5 rit : Eraclea – Ponte Crepaldo 0-1

ERACLEA PONTE CREPALDO
De Stefani
Cappelletto
Buratto F.
Pasian
Basso
Buratto M.
Zorzetto
(53′ Pinato)
Mattiuzzo
Bisiol
Teso
(53′ Turcato)
Boatto
All. De Pieri
Enzo
Furlanetto
Momentè M.
Bardellotto
Mazzuccato
Sgnaolin
Berto
(85′ Dalla Francesca)
Momentè I.
Marchesin
Ferrazzo
Moretto
All. Bragato
 

Arbitro: Faccin di Conegliano 5,5

Marcatori: 45′ Moretto (PC)

Note Espulso Ferrazzo (PC) per doppia ammonizione

CRONACA:
Difendendosi per tutto il secondo tempo il Ponte Crepaldo si aggiudica il derby di ritorno ed i tre punti che sono vitali per la sua precaria posizione di classifica. L’Eraclea subisce la rete proprio allo scadere del primo tempo e per tutta la ripresa si riversa nella metà campo avversaria per cercare almeno il pareggio, purtroppo per i granata il gran numero di azioni costruite non sono state finalizzate a dovere sia per la scarsità di conclusioni verso la porta sia per l’imprecisione nel tiro. L’incontro è stato giocato in un terreno dalle condizioni assai precarie in quanto molto allentato dalla nevicata dei giorni precedenti, tale situazione ha nel primo tempo avvantaggiato il Ponte Crepaldo che nel complesso ha una formazione fisicamente più prestante rispetto a quella dell’Eraclea. Negli scontri a centrocampo la mediana ospite manteneva più spesso l’equilibrio rispetto a quella granata e proprio a causa di uno “scivolone” della difesa eracleense l’ala Moretto, al 45′ del primo tempo, si trovava la strada spianata per poter puntare solitaria verso la porta di De Stefani che nulla poteva poi sul preciso e secco diagonale del crepaldino. Da segnalare in precedenza un’occasione per parte proprio nei primissimi minuti di gioco: va vicino alla rete dopo appena sessanta secondi il Ponte Crepaldo ma nell’occasione è bravo lo stopper Basso a salvare sulla linea un tiro a seguito di una pericolosa mischia in area, poco più tardi lo stesso Basso sfiora il palo su calcio di punizione, con il portiere ospite che non sembrava proprio sulla traiettoria. Per buona parte del primo tempo le due formazioni si equivalgono, quasi annullandosi a vicenda, di conseguenza la cronaca è avara di occasioni da rete se si esclude quella già descritta del vantaggio ospite. L’Eraclea, dopo essere passata in svantaggio non stà certo a guardare ed inizia la ripresa costringendo da subito l’avversario alla difensiva anche se trova difficoltà a costruire qualcosa di buono in un campo ridotte al limite del praticabile. All’undicesimo i granata protestano vivacemente con il direttore di gara per un atterramento in area di Boatto, nonostante il fallo sembri evidente la giacchetta nera fa segno di proseguire. Con il passare dei minuti quello dell’Eraclea diventa un assedio all’arma bianca, ma il fortino del Ponte Crepaldo non cede anche perchè le polveri degli avanti eracleensi sembrano bagnate: troppo spesso dopo aver portato il pallone nei pressi dell’area avversaria non c’è nessuno che si prende la responsabilità del tiro e quando qualcuno lo fa il risultato è tutto da dimenticare con il pallone che sorvola sempre la traversa. Alcuni spunti di cronaca proprio negli ultimi minuti di gioco: il primo riguarda il crepaldino Ferrazzo Federico che anche questa volta è riuscito a farsi espellere ed ha poi peggiorato la sua posizione di sportivo lasciandosi andare ad un tentativo di rissa a fine gara; tornando ad argomenti seri da segnalare poi due incredibili occasioni da gol letteralmente gettate alle ortiche da parte dei granata. La prima al quarto ed ultimo minuto di recupero che vede come sfortunato protagonista Buratto Michele, la sua mirata conclusione dal limite dell’area colpisce la base del palo a portiere battuto, sulla respinta si avventa per primo Buratto Federico che a porta vuota non inquadra lo specchio calciando fuori. Pochi istanti dopo c’è un malinteso fra il portiere ospite Enzo ed un difensore, il pallone filtra in area per il centravanti granata Bisiol che imita il proprio compagno di squadra mancando incredibilmente il bersaglio grosso. Con lo sfumare dell’ultima grande occasione di pareggio per l’Eraclea arriva il triplice fischio finale del signor Faccin di Conegliano il quale ha diretto in maniera quasi sufficiente l’incontro che da sempre divide le due tifoserie del comune di Eraclea.

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