4rit : Eraclea – Mazzolada 3-4

ERACLEA MAZZOLADA
Boso
Zorzetto
Rippa
Bacchin
Cibin
Saramin
(90′ Trevisan)
Vettoretto
(75′ Rosiglioni)
Pasqual S.
Bonetto
Follador
Pasqual A.
All. Pattaro
 
Belluzzo
Burigatto
(65′ Sibau)
Anese
Pramparo
Fantuz
Brunzin
Piva
(53′ Bianco F.)
Bianco I.
(53′ Zoppelletto)
Cortello
Musola
Grotto
All. Zimolo

Arbitro: Simone di San Donà di P. 7

Marcatori: 40′ Anese (M), 44′ Pasqual A. (E), 48′ Vettoretto (E)(rig.) 63′ Vettoretto (E), 83′ e 88′ Bianco F. (M), 92′ Zorzetto (E)(aut.)

Note

CRONACA:
Un finale di gara che ha dell’incredibile per l’Eraclea: la formazione allenata da Luca Pattaro, in vantaggio per tre a uno fino a sette minuti dalla fine, viene rimontata e scavalcata da un Mazzolada bravo a crederci fino alla fine e pronto ad approfittare dell’inspiegabile black-out finale dei granata. Sette gol in una partita non sono pochi se si considera che la prima parte del match fra Eraclea e Mazzolada è stato avaro di emozioni. Gli ospiti in qualità di squadra favorita, sono secondi in classifica e giocano per la promozione, sono arrivati al Comunale di Eraclea con la chiara intenzione di vincere la gara, ma hanno trovato nella formazione granata un impegnativo avversario che li ha imbrigliati a centrocampo impedendo loro di esprimere un certo gioco offensivo. L’Eraclea ha anche cercato di rispondere di rimessa, ma le azioni offensive dei padroni di casa durante la prima mezz’ora hanno sempre peccato di imprecisione nel momento dell’ultimo passaggio. Nessuna emozione per il pubblico presente in tribuna fino al 40′ minuto di gioco momento in cui a sorpresa il Mazzolada sblocca il risultato: indecisione del reparto arretrato dell’Eraclea in fase di rimessa, gli ospiti rubano palla e servono sulla sinistra da dove viene effettuato un traversone a favore di Anese sganciatosi in avanti e liberissimo a centro area da dove non può fallire il bersaglio grosso con un secco rasoterra che non lascia scampo a Boso. L’Eraclea non ci sta a subire lo svantaggio al primo tiro in porta e reagisce portandosi con più convinzione all’attacco e quattro minuti più tardi perviene al pareggio. I granata guadagnano un calcio di punizione sulla fascia sinistra del loro fronte d’attacco, batte Saramin con palla a spiovere verso il secondo palo della porta avversaria dove Bonetto salta alto di testa assieme a due difensori, la sfera appena deviata ricade fra i piedi di Alessandro Pasqual che a tre metri dalla porta non lascia scampo a Belluzzo. Ora è il Mazzolada a reagire, al 45′ gli ospiti colgono il palo esterno della porta difesa da Boso con insidioso un calcio di punizione di Musola. Se il primo tempo oltre ai due gol non ha offerto altro, la ripresa sarà ricca di colpi di scena: già al secondo minuto arriva l’azione che porterà alla rete del vantaggio granata: Rippa riceve palla sulla fascia sinistra per poi crossare verso il centro area dove Bonetto viene affossato dal diretto marcatore, l’arbitro è in buona posizione e non ha dubbi nell’assegnare il calcio di rigore a favore dell’Eraclea. Sul dischetto ancora una volta Vettoretto che realizza con un forte tiro alla destra di Belluzzo inutilmente proteso in tuffo. Il Mazzolada accusa il colpo, mister Zimolo cerca di correre ai ripari inserendo contemporaneamente Fabio Bianco e Zoppelletto, ma questo è il momento dell’Eraclea che continua a giocare all’attacco mettendo ancora in difficoltà l’avversario: al 14′ capitan Zorzetto effettua una bella discesa sulla fascia destra, palla al piede salta due avversari e poi da fondo campo effettua un traversone verso il secondo palo dove Alessandro Pasqual viene anticipato di un soffio da un difensore avversario a due metri dalla porta. Quattro minuti dopo il buon momento dell’Eraclea ha il suo epilogo con il terzo gol della formazione granata: Simone Pasqual dalla sinistra effettua un traversone verso il vertice opposto dell’area ospite dove Vettoretto si coordina e colpisce al volo il pallone con una splendida mezza girata che manda la sfera sul sette alla