5and : Giussaghese – Eraclea 1-2

GIUSSAGHESE ERACLEA
Camino
Pramparo
(67′ Boccalon)
Venturuzzo
Lenardon
Sorgon
Versolato
Gobbo
Bellotto
Franzo
Puppo
Zoppelletto
(84′ Maccan)
All. Verri
 
Teso An.
Zorzetto
Cella
Pinato
Schiavon
(59′ Boatto An.)
Teso Al.
Pasian
Priamo
(46′ Basso)
Lessi
Carraro
(70′ Rizzetto)
Turcato
All. De Pieri

Arbitro: Nordio di Venezia 7,5

Marcatori: 28′ Lessi (E), 73′ Boatto An. (E), 90′ Boccalon (G)

Note

CRONACA:
La brutta sconfitta di Cesarolo è stata prontamente dimenticata dall’Eraclea che si è subito riscattata collezionando due vittorie consecutive con il medesimo risultato di due a uno, entrambe le vittorie sono state conquistate dai granata con pieno merito dopo aver caparbiamente lottato per tutti i 90 minuti. Anche questa volta mister De Pieri schiera una formazione molto giovane che segue con molta attenzione le direttive del proprio allenatore fin dai primi minuti, dall’altra parte la Giussaghese, che è l’avversario di turno, si dimostra da subito più competitiva rispetto allo scorso anno cercando di impensierire la retroguardia granata durante le prime battute di gioco, tutto questo con scarso successo in quanto la prima azione pericolosa della gara si registra solamente al 23′ di gioco a seguito di una penetrazione di Venturuzzo che calcia bene verso la porta impegnando a terra l’attento estremo eracleense Teso Andrea. La risposta dell’Eraclea arriva cinque minuti più tardi, al 28′, ed è micidiale per i padroni di casa che nell’occasione vanno in svantaggio, si crea una mischia in area con il classico batti e ribatti, palla a Carraro che sembra poter battere a colpo sicuro, ma la sua conclusione è respinta finendo sui piedi di Lessi che questa volta mette il pallone in fondo al sacco complice anche una leggera deviazione di un difensore. I padroni di casa cercano una rabbiosa reazione, ma i granata non sbandano e si difendono con ordine senza correre particolari rischi se si esclude un grande salvataggio compiuto dall’estremo Teso il quale al 42′ è stato costretto ad una temeraria ma efficace uscita in scivolata sui piedi dell’arrembante terzino sinistro Venturuzzo che era penetrato solitario in area di rigore. Gli eracleensi terminano il primo tempo in vantaggio per uno a zero cosa che porta i padroni di casa ad iniziare la ripresa spingendo sull’acceleratore nel tentativo di riequilibrare le sorti dell’incontro, le loro folate offensive comunque si basano quasi esclusivamente sull’agonismo e producono la prima vera palla gol al 14′ grazie ad una bella girata di testa di Zoppelletto, l’ala della Giussaghese da ottima posizione indirizza il pallone dove Teso non può arrivare ma è il palo a negargli la gioia del gol, quindi la difesa granata spazza l’area tirando un grosso sospiro di sollievo. L’Eraclea comunque non sta a guardare ed inizia a rispondere sfruttando il classico contropiede che al 28′ della ripresa porta i granata sul due a zero, l’azione del raddoppio nasce da un preciso lancio dalla mediana di Teso Alessio che vede il neo entrato Boatto scattare in tempo utile per raccogliere il suo assist ed involarsi veloce e solitario verso l’area avversaria, la punta eracleense dribbla anche il portiere e poi insacca la sfera da posizione defilata. I padroni di casa non si danno certamente per vinti e continuano a cercare la via del gol anche se ora lo fanno con poca lucidità ed in maniera disordinata esponendosi ancora di più ai contropiedi dei granata che al 41′ gettano alle ortiche una grossa occasione per chiudere definitivamente l’incontro. Un lungo rilancio della difesa ospite riesce a filtrare dall’altra parte del campo diventando preda ancora una volta di Boatto che da vita così ad un contropiede fotocopia del precedente, con l’unica differenza che questa volta il granata calcia a lato di un soffio sull’uscita del portiere. L’aver mancato il facile tre a zero farà poi soffrire l’undici eracleense in quanto appena iniziato il primo minuto di recupero la Giussaghese riduce le distanze, su azione di calcio d’angolo è Boccalon a trovare la deviazione vincente che non lascia scampo all’incolpevole Teso. L’arbitro fa proseguire per altri tre minuti che sembrano interminabili ai granata i quali si trovano sottoposti al disperato tentativo dei padroni di casa di raggiungere un inaspettato pareggio. Al triplice fischio finale che sancisce la vittoria dell’Eraclea si assiste ad un siparietto poco sportivo dettato dal nervosismo degli sconfitti della serie: “…il lupo perde il pelo ma non…”. Abbastanza buona e precisa la direzione di gara del giovane fischietto veneziano, la sua sicurezza e la sua tranquillità lo porteranno certamente a far carriera.

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