5rit : Eraclea – Ponte Crepaldo 1-1

ERACLEA PONTE CREPALDO

Mancuso
Nardin
Terreo
(38′ Turchetto)
Amadio
Brugnerotto
Teso
Boem
Simonetto
Pellegrin
Follador
(78′ Ongaretto)
Marian
All. Boer

D’Este
Soncin
Panont
Callegaro C.
(46′ Andreuzza)
Faggian
Ceccato
Bittolo
Bernardi
Callegaro D.
(78′ Carillo)
Sartorello
Dervishi
All. Piccolo

Arbitro: Drigo di Portogruaro 5,5

Marcatori: 43′ Turchetto (E), 84′ Carillo (PC)  

Note: 

CRONACA:

Ennesima riproposizione del classico derby eracleense fra Eraclea e Ponte Crepaldo, a metà dello scorso ottobre dopo un’assenza durata due anni durante i quali i crepaldini hanno militato in prima categoria le due formazioni si erano nuovamente incontrate sul campo palesando due differenti situazioni: da una parte il Ponte Crepaldo basato su un buon organico a disposizione dell’allenatore già da fine estate, dall’altra l’Eraclea con undici giocatori in campo ed una unica riserva che sono riusciti a resistere fino a 20 minuti dal termine e poi avevano dovuto cedere ad un paio di conclusioni da fuori area di Sartorello. Archiviato il derby di andata ora si è giocato anche quello di ritorno, ma nel frattempo qualcosa è cambiato per l’Eraclea che ha aggiunto alcuni giocatori al proprio deficitario organico ed in seguito ha anche cambiato la guida tecnica avvicendando De Pieri con Boer e per il Ponte Crepaldo la gara di ritorno si è dimostrata da subito decisamente più impegnativa di quella dell’andata. Una buona presenza di pubblico ha fatto da cornice alla stracittadina eracleense che le due squadre hanno affrontato lamentando più di qualche importante assenza, per il Ponte Crepaldo vogliamo ricordare quelle di due ex granata degli anni passati: Mirko Boso e Zorzetto alle quali i due allenatori hanno cercato di porre rimedio rimescolando le due formazioni e dando spazio fin dal primo minuto a chi non sempre parte titolare come l’eracleense Marian ed il crepaldino Bernardi. La prima conclusione pericolosa verso la porta è del Ponte Crepaldo al primo minuto di gioco quando un calcio di punizione battuto da Diego Callegaro sfiora il palo alla destra di Mancuso. Rimarrà questa l’unica vera occasione da gol del primo tempo per la formazione ospite perchè l’Eraclea prende da subito le misure all’avversario bloccandolo prima dell’ingresso in area per poi rispondere con delle veloci ripartenze che mettono in difficoltà la retroguardia crepaldina salvata in più di un’occasione dal fischietto dell’arbitro che ravvisa delle dubbie posizioni di off-side di uno scatenato Marian fermato mentre punta solitario verso la porta, inutili poi le proteste dello stesso giocatore e del pubblico di fede granata. Al 20′ minuto prima palla-gol per l’Eraclea: a seguito di un malinteso della difesa crepaldina Follador ruba palla sulla trequarti e si invola verso la porta, ma si trova di fronte all’ottima scelta di tempo di D’Este il quale con grande tempismo esce dai pali ed anticipa di un soffio il numero dieci granata. Due minuto dopo, al 22′, Marian scende sulla sinistra e poi serve palla verso il centro a favore di Follador che calcia rasoterra facendo gridare al gol, in realtà la sfera lambisce il palo alla destra del portiere e termina sul fondo. Ancora più clamorosa l’occasione avuta da Marian al 37′ minuto che riceve un rilancio dalle retrovie scatta sulla destra palla al piede divorando il centrocampo avversario per poi convergere verso il centro, è a quel punto che D’Este cerca nuovamente di porre rimedio uscendo incontro all’avversario per poi fare scudo con il corpo alla conclusione di Marian, con questo intervento il portiere crepaldino devia ma non trattiene con la sfera che prosegue la sua corsa verso la porta sguarnita dove capitan Ceccato arriva in tempo per deviarla sulla linea prima che termini in fondo al sacco. Nel frattempo il granata Terreo che ha subìto un brutto colpo al ginocchio in uno scontro con Soncin è costretto ad abbandonare il campo ed è sostituito da Turchetto con il conseguente arretramento in difesa di Simonetto e dopo aver sfiorato per ben tre volte la marcatura l’Eraclea passa meritatamente in vantaggio al 43′ minuto proprio grazie al neo entrato Turchetto bravo a rubar palla sulla trequarti di sinistra per poi calciare in diagonale verso il secondo palo, questa volta dopo due salvataggi determinanti il portiere D’Este non può opporsi. Se al termine del primo tempo il risultato di uno a zero a favore dell’Eraclea può andar stretto agli stessi granata nel corso della ripresa le cose cambiano, durante i primi minuti i padroni di casa danno la sensazione di poter controllare la situazione ma con il passare dei minuti arretrano il proprio baricentro anche perchè gli attaccanti oltre a non vedere più la porta faticano anche a far possesso di palla sulla trequarti permettendo al Ponte Crepaldo una pressione offensiva che si fa sempre più insistente con il passare del tempo. La difesa eracleense anche se un po’ in affanno monta un’attenta guardia alla porta difesa da Mancuso evitando particolari problemi al proprio portiere, ma si registra una prima sbavatura al 32′ minuto quando capitan Amadio in fase di rimessa viene affrontato da Dervishi il quale vince il rimpallo e fatti due passi può calciare incontrastato lasciando partire una insidiosissima conclusione che esce di pochissimo alla sinistra dell’estremo eracleense. E’ il preludio al pareggio del Ponte Crepaldo che arriva quasi inevitabile al 39′ minuto: gli ospiti usufruiscono di un calcio di punizione dalla lunga distanza e da posizione decentrata che viene calciato scodellando palla all’interno di un’affollata area di rigore, ne nasce un batti e ribatti in mischia che termina con una conclusione forte e centrale del neo entrato Carillo, tiro che diventa imprendibile per Mancuso la cui visuale è coperta dai numerosi calciatori che ha davanti. I minuti che separano le due squadre dal termine della gara terminano con un nulla di fatto, ad entrambe oramai mancano le forze per cercare la rete della vittoria. E’ stata una gara maschia come lo sono di solito i derby e con qualche ruvidezza di troppo ma nessuna cattiveria, primo tempo a favore dell’Eraclea e secondo per il Ponte Crepaldo a sancire un equo uno a uno finale che a livello di classifica viene meglio accettato dagli ospiti, i granata invece avevano più necessità dei tre punti anche perchè il prossimo avversario da affrontare in trasferta si chiama Jesolo.

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