4rit : Cesarolo – Eraclea 1-2

CESAROLO ERACLEA
Gerotto
Diana
Quarel
(61′ Pin)
Cecco
Diana
Pramparo
Biasotto
(80′ Zoccolan)
Marosa
Gervaso
Pizzolitto
(79′ Aggio)
Del Sal
All. Piasentin
De Stefani
Cappelletto
Buratto F.
Pasian
Basso
Buratto M.
Zorzetto
(62′ Teso)
Mattiuzzo
Bisiol
Giacchetto
Boatto
(80′ Turcato)
All. De Pieri
 

Arbitro: Tribelli di Castelfranco 4,5

Marcatori: 14′ Mattiuzzo (E), 26′ Marosa (C)(rig), 47′ Giacchetto (E)

Note

CRONACA:
Grande impresa dell’Eraclea che con una prova maiuscola riesce ad espugnare l’ostico terreno del Cesarolo nonostante il pessimo arbitraggio che ha penalizzato la formazione granata per gran parte dell’incontro. L’indeciso direttore di gara, forse perchè intimorito dal pubblico di casa che ha ben poco dello sportivo, dapprima concede il pareggio al Cesarolo fischiando un calcio di rigore assai dubbio e poi annulla inspiegabilmente una rete all’Eraclea. Questi sono i due episodi più eclatanti, ma di contorno ci sono svariati altri errori di minore importanza commessi dal signor Tribelli di Castelfranco durante la gara che ha diretto in maniera più che insufficiente. I primi dieci minuti servono alle due formazioni per studiarsi a vicenda e non ci sono azioni di particolare rilievo da segnalare, ma al primo vero affondo l’Eraclea passa in vantaggio: è il 14′ minuto di gioco quando Mattiuzzo risolve un batti e ribatti al limite dell’area del Cesarolo calciando di prima intenzione verso lo specchio della porta, il tiro non è irresistibile ed il portiere Gerotto, forse a causa di un rimbalzo fasullo del pallone prima di arrivare in porta, ci mette del suo mancando l’impatto con la sfera e per il centrocampista granata è gran festa. Trovarsi in svantaggio non era certamente nelle previsioni del Cesarolo che alla vigilia si aspettava ben altro in un incontro giocato in casa con una squadra che occupa una posizione di classifica più bassa della sua, perciò cerca da subito di raddrizzare le sorti del match anche se con poco successo in quanto la formazione diretta da mister De Pieri è ben disposta sul campo e controlla le prime reazioni del Cesarolo senza grandi difficoltà, ma se la squadra di casa ha difficoltà ad inquadrare la porta ci pensa ben presto l’arbitro a ristabilire il pareggio. Al 26′ un traversone del Cesarolo taglia l’area ospite, rimbalza a terra ed incoccia (forse) sul braccio di Buratto Federico, il difensore granata è sorpreso dallo strano rimbalzo e se anche la sfera ha toccato il braccio che il giocatore teneva lungo il corpo quest’ultimo non ha avuto la possibilità di evitare l’impatto. Alcuni calciatori del Cesarolo gridano al mani e l’indeciso direttore di gara si convince ad assegnare il penalty che Marosa trasforma, nonostante De Stefani intuisca l’angolo giusto non riesce a deviare il pallone. I padroni di casa sembrano rinati dopo aver raggiunto il pareggio, ma l’Eraclea non si perde d’animo e continua a tenere il campo con ordine e precisione, badando non solo a rintuzzare gli attacchi degli avversari ma coltiva anche la speranza di potersi riportare in vantaggio. La speranza si concretizza allo scadere del primo tempo, durante i minuti di recupero i granata usufruiscono di una lunga serie di calci d’angolo e sull’ultimo, prima del fischio finale, si avventano Giacchetto ed il proprio marcatore, uno dei due colpisce il pallone di testa mandandolo in fondo alla rete, ma l’esultanza degli eracleensi viene subito gelata da una inconcepibile decisione arbitrale che decreta l’annullamento della rete, in seguito l’arbitro si giustificherà dicendo di aver visto Giacchetto spingere il difensore, cosa non possibile in quanto il difensore stava alle spalle della mezz’ala granata. Termina così la prima frazione di gara fra le molteplici e giustificate proteste della formazione eracleense che si sente vittima di un paio di madornali errori arbitrali. Appena iniziata la ripresa arriva la rete (valida) del nuovo vantaggio granata, tutto questo al 2′ minuto quando una statica difesa casalinga lascia filtrare un lancio per Giacchetto che appostato a due passi dalla porta può facilmente superare l’estremo baluardo del Cesarolo: il portiere Gerotto. Si tratta di una doccia fredda per i beniamini di casa che stentano nei minuti successivi a costruire qualcosa di pericoloso, anzi vanno vicinissimi al pareggio al 26′ non per merito loro ma per un retropassaggio di Pasian che di testa rischia di beffare il portiere e proprio compagno De Stefani il quale compie un incredibile salvataggio riuscendo con un colpo di reni a deviare la palla in angolo. L’Eraclea fallisce una macroscopica occasione per chiudere l’incontro con Mattiuzzo che da posizione favorevolissima non riesce a superare il portiere e poi nell’ultimo quarto d’ora subisce un po’ l’arrembaggio finale del Cesarolo che intravvede il pareggio in un paio di occasioni che sono però sventate in maniera magistrale da un motivatissimo De Stefani, in particolare è sembrata miracolosa una deviazione di piede su un secco diagonale che sembrava destinato in rete. Dopo ben sei minuti di recupero arriva il fischio finale che assegna in maniera più che meritata i tre punti all’Eraclea lasciando a bocca asciutta la formazione del Cesarolo apparsa più imprecisa e sconclusionata del solito e a tratti troppo nervosa in alcuni suoi elementi. Note negative per l’arbitro e per il pubblico di casa dimostratosi poco sportivo di fronte alla sconfitta che stava maturando.

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