5rit : Eraclea – Giussaghese 2-0

ERACLEA GIUSSAGHESE
Boso F.
Amadio A.
Rippa
Cibin
Furlanetto
Zorzetto
Basei
Teso A.
(62′ Teso J.) 
Lessi
Nurja
(68′ Rizzetto)
Rosiglioni
(82′ Filippi)
All. Pavan
Cicuto
Cappello
Vian
Sorgon
Dalla Pozza
(46′ Amadio S.)
Gobbo 
Macan
Bellotto
Verri
(67′ Pivetta)
Bernardo
Zottino
(59′ Bidoli) 
All. Verri G.

Arbitro: Leonardi di San Donà di P. 7

Marcatori: 9′ Lessi (E), 62′ Basei (E)

Note

CRONACA:
Come era già stato sottolineato alla vigilia per l’Eraclea non è stata impresa facile la conquista dei tre punti contro la Giussaghese. Nonostante l’ultima posizione in classifica ed i soli 4 punti fino ad ora ottenuti, la formazione ospite ha dimostrato durante tutto il match di essere ancora viva ed ancora vogliosa di combattere. Non mancano anche per questa domenica alcune defezioni fra le fila eracleensi: al posto dello squalificato Follador gioca Cibin, mentre il convalescente Mirko Boso viene rimpiazzato nel suo ruolo dal jolly Furlanetto, Pellegrin e Juri Teso ancora a mezzo servizio vanno a sedersi in panchina, nel ruolo di terzino rientra Alessandro Amadio dopo i due turni di squalifica. La gara inizia con l’Eraclea all’attacco ed al nono minuto di gioco la formazione diretta da Franco Pavan si ritrova già in vantaggio: fallo laterale in zona d’attacco per i granata, palla a Cibin che dalla sinistra effettua un traversone verso il centro area dove Lessi arpiona il pallone, lo difende e poi, a pochi passi dalla porta, lo scaglia alle spalle dell’incolpevole Cicuto. Solitamente la gara si mette in discesa per chi trova il gol dopo pochi minuti, non è il caso dell’Eraclea che comincia a permettere un po’ troppo all’avversario attendendolo nella propria metà campo. In questo modo la volonterosa Giussaghese comincia a prendere coraggio e a creare qualche grattacapo alla difesa eracleense, come al 16′ minuto quando una secca conclusione su calcio di punizione battuto da Sorgon costringe Fabio Boso a salvare la propria porta respingendo la sfera con i piedi. L’Eraclea riesce a mantenere un certo possesso di palla, ma non affonda più di tanto, la Giussaghese ci mette il massimo impegno ma si trova di fronte alla miglior difesa del campionato, quella eracleense, in questo modo trascorrono i minuti e le occasioni da gol mancano da entrambe le parti. Bisogna attendere il 38′ per poter segnalare una buona chance a favore dell’Eraclea: Basei riceve palla sulla destra del proprio fronte d’attacco da dove effettua un tiro-cross verso il secondo palo che taglia fuori il portiere, ma sul quale Lessi, a due passi dalla porta, arriva con un attimo di ritardo per il colpo di testa, la palla esce di poco al lato. Se durante il primo tempo l’Eraclea ha evitato grossi problemi alla propria difesa grazie ad un maggior possesso di palla, ad inizio ripresa lascia l’iniziativa agli ospiti che si riversano nella metà campo granata credendo sempre più nella possibilità di riuscire a raddrizzare le sorti della gara. Il gioco offensivo espresso dalla Giussaghese non trova mai però la giusta finalizzazione anche se all’undicesimo vanno molto vicini al pareggio: l’Eraclea fatica a liberare la propria area di rigore, a seguito di una corta respinta della difesa un giocatore ospite lascia partire un secco tiro dal limite sul qual Boso è bravo a metterci una pezza tuffandosi alla sua sinistra, sulla respinta del portiere si avventa Furlanetto il cui colpo di testa, nel tentativo di mettere la palla in angolo, colpisce il palo rischiando un clamoroso autogol. Al 17′ minuto l’Eraclea raffredda le speranze degli ospiti trovando il gol del raddoppio: un lungo rilancio di Furlanetto pesca Nurja sulla trequarti, il numero dieci granata ha solo il tempo di controllare il pallone che viene affrontato e messo a terra. L’arbitro assegna il calcio di punizione a tre metri dal limite dell’area in posizione centrale, della battuta se ne incarica Basei la cui liftata conclusione scavalca la barriera sorprendendo Cicuto sul sette alla sinistra del portiere. Nemmeno il raddoppio subìto però demoralizza più di tanto la squadra ospite che riprende senza sosta a riversarsi nella metà campo dell’Eraclea senza però creare grossi pensieri a Fabio Boso se si esclude un calcio di punizione battuto da Simone Amadio al 34′ minuto sul quale il portiere granata vola a deviare in angolo. E’ questa l’ultima chance per gli ospiti perchè i minuti finali sono a favore dell’Eraclea che in un paio di occasioni, da ricordare quella capitata a Rippa che si allunga troppo il pallone sul portiere in uscita,  sfruttando il contropiede va vicina alla terza rete, anche se un ulteriore gol sarebbe stata una punizione troppo severa per quanto ha dimostrato sul piano della volontà e del carattere una Giussaghese oramai condannata alla retrocessione. L’Eraclea invece è ora ad un passo dal primo vero obiettivo della stagione: una tranquilla salvezza, la squadra granata domenica prossima potrà affrontare più serenamente lo Jesolo in una gara valida come recupero della prima giornata di ritorno. Buona la prestazione del signor Leonardi della sezione di San Donà di Piave che ha diretto la gara con grande sicurezza senza commettere particolari errori, il sette in pagella è meritato.

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