4rit : Eraclea-Bibione Cesarolo 3-0

ERACLEA BIBIONE CESAROLO

Baldo
Reale
(60' Picchetti)
Momentè
Amadio
Furlanetto
Sandrin
Teso
Boem
Cinquegrani
(86' Turchetto)
Follador
(68' Imperi)
Marcon
All. De Pieri

Gerotto
Etro
Barchetta
Baldo
(46' Butto)
Zoccolan
Tolomio
Cestari
Terrida
Selva
Pizzolitto
(81' (Colautto)
Zanellati
All. Stromendo

Arbitro: Caminotto di San Donà di P. 6

Marcatori: 20' Boem (E), 40' Follador (E), 93' Imperi (E)

Note:

CRONACA:
Sembrano lontani i tempi bui di inizio stagione quando, a causa di una serie di vicissitudini societarie maturate durante l'estate e che sembravano dover portare ad una fusione con il Ponte Crepaldo ma che in realtà hanno finito per sconvolgere la squadra che lo scorso anno aveva disputato un buon campionato, l'Eraclea inanellava una triste serie di insuccessi che oltre alla ovvia eliminazione dal Trofeo Veneto la relegarono all'ultimo posto in classifica con un certo distacco dalle formazioni che la precedevano. Quella attuale è un'altra squadra e questo cambiamento in positivo non è solamente dovuto all'innesto di alcuni nuovi giocatori ed al cambio di allenatore, ma anche e soprattutto alla ritrovata fiducia e voglia di lottare per un traguardo che è rinata nel gruppo che aveva iniziato la stagione attuale collezionando solamente sconfitte e delusioni. Delle ultime quattro gare, disputate tutte nel 2005, l'Eraclea ne ha vinte tre, un anno nuovo iniziato sotto i migliori auspici per la formazione diretta da Lorenzo De Pieri, ma il cammino verso la salvezza rimane ancora lungo e pieno di insidie. Le ultime due vittorie non fanno una grinza, il gruppo ha dimostrato di essere compatto, attento e concentrato nell'evitare di concedere qualcosa all'avversario e quando si sbaglia molto poco in fase di copertura il risultato positivo arriva di sicuro. La gara con il Bibione Cesarolo aveva una certa importanza per l'Eraclea in quanto gli ospiti attualmente occupano il primo posto utile per evitare i play-out, prima del match i punti di distacco fra le due squadre erano quattro ed ora si sono ridotti ad uno. L'Eraclea inizia la gara con tre titolari in panchina perchè convalescenti e nei primi minuti sono gli ospiti a tenere in mano il pallino del gioco cercando la via del gol già dalle prime battute. Al 7' il capocannoniere Zanellati sfrutta una indecisione della difesa granata e ricevuta palla sulla fascia destra dell'area eracleense vi si incunea presentandosi solitario davanti ad Andrea Baldo che è bravo a chiudergli lo specchio della porta e a deviargli la conclusione ravvicinata con i piedi in calcio d'angolo. Sei minuti più tardi, al 13', con una azione simile alla precedente è ancora Zanellati a mettere paura alla retroguardia eracleense: il numero undici ospite viene servito sulla destra del proprio fronte d'attacco e scatta veloce palla al piede ingaggiando un duello con Amadio che cessa sul nascere in quanto il difensore di casa scivola cadendo a terra, Zanellati si ritrova così ad avere via libera se non fosse per un'altra provvidenziale uscita del numero uno granata che esce dai pali e poi respinge la conclusione in corsa dell'avversario smanacciando e deviando il pallone. Passato indenne seppur con qualche indubbio rischio il primo quarto d'ora l'Eraclea comincia a rendersi pericolosa anche in avanti trovando la rete del vantaggio alla prima vera occasione grazie ad lancio illuminante di Follador che al 20' minuto ricevuta palla in posizione centrale e visto Boem scattare indisturbato verso l'area lo serve con precisione permettendo al compagno di squadra di presentarsi solo davanti a Gerotto e di batterlo con un preciso rasoterra nell'angolino basso alla sinistra del portiere. Nell'occasione gli ospiti contestano una posizione di fuorigioco, forse riferendosi a Cinquegrani che non ha partecipato all'azione mentre Boem era scattatto da dietro, l'arbitro convalida. I granata sembrano galvanizzati dal gol ed ora si spingono in avanti con maggior insistenza, il Bibione Cesarolo dimostra di avere un buon reparto offensivo, non altrettanto si può dire della difesa che sembra spesso in difficoltà quando l'Eraclea manovra all'attacco. Al 40' i padroni di casa guadagnano un calcio di punizione sulla trequarti di destra, della battuta se ne incarica Teso che scodella il pallone verso il centro area dove Follador sovrasta tutti nello stacco e di testa mette palla nel sette alla sinistra dell'incolpevole portiere che non può far altro che raccogliere il pallone in fondo alla rete (video). Al 44' minuto l'Eraclea spreca una limpidissima occasione per chiudere anzitempo la gara con la più bella azione costruita in questo match: una veloce e precisa triangolazione fra Boem e Cinquegrani che inizia al limite dell'area e sullo stretto in mezzo alle maglie avversarie porta il numero nove dell'Eraclea a ritrovarsi palla al piede a pochi passi dalla porta ma, forse a causa di una zolla, l'attaccante conclude incredibilmente alto mandando la sfera di poco sopra l'incrocio dei pali. Come è succeso la domenica precedente al termine dell'intervallo i granata rientrano in campo con un doppio vantaggio da gestire, quindi non solo da difendere ma anche da aumentare se possibile. Il Bibione Cesarolo per cercare di rimediare la situazione ha la necessità di ridurre le distanze nel più breve tempo possibile ed inizia la ripresa con l'innesto di Butto e spingendosi all'attacco, ma l'Eraclea di questi ultimi tempi è compatta e molto concentrata in fase di contenimento e nonostante si ritrovi di fronte un reparto offensivo che ha realizzato sei reti nelle ultime due gare concede agli ospiti una sola occasione nella ripresa: al 4' minuto una triangolazione fra Selva e Terrida porta quest'ultimo a concludere dal limte con una secca staffilata che chiama Andrea Baldo ad una impegnativa respinta in tuffo con i pugni. Con il passare dei minuti gli ospiti si riversano a folate nella metà campo eracleense in particolar modo nel periodo centrale della ripresa, ma trovano sempre un baluardo invalicabile prima di riuscire ad entrare in area. Mister De Pieri sostituisce il giovane difensore Reale con un altro difensore: Picchetti che può contare su una maggiore esperienza ed il neo entrato saprà svolgere più che bene il compito assegnatogli facendo gruppo compatto con gli altri compagni di reparto. Generosi ma inutili gli ultimi tentativi del Bibione Cesarolo che verso la fine si scopre sempre di più al contropiede granata: al terzo minuto di recupero l'Eraclea mette il sigillo definitivo sulla propria vittoria con l'onnipresente Sandrin il quale ricevuta palla sulla trequarti vede l'accorente Imperi e lo imbecca con un preciso assist in mezzo all'area, fulminea la conclusione in corsa di prima intenzione da parte di Imperi e per Gerotto non c'è nemmeno il tempo di abbozzare la parata. Giunge poco dopo il triplice fischio finale del signor Caminotto di San Donà, sufficiente la prestazione del giovane arbitro, visto a novembre e rivisto ora i progressi ci sono e si notano. Ora l'Eraclea è attesa da un doppio gravoso impegno: Corbolone e poi Mazzolada, la seconda in particolar modo sta attraversando un ottimo periodo di forma, l'Eraclea comunque farà tutto il possibile per proseguire la striscia positiva.

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