3rit : Eraclea – Cesarolo 0-2

ERACLEA CESAROLO
Boso
Zorzetto
Pinato
Boatto Al.
Basso
Teso Al.
Turcato
Schiavon
Lessi
Boatto An.
Pasian
All. De Pieri
 
 
Gerotto
Diana
Furlanis
Aggio
Viotto
Quarel
(55′ Viotto J.)
Zanotel
Sgorlon
Pizzolitto
Colle
Terrida
(77′ Riccobon)
All. Barel

Arbitro: Da Re di San Donà di P. 4,5

Marcatori: 59′ Terrida (C), 87′ Colle (C)

Note Espulso l’allenatore dell’Eraclea De Pieri al 72′ per proteste

CRONACA:
La società granata contava molto su questo incontro per continuare ad avvicinarsi ai primi due posti della classifica che significano promozione, l’occasione era ghiotta si trattava dello scontro diretto con la terza in classifica, con la vittoria l’Eraclea avrebbe scavalcato l’avversario, alla fine invece ha vinto chi ha sbagliato meno in fase difensiva e di contenimento, cioè il Cesarolo. L’Eraclea fra i pali ha fatto esordire il giovane Fabio Boso per le contemporanee defezioni dei primi due portieri, per il resto De Pieri ha schierato la stessa formazione che ha vinto e convinto a Jesolo. La prima parte della gara scivola via in mezzo alla nebbia senza grosse emozioni e bisogna attendere il 29′ del primo tempo per registrare la prima azione degna di nota, a seguito di una punizione dal vertice sinistro dell’attacco granata la palla spiove nell’area del Cesarolo, dove si forma una pericolosa mischia con un batti e ribatti che alla fine viene risolto da un difensore ospite che spazza via. Niente altro di particolare da segnalare per quanto riguarda il primo tempo solo la presenza della nebbia che alternativamente scende e sale sul comunale di Eraclea. I primi minuti della ripresa rispecchiano l’andamento del primo tempo e si ha la sensazione che, se non sopraggiunge qualcosa a rompere l’equilibrio, l’incontro possa finire sullo zero a zero, quel qualcosa arriva al 14′ sotto forma di un errore difensivo della formazione di casa che perde palla in fase di rimessa con Pasian e ciò permette a Zanotel di essere lanciato solitario verso Boso, l’estremo granata in uscita compie un mezzo miracolo deviando la conclusione a colpo sicuro del numero sette ospite, per sua sfortuna però la sfera rimane in mezzo all’area dove sta sopraggiungendo Terrida che può insaccare con facilità la rete dell’uno a zero a favore del Cesarolo. La situazione si fa difficile per l’Eraclea in quanto gli ospiti si sono dimostrati formazione compatta ed attenta in fase di contenimento e molto aggressivi nelle marcature facendo uso anche delle maniere forti quando è stato necessario, infatti non si sono fermati neppure davanti ai cartellini gialli. I granata cercano si fare il possibile per riequilibrare le sorti dell’incontro, ma non sembrano molto lucidi in fase risolutiva ed i loro vari tentativi si perdono nella nebbia, al 23′ un bel tiro incrociato di Teso dal limite sorvola di poco la traversa. Risposta del Cesarolo al 25′ con Sgorlon che ben imbeccato da un compagno di squadra appena entrato in area dal vertice destro batte prontamente a rete ma trova pronta la risposta di Boso che si supera deviando la pericolosissima conclusione in angolo. Passano altri due minuti e l’Eraclea ci riprova, al 27′ Teso scende sulla sinistra e giunto a fondo campo tenta di sorprendere Gerotto sul primo palo ma l’estremo ospite con un piede gli ribatte la conclusione in calcio d’angolo. Sulla battuta dalla bandierina nasce l’episodio che decide le sorti dell’incontro, ci sono vari giocatori nell’area del Cesarolo, dalla mischia parte una conclusione a rete sulla quale l’estremo Gerotto sembra battuto ma un suo compagno di squadra piazzato sulla linea devia il pallone con un braccio sostituendosi al proprio portiere, i granata ovviamente cercano di richiamare l’attenzione dell’arbitro che incredibilmente fa segno di proseguire come se nulla sia successo, anche l’allenatore De Pieri dalla panchina richiede il calcio di rigore ed il direttore di gara per tutta risposta gli impone la sua decisione mandandolo fuori. La cosa ha il suo peso sul morale degli eracleensi che ora sembrano scarichi sotto tutti i punti di vista, l’ultimo quarto d’ora scivola via senza altre emozioni fino al 42′ quando Colle trova il tipico gol della domenica con un calcio di punizione dalla lunghissima distanza, il calcio piazzato ha una strana traiettoria e si abbassa all’ultimo momento sorprendendo il giovane Boso a fil di traversa. A fine partita alla grande felicità del Cesarolo per aver trovato una importantissima vittoria dopo un periodo un po’ grigio fa contrapposizione la delusione dei granata i quali ora non dovranno sbagliare più niente per sperare di agguantare a fine campionato almeno il secondo posto e la promozione. Negativa la valutazione finale sul direttore di gara, il signor Da Re di San Donà ha dapprima tollerato un po’ troppo il gioco pesante degli ospiti, che oltretutto protestavano ad ogni fallo commesso, e poi ha “condizionato” il risultato finale negando l’evidentissimo e macroscopico rigore a favore dei granata, un “vicino di casa” da dimenticare per l’Eraclea che nel dopo partita ha come magra consolazione la sportiva ammissione da parte della panchina ospite dell’esistenza del fallo di mano e del calcio di rigore ingiustamente negato.

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