4rit : Villanova – Eraclea 3-0

VILLANOVA ERACLEA
Zoccolan
Lena
Macor
Drigo G.
Grego
Disarò
Damiani
Drigo L.
(46′ Gastaldin)
Pellegrina
(67′ Fratter)
Trevisan
(88′ Drigo C.)
Tondello
All. Furlanis
Boso
Zorzetto
Pinato
(69′ Cella)
Boatto Al.
Basso
Teso Al.
Turcato
Schiavon
(57′ Carraro)
Lessi
Boatto An.
Pasian
All. De Pieri
 

Arbitro: Currie di Venezia 4,5

Marcatori: 35′ Pellegrina (V), 82′ e 93′ Tondello (V)

Note

CRONACA:
Domenica da dimenticare per l’Eraclea, con questa pesante ed inattesa sconfitta la formazione di De Peri ha praticamente compromesso, probabilmente in maniera definitiva, le speranze di promozione. La partita era importante per entrambe le formazioni, i padroni di casa del Villanova stanno lottando per cercare di uscire dalla zona retrocessione mentre i granata dell’Eraclea si giocavano, come detto, le ultime speranze di promozione, alla fine ha vinto chi ci ha creduto di più, la squadra che ha sfoderato una grande grinta e determinazione è stata la formazione del Villanova ed alla fine ha meritatamente vinto. Dall’altra sponda, quella eracleense, si è vista una squadra quasi priva di stimoli e di reazioni nel momento che si è trovata in svantaggio, oltretutto i granata non hanno perso il vizio di fallire delle grosse occasioni da gol. Al 3′ di gioco il Villanova ha già la sua prima palla-gol, c’è un lancio centrale per Trevisan che è appostato nei pressi dell’area ospite, la difesa granata si ferma chiedendo il fuorigioco, l’arbitro invece fa proseguire e la mezz’ala del Villanova si trova a tu per tu con Boso che in uscita è molto bravo a soffiargli il pallone anticipandogli di un attimo la conclusione a colpo sicuro. Risponde l’Eraclea al 9′ con Boatto Andrea che giunto a fondo campo effettua il cross verso il primo palo dove Lessi in buona posizione colpisce di testa ma la sua conclusione esce a lato. Al 18′ ancora una buona occasione per Lessi, grazie ad un pallone filtrante di Teso la punta granata viene liberata nell’area del Villanova, ma poi conclude calciando addosso al portiere. Dopo un periodo di calma e di gioco prevalentemente a centrocampo arriva il gol del Villanova al 35′, Pellegrina viene servito all’altezza del vertice sinistro dell’area eracleense, nell’occasione la difesa granata sembra ferma ed il centravanti del Villanova privo di contrasto può calciare verso la porta, la sua conclusione è svirgolata la palla si impenna ingannando Boso che è scavalcato dalla traiettoria. Non ci sono particolari reazioni dell’Eraclea al gol subito tanto che prima dello scadere del primo tempo l’occasione da gol seguente è ancora del Villanova, è il 43′ minuto quando Tondello si libera bene di Boatto Alessandro, entra in area e calcia da buona posizione ma trova pronto il giovane Boso che gli nega il gol con un pregevole intervento. Inizia il secondo tempo d i granata sono ancora incapaci di uscire dal torpore, al 4′ della ripresa un insidioso tiro di Pellegrina dal limite impegna Boso in una parata a terra. Al 7′ di gioco l’Eraclea ha una grande occasione per pareggiare le sorti dell’incontro quando Lessi scambia bene con Boatto Andrea liberandolo in area grazie ad un preciso lancio, ma il numero dieci granata spreca l’occasione calciando sul portiere in uscita. Nove minuti più tardi al 16′ altra incredibile occasione da gol per i granata gettata alle ortiche, Lessi scatta sul filo del fuorigioco e si presenta solitario davanti a Zoccolan, la punta eracleense senza alcun avversario che lo contrasta ha anche il tempo di preparare la conclusione ma alla fine fallisce incredibilmente l’opportunità facendosi respingere la conclusione in angolo. Con il passare dei minuti la spinta dell’Eraclea va inesorabilmente spegnendosi ed il Villanova dopo aver passato indenne i due grandissimi pericoli appena descritti prende possesso del centrocampo e grazie anche alla buona prestazione di Trevisan si avvia fiduciosa verso il finale. Negli ultimi dieci minuti l’Eraclea nella vana speranza finale di poter pareggiare si allunga un po’ troppo e subisce il pericoloso contropiede avversario, al 36′ i padroni di casa battono una punizione da centrocampo e con un paio di passaggi riescono ad infiltrare Drigo G. nella oramai allentata difesa granata, quest’ultimo trovatosi smarcato in area fa partire una secca sventola in porta sulla quale Boso compie un autentico miracolo riuscendo a deviargli la conclusione in angolo. Un minuto più tardi il Villanova chiude il match, con una azione analoga alla precedente Tondello viene liberato verso l’area eracleense e questa volta il pur bravo Boso nulla può in uscita sul preciso pallonetto della scatenata punta avversaria. Al 38′ Lessi in area mette un preciso pallone sulla testa di Pasian la cui conclusione sfiora l’incrocio ed al 43′ il terzino Zorzetto dopo una generosa fuga sulla fascia destra da fondo campo effettua un insidioso traversone sotto porta che viene smanacciato dal portiere di casa, la palla rimane pericolosamente vacante però nessun granata è pronto a cogliere l’occasione. A pochi istanti dal 90′ un preciso colpo di testa di Lessi impegna severamente Zoccolan che gli nega il gol per l’ennesima volta, per l’Eraclea non è proprio giornata e lo si vede più chiaramente al terzo minuto di recupero quando una madornale svista del mediocre arbitro permette a Tondello di scattare in netta posizione di fuorigioco, mentre i granata giustamente protestano per la posizione irregolare dell’avversario questo si invola solitario verso Boso, ne evita l’uscita e poi da posizione defilata mette in porta il gol del tre a zero definitivo che in considerazione di quanto si è visto in campo è assai esagerato. Come già detto il Villanova ha meritatamente vinto grazie ad una grande volontà credendoci per tutta la durata dell’incontro, l’Eraclea invece è sembrata priva di stimoli ed ha colpevolemente sbagliato troppo in fase di conclusione, si spera che i granata possano presto reagire tornando quelli di prima. Per il signor Currie di Venezia la valutazione non può che essere negativa, tanti piccoli errori ed imprecisioni fino all’erroraccio finale che ha portato al terzo gol del Villanova che lui ha cercato di giustificare asserendo di essere stato troppo lontano dall’azione (allora cosa è servita la preparazione ed il riscaldamento che ha fatto prima del match?), tutto ciò gli vale il 4,5 in pagella.

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