4and : Gainiga – Eraclea 1-0

GAINIGA ERACLEA
Cella
Brichese
Cerchier
Canco
(71′ Morando)
Gabrielli
Cimadon
Missio
(65′ Bragato)
Moretto
Destito
(85′ Boem)
De Faveri
Antonini
All. Zottino
Boso F.
Teso A.
(60′ Bacchin)
Furlanetto
Follador
Boso M.
Stefenel
Cibin
(78′ Pasqual A.)
Teso J.
Lessi
Imperi
Rosiglioni
All. Pavan
 

Arbitro: Fasan di San Donà di P. 5

Marcatori: 50′ De Faveri (G)

Note Espulso Rippa (E) al 85′ per comportamento scorretto

CRONACA:
Ancora una volta la difficoltà di realizzazione e gli errori sotto porta vanificano gli sforzi profusi durante tutti i 90 minuti dalla formazione granata, tutto questo costa loro la terza sconfitta in quattro gare disputate in questo avvio di campionato. Non è solamente necessario costruire delle azioni da gol per vincere una gara ma bisogna anche finalizzarle, in questo caso chi ha messo la palla nel sacco è stato il Gainiga e le è bastato un solo gol per vincere il match che la vedeva opposta ad un’Eraclea generosa ma sciupona che non è stata in grado di capitalizzare quanto ha costruito. Due assenze importanti come quelle di Zorzetto in difesa e Pellegrin in attacco inducono mister Pavan a schierare Alessio Teso ed Imperi in due ruoli per loro inediti. Il giovane Imperi cerca da subito di ricambiare la fiducia del proprio allenatore rendendosi pericoloso già al quarto minuto di gioco: Cibin scende sulla fascia destra e poi effettua un traversone verso l’area del Gainiga che è preda di Imperi il quale da posizione ravvicinata calcia in porta ma trova sulla sua strada un difensore che gli rimpalla la conclusione salvando il proprio portiere. La gara prosegue con l’Eraclea protesa in avanti ed al 15′ minuto la squadra granata ha un’altra grossa occasione per sbloccare il risultato: capitan Rosiglioni sulla trequarti smista palla a favore di Lessi che si invola deciso verso la porta difesa da Cella ma poi finisce per angolare troppo la conclusione mandando il pallone di poco fuori alla destra del portiere. Si rende pericoloso anche il Gainiga al 25′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo la palla finisce fra i piedi di Destito il quale da posizione favorevole calcia troppo debolmente permettendo a Fabio Boso di bloccare la sfera a terra. Cinque minuti più tardi risponde l’Eraclea con l’occasione da gol più nitida avuta in tutta la gara: è il 30′ quando Rosiglioni calcia dalla bandierina di sinistra, Lessi, in mezzo all’area del Gainiga svetta più in alto di tutti e con un gran colpo di testa indirizza il pallone verso la porta di Cella il quale si supera riuscendo a deviare la sfera che rimane nei pressi permettendo così allo stesso Lessi, da terra, di effettuare una seconda conclusione, questa volta di piede, che manda la palla a stamparsi sull’incrocio dei pali, ma non è finita perchè irrompe il granata Follador il quale da buona posizione calcia in porta ma sulla traiettoria della conclusione c’è il solito Lessi che devia il pallone mandandolo fuori di pochissimo. Gainiga pericoloso a poco dallo scadere del primo tempo con l’ex granata Destito che si presenta solitario davanti a Boso ma poi lo grazia calciando troppo centrale e permettendo così al portiere eracleense di bloccare la sfera. L’Eraclea ad inizio ripresa paga gli errori del primo tempo subendo il gol che non sarà più in grado di rimontare: è il quinto minuto quando l’arbitro assegna un discutibile calcio di punizione a favore dei padroni di casa, i granata protestano, il direttore di gara sembra tornare sui suoi passi ma poi conferma la sua decisione e De Faveri si prepara per la battuta sistemando la palla poco fuori area sulla destra. Ne esce un rasoterra che non lascia scampo a Fabio Boso nonostante il suo tentativo di deviazione la palla si insacca alle sue spalle. Manca ancora molto alla fine della gara, ma per l’Eraclea già si prospettano gli spettri di un’altra sconfitta di misura. Il Gainiga non cerca con convinzione il secondo gol, ma bada a controllare la gara senza correre particolari rischi mostrando solamente qualche giocata di rimessa. I granata invece non hanno più la lucidità del primo tempo ed il gol subìto in avvio di ripresa ha poi fatto il resto. Il risultato non cambierà più e i due portieri nel secondo tempo correranno minori rischi rispetto alla prima frazione di gara. Il Ganiga nel finale controlla tranquillamente la gara, qualche animo un po’ più agitato invece fra le fila granata dove Rippa si fa espellere dalla panchina per proteste all’indirizzo dell’arbitro. Per l’Eraclea è arrivato il momento della verità: in questo finale di ottobre dovrà trovare la prima vittoria in campionato ed affrontare la seconda fase del trofeo regionale veneto.

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