5and : Giussaghese – Eraclea 0-1

GIUSSAGHESE ERACLEA
Cicuto
Cappello
Segato
(67′ Petrone)
Macan
Merli
(73′ Gobbo)
Sorgon
Pivetta
Bellotto
Amadio
Bernardo
Dalla Pozza
(54′ Filippi)
All. Furlanis
Boso F.
Zorzetto
Furlanetto
Bacchin
(67′ Imperi)
Boso M.
Stefenel
(42′ Amadio A.)
Cibin
Teso J.
(86′ Teso A.)
Lessi
Pellegrin
Rosiglioni
All. Pavan

Arbitro: Luongo di Portogruaro 6,5

Marcatori: 3′ Pellegrin (E)

Note

CRONACA:
La prima vittoria in questo campionato l’Eraclea la conquista sul campo della Giussaghese al termine di una gara molto combattuta che i padroni di casa non ci stavano assolutamente a perdere. All’Eraclea è stato sufficiente l’unico gol realizzato in avvio di gara, ma nel secondo tempo ha sofferto non poco il gioco offensivo della Giussaghese che ha cercato con grande volontà ma scarsa precisione e lucidità di raddrizzare le sorti dell’incontro; una vittoria molto sofferta per l’Eraclea che è servita a riportare fiducia e morale ad una formazione, quella granata, nel cui carniere c’era un solo punto conquistato in quattro gare disputate. Le due squadre condividevano l’ultimo posto in classifica a quota uno, con un avvio di campionato diverso però: in comune l’unico pareggio conseguito con uno zero a zero, la differenza stava invece nelle tre sconfitte, per l’Eraclea tutte e tre di misura con un solo gol di scarto, per la Giussaghese undici gol subiti nelle tre gare perse. Rispetto alla domenica precedente Franco Pavan doveva rinunciare a centrocampo all’indisposto Follador, sostituito con Bacchin, ma sulla trequarti recuperava Pellegrin che risulterà poi determinante grazie anche alla rete che porterà i tre punti in casa granata. Pronti via e l’Eraclea già al terzo minuto costruisce l’azione del gol vittoria: Pellegrin riceve palla sulla fascia destra, scatta saltando un avversario e giunto quasi a fondo campo effettua un preciso traversone verso il centro area per l’accorrente Rosiglioni il quale solo davanti al portiere invece di cercare la battuta di prima stoppa la palla dando così il tempo ad un difensore di portarsi davanti a lui, capitan Rosiglioni trova il tempo di dribblarlo ma poi calcia verso il secondo palo angolando troppo la conclusione che si trasforma in un assist per Pellegrin, in agguato a due passi dalla porta il numero dieci granata può facilmente spingere il pallone in fondo alla rete. L’Eraclea galvanizzata dal gol nei minuti seguenti mantiene un certo possesso di palla senza comunque impensierire l’estremo avversario, la Giussaghese superato lo choc iniziale cerca di rendersi pericolosa andando vicina alla rete del pareggio al 20′ minuto: calcio d’angolo a favore dei padroni di casa, la difesa eracleense respinge palla fuori area dove Pivetta si coordina lasciando partire una secca conclusione sulla quale Fabio Boso è costretto ad inarcarsi per alzarla in angolo prima che il pallone si infili sotto la traversa. Nel finale della primo tempo la Giussaghese cerca di aumentare la propria spinta offensiva creando lavoro per la difesa granata che comunque risponde con ordine e precisione evitando particolari problemi al proprio portiere, durante una di queste azioni, al 42′, il libero eracleense Stefenel nel tentativo di arginare una penetrazione in area di Simone Amadio ha la peggio nel tackle con quest’ultimo e dolorante è costretto ad abbandonare il terreno di gioco sostituito da Alessandro Amadio. Parte bene l’Eraclea ad inizio ripresa andando vicinissima al raddoppio al sesto minuto grazie ad uno scambio all’interno dell’area della Giussaghese fra Pellegrin e Lessi, quest’ultimo ricevuta palla sulla sinistra è pronto a chiudere l’azione con una conclusione che fa gridare al gol la panchina granata, in realtà la sfera termina di pochissimo alta sfiorando la traversa della porta difesa da Cicuto. Nell’occasione il portiere sembrava battuto come succede dall’altra parte a Fabio Boso al 17′ minuto quando un ispirato Bernardo guadagna un calcio di punizione poco fuori area, lo stesso numero dieci della squadra di casa va alla battuta lasciando partire un insidiosissimo tiro a mezza altezza che esce per pochi centimetri alla destra del portiere granata; mani nei capelli per Bernardo pensando al gol sfiorato. E’ questa la più grossa occasione del secondo tempo a favore della Giussaghese anche se la squadra di casa fino al triplice fischio finale continuerà a macinare gioco offensivo riversandosi a folate nella metà campo dell’Eraclea. Negli ultimi dieci minuti la formazione diretta da Furlanis spreca un paio di buone occasioni per fretta ed imprecisione in fase di conclusione, dall’altra parte per un Eraclea che fatica a mantenere il possesso di palla quando si trova sulla trequarti da segnalare solo alcune sporadiche azioni di alleggerimento con palla a favore di Lessi il quale risulta un po’ troppo isolato e chiuso in una stretta ed arcigna doppia marcatura per essere in grado di puntare verso la porta avversaria. Dopo quattro minuti di recupero il fischio finale del signor Luongo di Portogruaro che ha diretto l’incontro senza particolari errori. Differenti gli stati d’animo delle due compagini a fine gara: il fischio finale oltre ad una comprensibile felicità porta un sospiro di sollievo alla panchina eracleense, con un solo gol di vantaggio Franco Pavan ed i suoi ragazzi hanno trattenuto il fiato per tutta la ripresa, anche se sudati alla fine i tre punti sono arrivati, per i granata confermati i soliti pregi e difetti: pochi i gol subiti finora ma ancora meno quelli realizzati, quest’ultimo dato ha penalizzato non poco il rendimento della squadra in questo inizio di stagione. Tristezza e dispiacere sulla sponda opposta, quella della Giussaghese, per non essere riusciti a raggiungere un pareggio tutto sommato meritato per quanto si è visto sul campo durante i 90 minuti, ma il calcio è anche questo, si consideri che lo stesso dispiacere lo ha provato l’Eraclea in almeno due delle tre sconfitte subite fino ad ora.

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