4r : Sangiorgese – Città di Eraclea 0-0

SANGIORGESE

CITTA’ DI ERACLEA

Care
Trevisiol
Bincoletto
Penso
Casonato
(64′ Gaetani)
Manzato
Perissinotto
(46′ Didonè)
Zottino
(85′ Moretto)
Zavattin
Salvador
Vejsilovic
All. Rossi

Salatin
Rippa
Rosiglioni
Fasan
Vallese
Piovesan Federico
Villa Alberto
Finotto
Fregonese
Belloni
(76′ Turchetto)
Coppola
All. Vio

Arbitro: Soligo Massimiliano di Treviso

Marcatori:

Note: espulsi Vallese (E) al 69′ per proteste e Fregonese (E) al 86′ per doppia ammonizione

CRONACA:
Dopo la convincente prova di gruppo offerta la domenica precedente con il Treporti che era coronata con una bella vittoria ottenuta proprio all’ultimo istante, il Città di Eraclea non riesce a ripetersi allo stesso livello nella trasferta di San Giorgio. Per essere precisi è forse meglio distinguere fra primo e secondo tempo perchè dopo una prima frazione di gara abulica nel corso della quale entrambe le formazioni hanno davvero creato poco per poter sperare di sbloccare il risultato è seguita una ripresa di segno decisamente opposto che a tratti ha entusiasmato gli spettatori di fede granata come sette giorni prima. Una delle cause principali dell’involuzione della squadra eracleense è da imputarsi al terreno di gioco che oltre ad essere pesante presentava delle malformazioni con conseguenti rimbalzi innaturali del pallone e difficoltà nel controllo dello stesso, per giunta i ragazzi di mister Vio si sono trovati di fronte una formazione particolarmente abbottonata che ha concesso molto poco in fase difensiva ed ha affidato le proprie speranze di realizzazione a delle veloci ripartenze con Salvador nelle vesti di principale contropiedista. L’Eraclea prova a macinare gioco durante il primo tempo, ma gli spazi a disposizione nella metà campo dei padroni di casa sono davvero pochi e quando si pensa di assistere all’apertura decisiva a favore di Villa Alberto, Belloni o Fregonese questi vengono immancabilmente fermati dal fischietto dell’arbitro che segnala il fuorigioco lasciando perplessi sulla sua ostentata sicurezza che in seguito si comprenderà essere una sorta di “deformazione professionale” visto che il suo solito ruolo è quello di guardalinee. Al rientro dall’intervallo l’Eraclea riparte con un piglio diverso decisa a dare una svolta alla gara ed al 13′ minuto di gioco le si presenta la giusta occasione per passare in vantaggio quando Belloni stretto fra due difensori viene atterrato a centro area e dopo un attimo di indecisione l’arbitro fischia la massima punizione fra le consuete proteste del caso. Anche questa volta fra le fila granata non ci sono dubbi su chi dovrà incaricarsi della battuta perchè come al solito Rosiglioni prende il pallone e lo piazza sul dischetto. Dopo la rincorsa manda l’estremo Care da una parte ed il pallone dall’altra, ma questa volta la sfera non entra perchè sbatte prima sul palo interno e poi sulla schiena del portiere prima di tornare definitivamente in campo. Urlo di felicità della graziata Sangiorgese che sull’entusiasmo dello scampato pericolo in breve crea la sua prima vera palla gol: 15′ minuto una mezza indecisione in uscita del portiere eracleense permette ad un lanciato Salvador di saltarlo ma poi la punta neroverde a porta vuota calcia sopra la traversa gettando alle ortiche la palla del possibile vantaggio e questa volta è l’Eraclea a tirare un sospiro di sollievo. Tre minuti più tardi sono ancora Salvador e Salatin ad essere protagonisti, l’attaccante della Sangiorgese riceve un lungo rilancio sul centrodestra del proprio fronte d’attacco percorre alcuni metri e poi calcia forte in corsa trovando però la grande opposizione del numero uno eracleense che si tuffa e para in due tempi. Il Città di Eraclea anche a rischio dei pericolosi contropiedi degli avversari prosegue a spingere in avanti con generosità alla ricerca di quel gol che sembra arrivare al 23′ di gioco con Belloni che riceve palla a centro area, spalle alla porta, si gira e calcia gonfiando la rete prontamente festeggiato dai suoi compagni anche perchè l’arbitro sembra proprio aver fischiato per la consueta convalida, ma subito dopo cambia idea annullando la rete giustificandosi con una sua teoria del fuorigioco che manda su tutte le furie l’incredulo gruppo eracleense che protesta a lungo ma inutilmente. Da quel momento la gara