5a: Città di Eraclea – Lugugnana 4-5

CITTA’ DI ERACLEA LUGUGNANA

Villa S.
Teso
Rosiglioni
Finotto
Vallese
Fasan
Marian
(65′ Rippa)
Piovesan
Pellegrin
Belloni
Fregonese
All. Vio


Geromin
Mazzon
Trevisan
(57′ Vit)
Cortello
Biason
Fantuz
Del Sal
Piva
(68′ Franzo)
Valenti
(62′ Di Angelo)
Caminotto
Tonin
All. Verri

Arbitro: Pellizzon di San Donà 6

Marcatori: 5′ Rosiglioni (E)(aut), 23′ Caminotto (L), 38′ Piovesan (E), 40′ Pellegrin (E), 47′ Finotto (E) 48′ Cortello (L)(rig), 60′ Valenti (L), 70′ Pellegrin (E)(rig.), 80′ Franzo (L). 

Note:

CRONACA:
Non vi è dubbio che quattro reti dovrebbero essere più che sufficienti per vincere una gara, ma per il Città di Eraclea non sono nemmeno bastate per pareggiare il match che la vedeva opposta ad un Lugugnana che dopo soli 5 minuti si è ritrovata la strada spianata dall’autogol di Rosiglioni. Andiamo comunque con ordine a cominciare dai problemi di formazione a cui si è trovato di fronte mister Vio a causa di una strana epidemia influenzale che in settimana si è propagata nello spogliatoio eracleense costringendo a letto Terreo, Turchetto, Di Fonzo, Villa Alberto, Daneluz e Coppola, questi ultimi due ancora convalescenti sono andati in panchina con scarse probabilità di essere utilizzati. Proprio dal reparto difensivo, in parte rivoluzionato, sono arrivate le note dolenti per l’Eraclea che inizia la gara cercando di imporre il proprio gioco ma il Lugugnana alla prima risposta va subito in gol: siamo al 5′ minuto e gli ospiti battono un calcio di punizione con Caminotto che cerca di sorprendere Stefano Villa con un tiro che sembra destinato ad insaccarsi a fil di palo, ma il numero uno granata risponde con un gran balzo che gli permette di deviare la palla proprio sul palo, a quel punto Rosiglioni si avventa sul pallone per la respinta definitiva ma la palla gli carambola sul petto finendo per causare un incredibile autogol. Da subito senza risentire minimamente dell’infortunio l’Eraclea costringe gli ospiti nella loro metà campo conquistando anche un paio di calci di punizione in zona interessante ma le battute di Finotto e Belloni non hanno esiti positivi. E’ al 22′ minuto che i granata sfiorano il pareggio: Belloni va in progressione palla al piede entra in area e calcia ma Geromin salva respingendo con i pugni la conclusione, l’Eraclea si impossessa nuovamente del pallone effettuando un cross verso il centro area dove Pellegrin stacca di testa schiacciando il pallone verso la porta avversaria, il portiere è fuori causa e la palla sembra dover entrare ma in realtà esce di pochissimo sfiorando il palo. Un minuto dopo al gol mancato dall’Eraclea arriva immancabile quello subìto, contropiede del Lugugnana che si traduce in un lungo rilancio verso l’area granata per servire l’accorrente Caminotto che nell’occasione è facilitato dalla classica indecisione “portiere-difensore” “mia-tua”, perchè Villa rinuncia all’uscita e viene così beffato dal numero 10 ospite che lo scavalca. Non male la media realizzativa del Lugugnana, due reti alle prime due conclusioni ed un minuto dopo va anche vicina al tris perchè alla terza conclusione in porta colpisce la traversa a seguito di una combinata Piva-Valenti, il primo effettua un traversone dalla sinistra ed il secondo stacca, quasi indisturbato, di testa colpendo il montante della porta eracleense. Se il reparto difensivo del Città di Eraclea sembra non combinarne una di giusta almeno l’attacco tiene alta la bandiera granata tenendo costantemente sotto pressione la retroguardia lugugnanese che al 32′ rischia l’autogol con un retropassaggio di testa sul quale Geromin dimostra tutte le sue capacità acrobatiche con un plastico intervento per salvare la sua rete. A forza di provarci l’Eraclea trova il meritatissimo primo gol per il quale si rende necessaria un’azione personale di Piovesan che riceve palla subito dopo la metà campo scattando subito in verticale e superando in dribbling i difensori che cercano di fermarlo per poi entrare in area dalla destra e battere il pur bravo portiere ospite con un secco tiro sul secondo palo. Un solo minuto dopo l’Eraclea trova anche il pareggio, il Lugugnana sembra in difficoltà e non riesce ad arginare i padroni di casa