4rit : Villanova – Eraclea 1-1

VILLANOVA ERACLEA
Vendrame N.
Bon D.
Cassin
Drigo
Damiani
Buson
Falcomer
(64′ Bon M.)
Pasian An.
(70′ Lena)
Gastaldon
(46′ Faggioni)
Pellegrina
Vendrame F.
All. Drigo

Teso An.
Zorzetto
Boatto Al.
Pasqual
Dorigo
Pasian
Follador
Rosiglioni
Boatto An.
Rinaldi
(73′ Berton)
Destito
All. Pattaro
 
 


Arbitro: Michelutto di Conegliano 6

Marcatori: 4′ Dorigo (E), 15′ Drigo (V)

Note

CRONACA:
L’Eraclea prosegue nella sua rincorsa alla solita capolista Cessalto anche se, con il pareggio di Villanova, perde l’occasione di ridurre a due punti le distanze dai primi della classe che hanno a loro volta pareggiato. In un tiepido pomeriggio, quasi primaverile, il match per i granata si era messo subito dal verso giusto grazie ad un repentino gol di vantaggio. Quarto minuto di gioco, Rinaldi batte un calcio d’angolo e la palla spiove verso il centro area dove Dorigo è pronto allo stacco ed al colpo di testa che schiaccia il pallone a terra indirizzandolo verso la porta del Villanova nei pressi della quale c’è anche Destito che fa “velo” alla palla, la punta granata si toglie all’ultimo all’ultimo istante permettendo così alla sfera di infilarsi in porta alla destra di Vendrame messo fuori causa. Questo gol, realizzato poco dopo il fischio d’inizio, può aprire la strada ad una ulteriore sonante vittoria per i ragazzi di mister Pattaro anche perchè per alcuni minuti il Villanova sembra accusare il colpo; invece l’Eraclea non sa approfittare di questo buon momento per poter realizzare un secondo gol anzi, in breve tempo, finisce per subire il pareggio. Al 15′ di gioco i padroni di casa guadagnano un calcio di punizione qualche metro fuori area, mentre Teso sta ancora sistemando la barriera il numero quattro del Villanova Drigo calcia all’improvviso senza attendere il fischio dell’arbitro ed il pallone termina in fondo al sacco proprio dalla parte opposta dove il portiere granata stava sistemando la barriera. Non è ben chiaro se tutto questo possa essere regolare, comunque l’arbitro convalida la rete fra le mille proteste degli eracleensi. A quel punto ai granata non rimane che cercare di riportarsi in vantaggio e per questo si rendono ben presto ancora pericolosi dalle parti di Vendrame, al 21′ una corale ed insidiosa azione offensiva degli eracleensi viene conclusa da Pasqual con un secco tiro dal limite dell’area che sembra essere destinato ad infilarsi in porta, ma un difensore del Villanova riesce a salvare respingendo la conclusione a portiere battuto. Un minuto più tardi è Rosiglioni a cercare la conclusione dal vertice sinistro dell’area avversaria, il suo diagonale termina sul fondo dopo aver sfiorato il palo opposto. I padroni di casa del Villanova pensano più a difendersi che ad offendere vista anche la loro precaria condizione di classifica e non si può certamente dire che la squadra diretta da Drigo cerchi l’azione manovrata, anzi tutt’altro visto che si basa su una difesa arcigna che quando riconquista il pallone non ci pensa due volte a scaraventarlo immediatamente in avanti con dei lunghissimi rilanci a scavalcare il centrocampo sperando in un errore dei difensori avversari. In questo modo lo spettacolo latita come le occasioni a favore del Villanova ed i palloni gettati in avanti alla “viva il parroco” non sono certamente invitanti per le due punte che cercano di fare quello che possono, grazie ad una delle rarissime palle giocabili il centravanti Gastaldon in periodo di recupero del primo tempo incrocia un tiro da fuori area che sfiora la traversa della porta difesa da Teso. Inizia la ripresa ed il tema della partita non cambia: Eraclea che si mantiene in avanti e Villanova che si difende a ranghi compatti cercando sempre di rilanciare lungo per le punte, comincia già ad affiorare la noia per chi sta in tribuna. L’Eraclea si rende assai pericolosa un paio di volte nel primo quarto d’ora: al 9′ minuto di gioco una sventola del terzino Zorzetto dalla lunga distanza sfiora l’incrocio dei pali ed al 13′ una insistita azione offensiva dei granata viene conclusa in area da Andrea Boatto che calcia in porta a colpo sicuro ma trova Antonio Pasian a respingergli il tiro prima che varchi la linea con il portiere oramai fuori causa. Alla mancanza di gioco da parte dei padroni di casa si associa la giornata poco felice in fase di conclusione da parte dell’Eraclea, a causa di questo passa addirittura circa mezz’ora prima di poter annotare un’altra azione da gol, dal 13′ si passa direttamente nel finale al 43′ minuto: una azione manovrata fra Andrea Boatto e Zorzetto libera Follador per il tiro da fuori area, la sua conclusione finisce di pochissimo sopra la traversa. Seguono i minuti di recupero che si concludono con un brivido per la difesa eracleense, sul solito lungo rilancio della mediana del Villanova la palla finisce nell’area granata dove una fortuita deviazione di un attaccante di casa finisce per mandarla fuori a fil di palo. Appena sufficiente la direzione di gara del signor Michelutto di Conegliano, da considerare che fra tutti i fuorigioco fischiati all’Eraclea almeno un paio erano inesistenti e nel secondo tempo un atterramento di Alessandro Boatto sanzionato con un calcio di punizione dal limite sembrava invece essere all’interno dell’area di rigore.

Commenta per primo questo articolo...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato
Il tuo commento verrà valutato da un moderatore prima della pubblicazione


*