4and : Burano – Eraclea 1-2

BURANO ERACLEA
Costantini R.
Bon Lo.
Costantini F.
Bon Lu.
Vitturi
Zane
D’Este
Lazzarini
Molin
(48′ Cavarzeran)
Rossi F.
Dei Rossi
All. Furlanetto
 
Boso
Zorzetto
Michelin
(82′ Giaretta)
Vettoretto
Schiavon
Bacchin
Priamo
Rosiglioni
Boatto An.
Rinaldi
Boatto G.
(90′ Berton)
All. Schugur

Arbitro: Mucelli di San Donà di Piave 5

Marcatori: 40′ Boatto A. (E), 52′ Vitturi (B), 65′ Boatto G. (E)

Note Espulsi Espulsi Furlanetto (B) al 65′ per proteste e Rinaldi (E) al 75′ per comportamento scorretto

CRONACA:
Dopo l’inattesa e brutta sconfitta casalinga della precedente domenica l’Eraclea si riscatta prontamente andando a vincere a Burano, terreno ostico per qualsiasi formazione. Non era una prova facile per la formazione di mister Schugur chiamata ad una prova d’orgoglio dopo la brutta prova offerta con la Sangiorgese ed alla fine l’undici granata non ha tradito le aspettative dei propri tifosi lottando fino all’ultimo istante contro un avversario, il Burano, mai domo e che alla fine non avrebbe demeritato il pareggio. Parte sicura e decisa l’Eraclea cercando di mettere in difficoltà da subito la formazione di casa e già al 2′ di gioco Rosiglioni ha una buona occasione per realizzare ma fra lui e la rete c’è Riccardo Costantini pronto a deviare la conclusione del centrocampista granata. L’Eraclea esercita quindici minuti di costante pressione e supremazia, ma non trova la via del gol, poi alla distanza esce il Burano, la formazione di mister Furlanetto prende le misure agli ospiti e dimostra di saper essere altrettanto pericolosa in avanti. Per i primi quaranta minuti le due squadre divertono i presenti in tribuna, da entrambe le parti ci sono delle buone occasioni per sbloccare il risultato, il gol sembra nell’aria e difatti arriva al 40′: è capitan Andrea Boatto a portare in vantaggio l’Eraclea dimostrando di avere buone doti di opportunismo quando approfitta di una corta respinta del portiere buranello per spingere la palla in fondo al sacco. Il gol subìto non demoralizza il Burano anzi è uno sprono a reagire subito per gli isolani, anche se manca poco alla fine della prima frazione di gara i padroni di casa fanno a tempo a sfiorare il pareggio prima dell’intervallo, pareggio che i granata riescono ad evitare solamente grazie ad una prodezza del loro portiere Boso il quale vola a deviare un pallone destinato ad insaccarsi all’incrocio dei pali. Le cose non cambiano ad inizio ripresa, le due formazioni continuano ad affrontarsi a viso aperto ed al 7′ minuto vengono premiati gli sforzi del Burano che raggiunge il pareggio grazie ad un perentorio colpo di testa di Vitturi il quale, lasciato colpevolmente solo dalla difesa granata, può correggere a rete un calcio d’angolo battuto dalla propria squadra. Entrambe le formazioni dimostrano di voler vincere l’incontro, anche l’Eraclea non si accontenta del pareggio e riparte alla ricerca del nuovo vantaggio guidata da un Andrea Boatto che dimostra di essere in buona giornata. L’autore del primo gol eracleense al 20′ della ripresa scende veloce sulla fascia e giunto a fondo campo serve un preciso assist a centro area per l’accorrente Giuliano Boatto il quale non fallisce la grande opportunità mettendo il pallone alle spalle l’incolpevole Costantini. I buranelli protestano vivacemente per un ipotetico fuorigioco della punta granata, ma l’arbitro non è di questo avviso convalida il gol ed espelle l’allenatore Furlanetto per le ripetute proteste. Sei minuti più tardi lo stesso Andrea Boatto ha una grossa occasione per mettere al sicuro il risultato quando si incunea centralmente fra le maglie della difesa isolana, entra in area e calcia quasi a colpo sicuro, ma trova la valida risposta di Costantini che gli nega il gol deviando la palla in angolo. Il match che fino a quel momento era stato bello e vivace ma corretto si incattivisce, il Burano convinto di aver subito un torto comincia a giocare in maniera più pesante e provocatoria. La situazione sembra sfuggire di mano al direttore di gara, anche in tribuna gli animi si scaldano, dapprima vola qualche parola pesante e poi si arriva all’atto vile che non ha niente a che vedere con un match di calcio quando un pseudo-tifoso del Burano (si può definire così?…) picchia il padre di Andrea ed Alessandro Boatto facendolo cadere dalla gradinata della tribuna e procurandogli varie contusioni. L’unica “colpa” del signor Boatto è quella di seguire i propri figli nei campi di calcio alla domenica ed ovviamente di fare il tifo per loro, tutto questo non giustifica minimamente un vile atto di violenza. I calciatori dell’Eraclea intuito che stava succedendo qualcosa di grave in tribuna accorrono verso quel punto, l’arbitro cerca di riportare la gara ad un minimo di normalità e pensa di farlo espellendo il granata Rinaldi. L’Eraclea si ritrova così a dover giocare l’ultimo quarto d’ora in inferiorità numerica ed il Burano fa appello alle ultime energie rimaste per tentare di dare l’assalto finale al fortino granata. La formazione diretta da Schugur si difende con ordine, ma rischia seriamente di capitolare al 40′ quando Boso riesce a salvare la propria porta con una miracolosa deviazione di piede. Arrivano anche i minuti di recupero durante i quali la formazione di casa colpisce ben due legni: un palo ed una traversa, è anche questo un segno del destino che alla fine vuole l’Eraclea vincente sul terreno di una squadra, il Burano, decisamente più competitiva rispetto a quella vista l’anno scorso. Mister Schugur può essere soddisfatto dell’immediato riscatto del suo team dopo una domenica da dimenticare; positivo l’inserimento del difensore Alessandro Michelin, il quale ha ben sostituito lo squalificato Cibin. L’unica nota negativa di questa domenica il deplorevole comportamento di una parte della tifoseria buranella che ha costretto la formazione ospite ed il direttore di gara ad attendere l’intervento della polizia che li ha scortati fino alla terraferma. Discretamente buono l’arbitraggio nel primo tempo scaduto poi nella ripresa quando il signor Mucelli di San Donà di Piave non ha saputo gestire a modo l’incontro che ha rischiato di degenerare.

Commenta per primo questo articolo...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato
Il tuo commento verrà valutato da un moderatore prima della pubblicazione


*