4and : Mazzolada – Eraclea 3-0

MAZZOLADA ERACLEA
Belluzzo
Ceolin
(46′ Piva)
Anese
Colla
Fantuz
Rigo
Sibau
Bianco I.
Cortello
Bianco F.
(75′ Brunzin)
Grotto
(90′ Vincenzi)
All. Zimolo
Boso
Zorzetto
Trevisan
Vettoretto
Michelin
Bacchin
Follador
Pasqual S
Boatto
(75′ Lessi)
Nurja
(51′ Pasqual A.)
Rinaldi
(61′ Rosiglioni)
All. Bergamo

Arbitro: Bronzin di Portogruaro 5

Marcatori: 2′ Grotto (M), 51′ Bianco F. (M), 89′ Bianco I. (M)

Note

CRONACA:
Nel campionato di seconda categoria l’Eraclea non aveva mai avuto fino ad ora un inizio di stagione con quattro sconfitte consecutive. Un passivo molto pesante che ha colto di sorpresa un po’ tutti all’interno della società, durante l’estate nessuno avrebbe potuto immaginare una tale deludente partenza di campionato, ma ora la triste realtà è questa e bisogna saperla affrontare nel migliore dei modi: non demoralizzarsi e cercare di far punti già dalla prossima domenica dimenticando quanto successo fino ad ora. Il Mazzolada è una formazione tosta che sa sfruttare al meglio anche le caratteristiche del proprio campo, il terreno è di ridotte dimensioni rispetto alla maggior parte degli altri e la formazione di casa copre alla perfezione ogni zona della propria metà campo rendendo difficile qualsiasi manovra offensiva dell’avversario per poi rilanciare in contropiede le due veloci punte. Non era certamente da poter considerare la gara della resurrezione per l’Eraclea vista la caratura dell’avversario, inoltre la situazione si è fatta subito difficile per i granata per il gol subito a freddo quando il cronometro non era ancora giunto al secondo minuto: il Mazzolada stà manovrando a centrocampo viene servita palla a Grotto il quale dalla lunghissima distanza tenta la sorte pescando il jolly, il suo lunghissimo spiovente coglie Boso leggermente avanzato e si infila inesorabilmente sotto la traversa. La gara è appena iniziata ma l’Eraclea può considerarsi già al tappeto, è impresa ardua rimontare un avversario che sul proprio campo gioca a memoria chiudendoti tutti gli spazi per poi, alla prima occasione, castigarti in contropiede. I ragazzi di mister Bergamo provano ugualmente a reagire ed al 16′ potrebbero anche pareggiare ma sono anche poco fortunati quando Rinaldi imbecca bene lo scattante Boatto che velocissimo si presenta a tu per tu con il portiere Belluzzo ma la sua conclusione esce di un soffio al lato. Fra il 25′ ed il 26′ una grossa occasione da gol per parte: la prima è a favore del Mazzolada e nasce dai piedi di Ivano Bianco il quale serve un preciso assist a favore del terzino Anese sganciatosi sulla trequarti, il difensore si ritrova solitario davanti a Boso ma fallisce il raddoppio calciando fuori. Sull’azione di rimessa è ancora Giuliano Boatto ad avere fra i piedi la palla per il possibile pareggio dell’Eraclea, ma la giovane punta granata non è lesto ad approfittare di una uscita a vuoto del portiere Belluzzo e deve solo accontentarsi di un calcio d’angolo. Il resto del primo tempo è giocato a viso aperto dalle due formazioni, ma il risultato non cambia e si va all’intervallo sull’uno a zero a favore dei padroni di casa. Se nella prima frazione di gara l’Eraclea ha tenuto testa al più quotato avversario subendo il gol a freddo ed in maniera quasi casuale, nella ripresa i granata praticamente scompaiono e per il Mazzolada la gara è in discesa. Già al 6′ minuto la squadra diretta da Zimolo mette al sicuro il risultato grazie anche alla tattica del fuorigioco attuata dall’Eraclea e agli arbitri i quali senza quardalinee a volte non rilevano la posizione di off-side: nel caso specifico è Fabio Bianco a scattare in posizione di fuorigioco non fischiata, per poi realizzare facilmente il due a zero a favore del Mazzolada. L’Eraclea praticamente non c’è più e i padroni di casa gestiscono l’incontro a loro piacimento: al 26′ Boso evita il 3 a 0 con un magistrale intervento in due tempi, ma al 44′ deve capitolare ancora a seguito di un calcio piazzato di Cortello che filtra attraverso la barriera granata rendendo così vano il tentativo di deviazione dell’estremo eracleense. Il triplice fischio finale premia giustamente il Mazzolada, nel secondo tempo la formazione di casa è stata assoluta padrona del campo, per l’Eraclea non ci sono scusanti: dopo un discreto primo tempo la formazione granata è andata scomparendo e si è arresa anzitempo. Troppo fiscale la direzione di gara del signor Bronzin di Portogruaro nei confronti dell’Eraclea ammonendo praticamente a senso unico, grave la svista sul fuorigioco che ha portato al secondo gol.

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