5and : Eraclea – Gainiga 0-0

ERACLEA GAINIGA
Boso
(16′ Madiotto)
Zorzetto
Trevisan
Vettoretto
Michelin
Rosiglioni
Teso
(54′ Cibin)
Follador
Pasqual A.
Nurja
Boatto
(64′ Lessi)
All. Pattaro
Venturato
Cimadon
Missio
Morando
(80′ Raggiotto)
Mattiuzzo
Moretto M.
Bragato
(70′ Caneo)
Moretto A.
Tomaselli
De Faveri
Antonini
All. Zottino
 

Arbitro: Iseppi di San Donà di P. 5,5

Marcatori:

Note Espulso Missio (G) al 91′ per doppia ammonizione

CRONACA:
Un incrocio dei pali nel primo tempo, una traversa ed un palo nel secondo ma nessun gol per l’Eraclea. Questa volta alla formazione granata è mancato solo un pizzico di fortuna in più per poter centrare la prima vittoria di una stagione calcistica iniziata nel peggiore dei modi. La novità del momento in casa granata è l’avvicendamento dell’allenatore, dopo quattro sconfitte consecutive Giancarlo Bergamo lascia la panchina eracleense e viene sostituito con Luca Pattaro già tecnico della formazione granata nel girone di ritorno del campionato 1999/2000 e per tutta la stagione 2000/2001. Il nuovo tecnico deve subito fare i conti con alcune assenze, ma questa non è una novità in casa eracleense, purtroppo dopo soli 15 minuti di gioco si aggiunge anche l’infortunio del portiere Fabio Boso che deve lasciare i pali sostituito dall’esordiente Madiotto. Queste le principali azioni del primo tempo: al 5′ minuto a seguito di un angolo battuto dall’Eraclea la difesa ospite respinge palla appena fuori area dove Follador si coordina in una plastica rovesciata che manda la sfera di poco sopra la traversa, risponde il Ganiga al 19′ sempre a seguito di azione d’angolo la palla arriva dalle parti di Missio che dal vertice sinistro dell’area granata fa partire una insidiosa parabola che scavalca Madiotto ma trova Trevisan sulla linea di porta a negargli il gol con una provvidenziale respinta. Al 21′ Vettoretto batte un calcio di punizione da fuori area la palla colpisce lo spigolo alto di destra della porta difesa da Venturato e termina sul fondo. Ai primi venti spumeggianti minuti ne seguono altrettanti costellati da vari errori da parte delle due formazioni, il primo tempo si conclude con una buona occasione a favore del Gainiga che si rende pericolosa grazie ad un calcio di punizione di De Faveri battuto vicino alla bandierina del calcio d’angolo, nonostante la posizione decentrata il numero dieci ospite rischia di sorprendere Madiotto costretto a salvarsi con una respinta di piede. La cronaca della ripresa riguarda quasi esclusivamente l’Eraclea che sfiora il gol in varie occasioni, protagonista assoluto Alessandro Pasqual: il suo show inizia al 3′ minuto quando ben servito sulla sinistra lascia partire una secca staffilata dal limite che viene respinta dal portiere che si allunga bene alla sua destra. Al 16′ il centravanti granata riceve un assist di Vettoretto sulla destra si aggiusta il pallone e calcia dove Venturato non può certo arrivarci ma la palla impatta sotto la traversa rimbalza in campo nei pressi di Boatto che tenta di allungarsi in tuffo per correggere di testa il pallone in gol ma manca di un soffio l’impatto con la sfera e la difesa ospite tira un grosso sospiro di sollievo respingendo la minaccia. L’unica vera palla-gol del secondo tempo a favore del Gainiga è un mezzo regalo della difesa eracleense che tarda un rinvio al 23′ minuto permettendo a Tomaselli di coordinarsi per una rovesciata a centro area con la palla che colpisce il palo alla sinistra di Madiotto che nell’occasione sembrava battuto. Al 36′ Pasqual fa tutto da solo, ricevuta palla poco dopo la metà campo scatta velocissimo in contropiede saltando il suo diretto marcatore per poi presentarsi solo davanti a Venturato che dribbla in uscita, a quel punto calcia verso la sguarnita rete del Gainiga ma il suo diagonale finisce per colpire la base interna del palo senza entrare in porta. Bravo, ma ancora sfortunato. Due minuti più tardi, al 38′, ancora Pasqual protagonista, questa volta assieme all’arbitro che non fischia un evidente calcio di rigore a favore dell’Eraclea per un atterramento dello stesso centravanti che si era liberato in area ospite, nell’occasione Pasqual rimane anche contuso. L’Eraclea che ha corso moltissimo negli ultimi cinque minuti deve rifiatare assecondando l’intenzione del Gainiga di arrivare indenne al 90′. Nei minuti di recupero da segnalare solo l’espulsione di Missio per doppia ammonizione, poi il triplice fischio finale. Un punto a testa che soddisfa in parte solo gli ospiti, l’Eraclea invece aveva estremo bisogno di vincere, bisogna però dire che ci ha provato a lungo ma non vi è riuscita anche perchè sfortunata nelle conclusioni di Pasqual. Discreta la direzione di gara del signor Iseppi di San Donà se si esclude l’episodio del rigore negato: a fine gara l’arbitro dirà di non aver visto, ma allora dove, o cosa, guardava in quel momento?

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