destra dell’immobile ed incolpevole Belluzzo, tutta la formazione di casa ad abbracciare Vettoretto per il più bel gol della gara. A quel punto mister Zimolo gioca il “tutto per tutto” rafforzando ulteriormente il fronte offensivo con l’inserimento di Sibau, dalla parte opposta Pattaro non attua contromosse. Il terzo gol subìto ha l’effetto di dare una sferzata ai secondi della classe, si nota che qualcosa sta cambiando, l’Eraclea arretra un po’ troppo, il Mazzolada si riversa a folate nella metà campo dei padroni di casa che cominciano ad essere in difficoltà sotto la pressione avversaria: al 23′ una palla-gol per il Mazzolada viene sprecata da Grotto il quale riceve un traversone dalla destra ma a due passi dalla porta gira il pallone sopra la traversa. Al 28′ minuto batti e ribatti con mischia in area granata la palla viene poi allontanata appena fuori area dove giunge Pramparo che scarica un secco rasoterra verso la porta difesa da Boso bravo nel respingere la minaccia con i piedi. Trascorrono i minuti ed il tempo sembra giocare a favore della formazione eracleense, ma al 38′ arriva il fatto che cambierà le sorti del match: Cibin perde palla poco prima della metà campo, gli ospiti sono velocissimi a rilanciare in profondità, lo stesso Cibin cerca di rimediare all’errore contrastando un avversario appena fuori area togliendogli la palla, ma per l’arbitro oltre al pallone ha anche colpito la gamba dell’avversario e decreta la punizione: sul pallone ancora una volta si porta Musola, parte invece Fabio Bianco che trova il gol della domenica con una parabola che aggira la barriera lasciando immobile Boso. Il Mazzolada vuol far presto anche gettando a terra Boso per strappargli la palla dalle mani e portarla a centrocampo per la ripresa del gioco. Credere fortemente fino alla fine in una rimonta può portare a qualsiasi traguardo e gli ospiti sembrano molto motivati, bisogna però essere anche aiutati dalla fortuna o da un grossolano errore dell’avversario come nel caso del gol che porta al pareggio del Mazzolada. Siamo al 43′ minuto, manca poco alla fine, ma l’Eraclea sembra posseduta dalla paura di non farcela, i granata fermano un ennesimo assalto degli ospiti e sparacchiano in avanti, la palla arriva verso l’area ospite dove Fantuz, unico difensore presente ricalcia forte il pallone nella metà campo dei granata la cui difesa sta spostandosi in avanti. La sfera ha un alto rimbalzo e la linea difensiva eracleense si trova così spiazzata e saltata, Boso decide per l’uscita, ma fuori tempo viene anticipato di un soffio dal colpo di testa di Fabio Bianco che indirizza così la palla verso la sguarnita porta granata: è il pareggio. Siamo allo scadere dei 90 minuti l’Eraclea ora è in pieno marasma, deve anche rinunciare a Saramin il quale colpito duro è costretto ad abbandonare il campo. Il Mazzolada ha il pregio di non accontentarsi ancora, raggiunto l’insperato pareggio, ora nei minuti di recupero cerca il gol vittoria. Al 92′ altro pallone perso a centrocampo per l’Eraclea, il Mazzolada rilancia subito a favore dello scattante Cortello il quale giunto presso il vertice destro dell’area calcia forte in porta, la palla prima di giungere dalle parti di Boso subisce la sfortunata deviazione di Zorzetto che mette così fuori causa il proprio portiere, la beffa per i granata è ora completata. Al triplice fischio finale gli eracleensi sono ancora increduli per quanto hanno combinato negli ultimissimi minuti della gara, una partita praticamente già vinta viene invece gettata alle ortiche. Il felicissimo Mazzolada prosegue così la sua rincorsa alla capolista, l’Eraclea con il morale a terra deve ora vincere le prossime gare se vuole sperare ancora nella salvezza, in particolar modo gli scontri diretti con Basalghelle e Torre di Mosto. Buona e precisa la direzione di gara del signor Simone di San Donà.

Commenta per primo questo articolo...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato
Il tuo commento verrà valutato da un moderatore prima della pubblicazione


*