cambia volto perchè i granata che sembravano aver trovato la via giusta per giocare un gran secondo tempo si innervosiscono a causa di un arbitro che sembra essere in seria difficoltà sbagliando sempre più con il passare del tempo un po’ su tutto perfino su delle banali rimesse laterali. Al 24′ minuto ammonisce Vallese per proteste, non fa a tempo ad alzare il giallo che lo ripone per estrarre invece il rosso a suo dire per una parola di troppo del capitano granata che esce arrabbiatissimo ed imprecante giurando di non averlo minimamente offeso. Un minuto dopo, al 25′, l’Eraclea in inferiorità numerica va ancora vicinissima al gol: Belloni controlla palla e poi serve per Fregonese che si gira velocemente calciando rasoterra verso il secondo palo, ma è determinante la reattività di Care che si allunga e riesce in tuffo a deviare la minaccia in angolo. Da ricordare che nel frattempo il centrocampista granata Finotto ha subìto una gomitata al naso che lo costringe ad uscire per alcuni minuti dal campo per l’abbondante sanguinamento, ma il direttore di gara non ha visto niente, si consideri che la maggior parte dei cartellini che ha estratto sono dovuti a ragioni di comportamento e non a falli di gioco. La gara rimane aperta e piacevole, se escludiamo le decisioni arbitrali, al 31′ minuto è la volta della Sangiorgese a sfiorare il gol, ma anche quando Salatin sembra oramai battuto dalla conclusione dei padroni di casa ecco apparire Rippa che compie un miracoloso salvataggio sulla linea evitando che la palla entri in porta. Il campo pesante ed un secondo tempo giocato a ritmo sostenuto comincia a farsi sentire sulle gambe dei protagonisti, la Sangiorgese oltre alla superiorità numerica ha effettuato tre sostituzioni, mister Vio invece che è stato nel frattempo allontanato dall’arbitro ha invece sostituito il solo Belloni con Turchetto. I padroni di casa provano ad approfittare di un momentaneo e comprensibile rilassamento degli ospiti rendendosi ancora pericolosi al 33′ minuto con Didonè che se ne va in solitaria sulla sinistra e giunto al limite dell’area calcia forte verso il primo palo, la palla sembra destinata all’angolino basso ma Salatin si supera arrivando in tuffo a deviarla con la punta delle dita, un intervento che salva il risultato. Purtroppo lo show dell’arbitro non è ancora terminato, il fischietto trevigiano che alla metà del primo tempo aveva allontanato dalla panchina l’esterrefatto dirigente della Sangiorgese, durante la ripresa sembra aver invece preso di punta l’Eraclea: dopo i già citati Vallese e mister Vio, espelle Amadio dalla panchina che infuriato non ne vuol sapere di uscire e poi al 41′ persevera estraendo il secondo giallo all’indirizzo di Fregonese senza poi controllare, come dovrebbe, l’uscita dal campo del giocatore che viene seguito pari passo fino al cancello da Bincoletto, capitano della Sangiorgese, che lo apostrofa in malo modo fino allo spogliatoio e per fortuna che Fregonese non reagisce alla pesante provocazione. In nove contro undici gli eracleensi mantengono stoicamente il campo per gli ultimi minuti da giocare trovando anche la forza ed il coraggio di contrattaccare, l’ultima occasione della gara è proprio a favore dell’Eraclea che all’ultimo minuto di recupero conquista una punizione dai 20 metri con Finotto che lo calcia pericolosamente sfiorando l’incrocio dei pali alla destra del portiere. La formazione granata torna quindi a casa da questa trasferta con un solo punto e con la grande amarezza di chi si è sentito danneggiato proprio nel momento di migliore espressione dal ventiduenne arbitro trevigiano che a quanto pare solitamente non usa il fischietto ma la bandierina perchè è qualificato come “AA” cioè assistente arbitrale, probabilmente giunto a San Giorgio come supplente. A fine gara l’osservatore presente in tribuna è rimasto molto a lungo nel suo spogliatoio, ora a causa di questo “movimentato” secondo tempo sull’Eraclea si calerà la scure del giudice sportivo perchè come sappiamo bene tutti fa fede solamente il referto arbitrale per quanto assurdo possa essere. Dispiace perchè le sanzioni disciplinari giungeranno proprio alla vigilia di una trasferta impegnativa come quella di Lugugnana ed in un momento decisivo della stagione calcistica.

 

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