5r : Lugugnana – Città di Eraclea 4-0

LUGUGNANA

CITTA’ DI ERACLEA

Geromin
Iovine
Morsanutto F.
Cortello
Morsanutto M.
Fantuz
Del Sal
(80′ En Naji)
Vit
Anese
(75′ Valenti)
Franzo
Caminotto
(63′ Masutti)
All. Verri

Salatin
(66′ Villa Stefano)
Zanusso
(85′ Mior)
Rosiglioni
Rippa
Finotto
Piovesan Federico
Villa Alberto
Stefanel
Turchetto
Belloni
(87′ Bottan)
Marian
All. Storto

Arbitro: Michielin di Treviso

Marcatori: 39′ Franzo (L) 61′ Anese (L), 75′ Del Sal, 90′ Masutti (L). 

CRONACA:
Una gara quella di Lugugnana che il Città di Eraclea ha ugualmente cercato di fronteggiare nel migliore dei modi nonostante ci fosse la consapevolezza di dover giocare un match ad armi impari vista la qualità dell’avversario che si andava ad affrontare opponendo una formazione orfana di ben 5 squalificati e due infortunati con un naturale stravolgimento di buona parte dei ruoli di chi è sceso in campo con la maglia granata. D’altra parte bisogna anche considerare che in questi ultimi tempi l’Eraclea sta pagando l’accumulo di cartellini gialli e rossi di alcuni suoi giocatori presi con troppa leggerezza in più di una situazione e quindi non possiamo esimerci dall’ammettere che: “chi è causa del suo mal pianga se stesso”. Questa volta mister Vio, che ha seguito la gara dalla tribuna in quanto anche lui squalificato, ha dovuto proprio raschiare il fondo del barile per preparare un undici da far scendere in campo ed ha allestito una panchina formata da soli juniores; rispetto a quella messa in campo nella gara di andata la formazione del Città di Eraclea riporta solo 4 giocatori su 11. La scarsa presenza di pubblico, al di sotto delle 50 unità, ed un terreno non certo adatto a giocare al calcio fanno da cornice ad un primo tempo assolutamente privo di emozioni con il Città di Eraclea che una parte è incapace di rendersi pericolosa per gli ovvi motivi già descritti ed il Lugugnana dall’altra che oltre al possesso di palla non sembra in grado di mettere in difficoltà una difesa improvvisata e rabberciata come quella ospite. Questa specie di strano equilibrio viene spezzato da un prevedibile errore della retroguardia eracleense al 39′ minuto di gioco: i padroni di casa battono un calcio di punizione all’interno della propria metà campo, c’è quindi tutto il tempo per la difesa eracleense di piazzarsi a dovere ed invece questa si fa trovare spiazzata ed impreparata su un lancio in profondità a favore di Del Sal spostato a sinistra, in due vanno a chiudere su di lui lasciando Franzo colpevolmente solo dalla parte opposta dell’area, quest’ultimo riceve l’assist del compagno di squadra e senza la minima opposizione non trova ostacoli a battere Salatin calciando sul primo palo. La prima frazione di gara si chiude quindi sull’uno a zero a favore del Lugugnana e vista la difficoltà di andare al tiro palesata dall’Eraclea le speranze di rimonta di quest’ultima durante la ripresa risultano essere ben poche anche perchè alla sterilità offensiva si aggiungono altri svarioni difensivi che spalancano le porte ai padroni di casa per un comodo successo senza dover strafare. Al sedicesimo del secondo tempo Franzo riceve palla sulla sinistra dove viene contratto da Rippa che dapprima è bravo a fermarlo togliendogli il pallone ma poi si ferma attendendo il rinvio a spazzare di Zanusso che si trova appena dietro a loro, fra i due difensori eracleensi c’è una incomprensione e la palla rimane vacante permettendo allo stesso Franzo di rimetterla verso il centro area a favore di Anese che non ci pensa due volte a calciare forte a mezza altezza sorprendendo Salatin che nell’occasione si era già abbassato. E’ la rete che chiude definitivamente le sorti dell’incontro, da quel momento il Lugugnana può giocare più in scioltezza amministrando il pallone, mentre l’Eraclea si arrovella nel vano tentativo di creare qualcosa di buono in fase offensiva ma considerata la momentanea situazione della squadra i pochi palloni giocabili sulla trequarti non trovano mai la giusta finalizzazione. Con il passare dei minuti la formazione ospite perde anche di compattezza e di lucidità allungandosi e sbilanciandosi in avanti, cosa che favorisce il contropiede lugugnanese portando a tre le reti di vantaggio dei padroni di casa al 30′ minuto: palla lunga sul corridoio di sinistra per un lanciato Del Sal che scatta veloce entrando poi in area dal lato corto prima di calciare in porta da posizione defilata, la secca conclusione del numero sette lugugnanese non lascia scampo al neo entrato Villa Stefano anche se termina in rete con un pizzico di fortuna visto che la palla colpisce la parte bassa della traversa per poi rimbalzare all’interno della porta. Nel frattempo ha iniziato a piovere e per l’Eraclea è proprio il caso di dire che piove sul bagnato perchè al 90′ il Lugugnana cala il poker regalando una gioia pure al giovane Masutti il quale servito in area dall’esperto Cortello calcia in porta con una conclusione non irresistibile ma che sorprende ugualmente Villa Stefano sul palo lungo, il portiere granata infatti tocca la sfera ma non riesce a deviarla. Al triplice fischio finale per il Città di Eraclea i timori della vigilia diventano triste realtà anche se le dimensioni della sconfitta superano qualsiasi aspettativa. Per i padroni di casa si è trattato invece di un toccasana per interrompere un periodo un po’ grigio, una vittoria che probabilmente è stata la meno faticosa di questa stagione, rimane però l’impressione di aver visto un Lugugnana più forte all’andata rispetto a quello attuale. Poche le difficoltà incontrate nel dirigere la gara da parte del signor Davide Michielin della sezione di Treviso, nessun fatto eclatante da dirimere e sostanziale correttezza dei 22 in campo.

Commenta per primo questo articolo...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato
Il tuo commento verrà valutato da un moderatore prima della pubblicazione


*