4rit : Caorle – Eraclea 2-1

CAORLE ERACLEA

Gonella
Carrer
Valente
Andreetta
Buratto
Dobrozi
Tonetto
(69′ De Carli)
Montagner
(78′ Gusso)
Anese
(88′ Gobbo)
Burbello
Bozzato
All. Girardello

Mancuso
Ongaretto
Terreo
Amadio
Brugnerotto
Nardin
Boem
Simonetto
(73′ Ferrazzo)
Pellegrin
Follador
Turchetto
All. Boer


Arbitro: Pellizzon di San Donà di P. 5

Marcatori: 26′ Andreetta (C), 74′ De Carli (C), 78′ Pellegrin (E)

Note: 

CRONACA:

A fine gara aleggia un certo rammarico fra le fila eracleensi per quel calcio di rigore calciato da Turchetto e che Gonella ha intuito e respinto, un episodio cruciale del match, eravamo al 4′ minuto della ripresa con il Caorle in vantaggio per uno a zero, la realizzazione di quel penalty avrebbe anche potuto cambiare le sorti di una gara che l’Eraclea ha affrontato con numerose defezioni visti i sei calciatori indisponibili per vari motivi. Si inizia a giocare in un campo assai appesantito per i noti problemi meteorologici degli ultimi giorni ed al 5′ minuto i padroni di casa si rendono subito pericolosi costruendo la loro prima palla-gol: a seguito di un calcio di punizione dalla trequarti di sinistra c’è una conclusione ravvicinata che trova però pronto e reattivo Mancuso il quale para a terra. Nei minuti che seguono il Caorle sembra intenzionato a mantenere una certa spinta offensiva, ma la retroguardia granata nel frattempo prende le misure agli avanti avversari ed una volta rintuzzati gli attacchi i granata sono veloci nel rovesciamento di fronte come al 20′ di gioco quando Turchetto scende sulla fascia sinistra per poi, da fondo campo, mettere palla nei pressi della porta caorlotta dove l’accorrente Pellegrin manca di un soffio l’aggancio facendo così sfumare una ottima occasione in contropiede. Due minuti più tardi è ancora l’Eraclea a rendersi pericolosa: azione articolata dei granata che porta l’avanzato Nardin alla conclusione dalla distanza, sulla rasoiata del numero sei eracleense Gonella è costretto al salvataggio in tuffo con palla in calcio d’angolo. Dopo questa momentanea fiammata granata, il Caorle riprende a macinare gioco offensivo trovando la rete del vantaggio al 26′ minuto. Calcio di punizione da fuori area battuto da Anese bravo ad indirizzare la palla verso il sette della porta ospite, ma altrettanto bravo è Mancuso ad allungarsi arrivando ad intercettare un difficilissimo pallone in calcio d’angolo. La battuta dalla bandierina indirizza la sfera verso un centro area intasato dove i difensori granata fanno da spettatori alla gran incornata di Andreetta che di testa mette la palla alle spalle dell’incolpevole Mancuso. Nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo i caorlotti non approfittano del momentaneo sbandamento dell’Eraclea che ben presto ricompatta i ranghi e porta a termine la prima frazione con il minimo scarto al passivo. Dopo il breafing di mister Boer negli spogliatoi la formazione ospite inizia la ripresa con propositi offensivi arrivando in breve, al 4′ minuto, ad avere quella già accennata grossa chance di pareggio: il motorino Simonetto percorre tutta la fascia destra prima di servire con un preciso assist Turchetto a centro area il quale nel tentativo di venire anticipato viene atterrato dal suo diretto marcatore, nessun dubbio per il direttore di gara che fischia indicando il dischetto del rigore. Qualche dubbio sembra invece averlo lo stesso Turchetto che si incarica della battuta indirizzando il pallone alla destra di Gonella, la sua conclusione troppo debole permette al portiere di casa di intercettare la sfera in tuffo deviandola in angolo guadagnandosi i complimenti di tutti i suoi compagni di squadra, ma non è tutto perchè sulla battuta dalla bandierina Follador si eleva più in alto di tutti per un colpo di testa che manda il pallone in rete, ma l’arbitro annulla per un presunto fallo dello stesso giocatore granata al momento dello stacco di testa. Con il passare del tempo si fa sempre più insistente la pressione dell’Eraclea alla ricerca del pareggio, allora l’allenatore caorlotto Girardello cerca di porre qualche rimedio sostituendo Tonetto con De Carli, sull’altra sponda mister Boer può solamente rispondere con l’unico calciatore “abile” che ha a disposizione in panchina: Ferrazzo. Proprio De Carli e Ferrazzo saranno i protagonisti del raddoppio dei padroni di casa al 29′ minuto della ripresa: classica azione di contropiede con lancio a favore di Burbello che scende sulla destra dove trova ampio spazio per arrivare al traversone finale in direzione dell’accorrente De Carli, Ongaretto è troppo lontano per poter contrastare l’avversario nei pressi c’è solo Ferrazzo che però non è in grado di anticiparlo ed il neo entrato in maglia rossoblu di piatto devia la sfera alle spalle di Mancuso. Nonostante tutto l’Eraclea non si demoralizza e si rigetta in avanti con una tenacia che viene premiata poco più tardi: Follador riceve palla sulla linea mediana e la porta avanti per alcuni metri prima di servire in profondità a favore di Pellegrin, il centravanti granata sfrutta un corridoio centrale per incunearsi solitario in profondità ed una volta giunto al limite dell’area supera Gonella in uscita con un preciso rasoterra che si infila nell’angolo basso alla sinistra del portiere. E’ il 33′ minuto a quel punto l’Eraclea ha ancora tempo a sufficienza per crederci, ma il terreno di gioco già molto pesante all’inizio ora è ridotto in condizioni pietose, tutto questo facilita chi deve difendere la rete di vantaggio, cioè il Caorle che al 39′ ha anche l’occasione per chiudere il match: rinvio troppo corto di Mancuso, i padroni di casa recuperano palla sulla trequarti e rilanciano in profondità per Burbello pronto a cogliere l’occasione calciando da posizione favorevole, ma lo stesso portiere granata rimedia alla sua precedente leggerezza deviando il tiro con un piede. Poco dopo il Caorle effettua anche la terza sostituzione in quanto Anese è costretto ad uscire con il naso che sanguina abbondantemente, a lui gli auguri di una pronta guarigione. Nel frattempo i granata non demordono e ci provano fino alla fine cercando di sfruttare al 93′ minuto l’ultima occasione della gara sotto forma di un calcio piazzato da posizione interessante che Pellegrin finisce per calciare sopra la traversa. Prima sconfitta della nuova gestione Boer che arriva nel match contro una delle tre migliori formazioni del torneo, una gara che comunque sarebbe benissimo potuta terminare con un risultato di parità, i granata escono perciò a testa alta e si preparano ora ad affrontare un altro difficile impegno: il derby con il Ponte Crepaldo. Bruttissimo siparietto finale al momento del rientro negli spogliatoi a causa di uno scalmanato tifoso del Caorle che assai minaccioso tenta di arrivare a contatto con i giocatori eracleensi gridando come un forsennato e sputando in faccia ad un esterrefatto Follador, ci provano in vari a riportarlo alla calma cercando di trattenerlo, per questo motivo vengono strattonati e spintonati in malo modo dallo stesso esagitato anche due collaboratori dell’Eraclea che comunque non reagiscono mantenendo un certo “sangue freddo”.

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