che si ripresentano nei pressi dell’area con Pellegrin che di testa appoggia a favore di Fregonese e poi scatta a ricevere il passaggio di ritorno del compagno di squadra a centro area da dove lascia partire una sassata sulla quale Geromin nulla può. Non sembrano proprio appagati i ragazzi di mister Vio che proseguono la loro azione offensiva cercando anche la terza rete prima dell’intervallo, il gol però è rimandato ad inizio ripresa: 2′ minuto Finotto riceve palla a centro area, la difende caparbiamente dall’attacco di Mazzon per poi metterla alle spalle di Geromin probabilmente deviata anche dallo stesso difensore. Passa un solo minuto ed arriva la terza frittata della difesa eracleense, Del Sal in piena area viene maldestramente affrontato da Rosiglioni, forse ancora frastornato dall’autogol iniziale, e termina a terra per il conseguente fischio dell’arbitro che assegna la massima punizione, rigore che viene trasformato da Cortello che spiazza Villa. A quanto pare anche il secondo tempo è pieno di note di cronaca perchè  un minuto dopo l’Eraclea si ripresenta sulla trequarti avversaria con Belloni che viene affrontato da un lugugnanese e termina a terra rimandovi dolorante, l’arbitro fa proseguire e gli ospiti invece di mettere palla al lato contrattaccano con una veloce azione che si sviluppa sulla sinistra dove trovano via libera per arrivare in breve al cross indirizzato verso il lato opposto dell’area per il solitario Del Sal che spreca malamente l’occasione per tornare in vantaggio calciando al lato solo davanti al portiere. Caminotto invece sembra avere il piede vellutato sui calci di punizione perchè dopo quella del primo tempo che ha fruttato la prima rete al Lugugnana al settimo della ripresa ne calcia un’altra con palla che colpisce la traversa. Nuovo vantaggio del Lugugnana al 15′ minuto, tanto per cambiare azione di contropiede degli ospiti facilitata dalla spiazzata difesa granata, Tonin vede Valenti scattare e lo serve in profondità quest’ultimo se ne va indisturbato verso il portiere eracleense pe poi trafiggerlo con un rasoterra. Ancora una volta l’Eraclea ha il merito di non scoraggiarsi e riprende ad attaccare nel tentativo di raggiungere almeno il pareggio ma immancabilmente si espone alle ripartenze dei lugugnanesi, in una di queste al 23′ minuto Del Sal riceve palla sulla sinistra dell’area e lascia partire un tiro incrociato sul quale Villa è bravo a tuffarsi per respingere in angolo. Due minuti più tardi l’Eraclea riesce a riacciuffare il pari per merito di Fregonese che scatta su un lancio in profondità assieme a Biason, difensore avversario, entrati in area l’eracleense riesce a prendere posizione sul pallone venendo strattonato dall’avversario che lo manda a terra, anche in questo caso l’arbitro sembra non avere dubbi quando assegna il calcio di rigore. E’ Pellegrin a prendersi la responsabilità della trasformazione, portiere a sinistra e palla a destra anche se Geromin prova a correggere il suo intervento tentando la deviazione con un piede, il pallone però termina ugualmente in rete. Le due squadre non sono però appagate del 4-4, l’Eraclea sembra convinta di riuscire anche a vincere ma non si è ancora resa conto della pericolosità del contropiede lugugnanese che trova sempre terreno fertile grazie alla pessima giornata della retroguardia granata che al 35′ si dimentica di un paio di avversari sulla sinistra dell’area entrambi pronti a ricevere l’imbeccata di Del Sal che serve a favore di Franzo il quale può comodamente stopparsi la palla prima di piazzarla nell’angolo basso alla sinistra di Villa. Troppo stanca l’Eraclea per costruire qualcosa di buono negli ultimi 10 minuti, il Lugugnana chiude tutti i varchi nella propria metà campo respingendo senza grossi patemi l’ultimo assalto dei padroni di casa prima del triplice fischio finale che pone fine a questo incredibile match che assegna i tre punti in palio agli ospiti, cioè alla squadra che ha sbagliato meno in fase difensiva. Il Città di Eraclea una volta recuperati gli “ammalati” potrà riprovarci a Fossalta di Portogruaro dove però sarà necessaria una prestazione difensiva di tutt’altro genere.

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