5and : Ponte Crepaldo-Eraclea 2-0

PONTE CREPALDO ERACLEA

D’Este
Callegaro
Boso
Vallese
Andreuzza
Ceccato
Bittolo
Sartorello
Smerghetto
(Soncin)
Dervishi
Rizzante
(Fabbro)
All. Piccolo

Mancuso
Brugnerotto
Rippa
Amadio
Simonetto
Teso
Stefanel
Ferrazzo
Marian
Follador
Turchetto
(59′ Imperi)
All. De Pieri

Arbitro: Vivan di Portogruaro 6,5

Marcatori: 71′ e 88′ Sartorello (PC)

Note: 

CRONACA:

Dopo una pausa di due anni, durante i quali il Ponte Crepaldo ha militato in prima categoria, torna il classico derby del territorio eracleense fra Eraclea, la formazione del capoluogo ed il Ponte Crepaldo che rappresenta la più grossa frazione del territorio. Si gioca nella frazione di Stretti in quanto l’impianto sportivo di Ponte Crepaldo, squadra ospitante, non è ancora agibile dopo i lavori di ammodernamento. Le due formazioni si affrontano con due situazioni diametralmente opposte: il Ponte Crepaldo terminato lo scorso campionato in ultima posizione con la conseguente retrocessione ha avuto un reimpasto societario ripartendo con la chiara intenzione di riprendersi al più presto la categoria persa, ha riconfermato parte della precedente rosa aggiungendovi alcuni nuovi acquisti ed allo stesso tempo ha deciso di affidare ancora la panchina a mister Lorenzo Piccolo nonostante la fresca retrocessione, tutto questo per il momento si è tradotto in un discreto inizio di campionato. Situazione quasi opposta per l’Eraclea, dopo la disastrosa partenza dello scorso campionato la formazione granata sotto la guida di mister De Pieri ha raggiunto una insperata salvezza, ma questo importante traguardo non è stato sufficiente per evitare durante l’estate gli errori ed i problemi della precedente stagione. All’Eraclea non vi è ancora un chiaro assetto societario, affidata nuovamente a Lorenzo De Pieri, artefice della salvezza, la squadra durante la preparazione contava su un organico di 18/19 giocatori che a causa di infortuni e malintesi si è ora ridotto a 14/15, un numero che non è certo sufficiente per affrontare degnamente alcuna gara di campionato. Nonostante queste grosse difficoltà chi è fino ad ora sceso in campo con la maglia granata ha sempre dato il massimo di se stesso, anzi anche qualcosa in più, la prova di tutto questo è la recente vittoria ottenuta con il Caorle che è una formazione molto più attrezzata di quella eracleense, un mezzo miracolo che si stava per ripetere anche con il Ponte Crepaldo, ma in questo caso è mancato quel pizzico di fortuna che avrebbe permesso all’Eraclea di portare a casa almeno lo zero a zero. Dopo aver accarezzato a lungo un altro risultato positivo la formazione eracleense è stata castigata a 19 minuti dal termine da un calcio di punizione battuto dall’ex sanstinese Sartorello con un rasoterra che si è infilato nell’angolino basso alla sinistra di Mancuso e da quel momento per l’Eraclea non c’è più stato nulla da fare perchè le forze oramai venivano a mancare e dalla panchina sguarnita non ci si poteva attendere aiuto. Andiamo comunque con ordine: il primo tempo non ha offerto particolari emozioni, il Ponte Crepaldo ha da subito cercato la porta granata senza però scoprirsi più di tanto e senza creare niente di pericoloso, oltretutto lamentandosi ad ogni contatto fisico. Durante la prima frazione di gara è stata l’Eraclea ad avere la più limpida palla-gol al 21′ minuto: lancio smarcante di Turchetto per Marian che percorre alcuni metri palla al piede per poi lasciar partire una velenosa conclusione dal vertice dell’area crepaldina sulla quale D’Este è bravo ad inarcarsi per alzare la sfera in calcio d’angolo. Al 29′ la risposta del Ponte Crepaldo: Sartorello riceve palla sulla trequarti di sinistra e giunto a fondo campo effettua un tiro-cross che diventa ancora più pericoloso dopo la deviazione di testa di un difensore granata, la palla attraversa tutto lo specchio della porta eracleense ed esce sul fondo dalla parte opposta. Terminato il primo tempo sullo zero a zero è l’Eraclea e rendersi pericolosa ad inizio ripresa: lungo rilancio di Teso per Turchetto il quale scatta veloce disorienta il proprio marcatore e calcia dal limite, ma la sua conclusione viene deviata in calcio d’angolo. Al 14′ minuto brutta tegola per l’Eraclea che perde Turchetto, il suo uomo più pericoloso, in azione offensiva sulla fascia sinistra subisce una gomitata di Vallese, non rilevata dall’arbitro che quindi non prende provvedimenti, e rimane stordito a terra con il volto sanguinante. Trasportato fuori dal campo e sostituito con Imperi, unico cambio possibile per l’Eraclea, dovrà ricorrere alle cure ospedaliere per ricevere alcuni punti di sutura al sopracciglio. Quattro minuti dopo un lancio del neo entrato Imperi smarca Marian sulla destra, la punta granata palla al piede si avvicina all’area e poi calcia in diagonale verso il secondo palo, ma D’Este è bravo ad allungarsi in tuffo alla sua destra deviando così la sfera in calcio d’angolo. E’ questa l’ultima fiammata dell’Eraclea perchè a partire dal 20′ minuto del secondo tempo il Ponte Crepaldo grazie ai cambi a disposizione comincia a far valere la maggior freschezza ed al 26′ sblocca il risultato con la già accennata punizione di Sartorello causata da un fallo al limite dell’area di Amadio ai danni di Fabbro. L’Eraclea ora deve anche esporsi maggiormente ed i padroni di casa provano a sfruttare l’arma del contropiede: al 38′ minuto un curioso episodio del quale Fabbro è il primo protagonista. Contropiede del Ponte Crepaldo innescato da un lungo rilancio proveniente dalle retrovie che salta il centrocampo, Amadio che è l’ultimo uomo per l’Eraclea viene scavalcato dal rimbalzo del pallone in questo modo Fabbro se ne va solitario, poi attende l’uscita di Mancuso e lo supera inesorabilmente con un lob, a quel punto alza le braccia al cielo ed accenna ad un urlo di gioia che però gli rimane soffocato in gola perchè la sfera invece di entrare in rete colpisce la traversa e viene poi recuperata dallo stesso portiere eracleense. Al 43′ minuto però la stessa traversa sarà beffarda per l’estremo eracleense:un Sartorello in giornata di grazia riceve palla sulla trequarti di sinistra, la controlla e si sposta orizzontalmente verso destra alla ricerca di uno spiraglio per la conclusione, una staffilata che incoccia sulla parte bassa del montante per poi gonfiare la rete difesa da Mancuso inutilmente proteso in tuffo. La gara si chiude a quel punto, nonostante i sei minuti di recupero concessi dal direttore di gara il risultato è oramai chiaro: Ponte Crepaldo due, Eraclea zero.            

Commenta per primo questo articolo...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarĂ  pubblicato
Il tuo commento verrĂ  valutato da un moderatore prima della pubblicazione


*