarne con delle azioni di rimessa che, seppur ben manovrate, non creano altri grossi problemi alla porta di Teso. La formazione diretta da Luca Pattaro cresce sempre più con il passare del tempo ed al 36′ i granata reclamano per un atterramento in area di Alessandro Boatto ad opera di Saramin, ma il direttore di gara concede solamente il calcio d’angolo. Il gol del pareggio sembra nell’aria ed arriva poco più tardi: siamo al 39′ minuto ed Andrea Boatto si invola sulla fascia destra, dopo aver percorso una ventina di metri palla al piede serve per l’accorrente Destito il quale trova il giusto corridoio centrale che gli permette di trovarsi solo davanti a Gonella, a quel punto l’esperta punta granata infila con un preciso rasoterra la porta del Caorle. Euforici per il ritrovato pareggio gli eracleensi mantengono una certa pressione offensiva tanto che allo scadere del primo tempo vanno ancora in gol: fra i protagonisti dell’azione ancora Destito, questa volta nei panni dell’assist-man, il numero undici granata cede palla a Rinaldi il quale dal limite dell’area fa partire un incredibile tiro che va ad infilarsi all’incrocio dei pali senza lasciare scampo all’incolpevole Gonella. Ad inizio del secondo tempo l’Eraclea mette al sicuro i tre punti, per evitare rischi la formazione granata inizia la ripresa all’attacco e attorno al 6′ minuto Cerchier batte un calcio d’angolo facendo spiovere palla a centro area dove Alessandro Boatto la colpisce di testa indirizzandola verso l’angolino basso alla sinistra di Gonella, il portiere del Caorle risponde altrettanto bene arrivando in tuffo a deviare la sfera nuovamente in angolo. Ancora Cerchier al tiro dalla bandierina, il pallone cade nei pressi dell’area piccola, dove, anche a causa di un attimo di indecisione della difesa ospite, il più lesto ed opportunista è Destito che ha la possibilità di spingere con facilità la palla in fondo al sacco. Il Caorle sembra tramortito e non riesce a costruire alcunchè di pericoloso nel tentativo di rimettere in sesto l’incontro, al contrario è ancora l’Eraclea a creare problemi alla difesa avversaria giocando di rimessa sulle ali dell’entusiasmo, da una di queste azioni nasce anche il quarto gol dei granata: è il 25′ minuto quando Andrea Boatto spostato sul vertice sinistro del proprio fronte d’attacco effettua un traversone che taglia tutta l’area e trova Zorzetto appostato sul secondo palo pronto a spingerlo in fondo alla rete. Nei rimanenti venti minuti non c’è più storia, l’Eraclea forte del quattro a uno controlla senza difficoltà l’ultimo scampolo di partita, al contrario il Caorle non riuscendo a produrre alcunchè di buono per poter sperare in ulteriori marcature si lascia andare a segni di nervosismo anche sotto forma di vivaci proteste nei confronti del direttore di gara. Con questa ulteriore limpida vittoria l’Eraclea rimane nella scia della capolista Cessalto, mentre il Caorle perde, forse in maniera definitiva, il treno della promozione. Sufficiente la direzione di gara del signor Giada di Venezia, non gli si può imputare alcun grave errore, anche se è sembrato un po’ troppo permissivo nel secondo tempo quando gli ospiti si sono lasciati andare ad alcuni pesanti e gratuiti falli a partita compromessa.

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