5rit : Pramaggiore – Eraclea 3-0

PRAMAGGIORE ERACLEA
Maronese
Vido
(46′ Bertuzzo)
Tesolin
Falcon
Tonasso
Lazzarin
Tonin
Delle Vedove
Carlassara
Stocco
(76′ Galli)
Vivan
(23′ Cusin)
All. Lescarini
Boso
Furlanetto
Rosiglioni
Boatto Al.
Zorzetto
Stefenel
Cibin
Vettoretto
(58′ Rizzetto)
Berton
(68′ Boatto G.)
Rinaldi
(76′ Imperi)
Lessi
All. Biancotto

Arbitro: Camillo di Portogruaro 5,5

Marcatori: 34′ Stocco (P), 48′ Stocco (P)(rig.), 68′ Stocco (P)

Note

CRONACA:
L’Eraclea cerca di affrontare nel migliore dei modi la prima della classe giocando una mezz’ora di buon calcio, ma come spesso le succede sbaglia troppo in fase di conclusione e così un cinico Pramaggiore passa in vantaggio alla prima occasione e poi, grazie ad un calcio di rigore, chiude l’incontro già ad inizio della ripresa punendo oltremodo nel finale la formazione granata. Il primo attore della vittoria del Pramaggiore è Stefano Stocco, mezza punta con il vizio del gol che ha messo a segno una splendida tripletta. Come già detto, parte bene la squadra eracleense ed al 13′ minuto ha una prima occasione per passare in vantaggio quando Lessi viene imbeccato nei pressi del vertice destro dell’area avversaria, libero da marcatura l’attaccante granata incrocia il tiro verso il secondo palo ma la palla termina fuori di poco. Al 15′ è il Pramaggiore a rendersi pericoloso con un’azione di Stocco sulla sinistra che si protrae fino a fondo campo da dove mette palla verso il centro area per Tonin il quale conclude di prima intenzione mandando la sfera di poco al lato. Al 25′ Lessi ha la sua grande chance per sbloccare il risultato a favore dell’Eraclea, fortunato nel vicere un doppio rimpallo poco fuori area, il numero undici granata si trova solitario davanti a Maronese ma conclude in maniera troppo angolata ed il pallone esce alla destra del portiere, poco prima Rosiglioni con un tiro-cross dalla sinistra aveva sfiorato l’incrocio dei pali. Al 33′ il Pramaggiore fa spiovere un calcio di punizione verso il centro area granata dove Stocco è il più lesto ad arrivare all’appuntamento con il pallone ma la sua volée viene respinta d’istinto con i piedi da Boso. E’ il preludio alla funambolica esibizione di Stocco il quale un minuto più tardi batte nei migliore dei modi un calcio di punizione dal limite scavalcando la barriera piazzata da Boso e lasciando quest’ultimo a guardare la palla che si insacca a fil di palo alla sua sinistra. Proprio allo scadere del primo tempo l’Eraclea ha due grosse occasioni per pareggiare, ma in entrambi i casi non è assistita dalla fortuna: al 44′ Vettoretto batte un calcio di punizione dai 20 metri, la barriera del Pramaggiore respinge proprio nei pressi dello stesso Vettoretto che calcia al volo verso la porta avversaria mettendo fuori causa il portiere Maronese ma non Vido che sulla linea di porta respinge il pallone. Un minuto dopo, al 45′, Lessi svetta più in alto di tutti nell’area di rigore del Pramaggiore e di testa indirizza la palla verso l’angolino basso alla sinistra di Maronese il quale compie un autentico salvataggio allungandosi a deviare il pallone in angolo con la punta delle dita. Dopo aver giocato un buon primo tempo l’Eraclea rientra in campo ad inizio ripresa convinta di poter almeno raggiungere il pareggio, invece dopo soli tre minuti a causa di un pasticcio difensivo i granata si “bruciano” le speranze di rimonta: su un cross del Pramaggiore dalla sinistra verso il centro area Vettoretto interviene in ritardo su Cusin finendo per spingerlo proprio sotto gli occhi dell’arbitro che senza esitazione fischia il calcio di rigore, dagli undici metri Stocco trasforma con grande sicurezza. Il Pramaggiore sul due a zero acquista una grande sicurezza e per l’Eraclea l’impresa diventa molto ardua, i padroni di casa ora possono sfruttare l’arma del contropiede diventando ancora più pericolosi. All’ottavo minuto a seguito di una veloce azione di rimessa Stocco viene ben imbeccato nell’area granata, pronta la conclusione della mezza punta del Pramaggiore che costringe Boso ad una non facile deviazione in angolo. Al 22′ un classico caso da moviola: Rinaldi riceve palla sulla fascia destra ed effettua un cross verso l’area del Pramaggiore dove un difensore della formazione di casa lo devìa con un braccio, sostenute ma inutili le proteste della formazione granata e di tutta la panchina perchè l’arbitro fa proseguire. Destino vuole che sull’azione seguente il Pramaggiore trovi il gol del tre a zero: la difesa eracleense si fà sorprendere fuori posizione quando Stocco riceve palla solitario al limite dell’area, a quel punto Boso accenna l’uscita ma il numero dieci del Pramaggiore grazie ad un pregevole pallonetto lo scavalca, un gran gol a suggellare la sua personale tripletta. Al 31′ mister Lescarini lo sostituisce concedendogli la meritata standing ovation. Per l’Eraclea cala definitivamente il sipario anche se i granata nell’ultimo quarto d’ora cercano d’orgoglio il gol della bandiera ma finiscono solo per esaltare le doti dell’estremo Maronese il quale al 31′ ed al 37′ blocca a terra due secche conclusioni da fuori area di Zorzetto e Rosiglioni. La formazione diretta da Nicolaj Biacotto torna a casa con una sconfitta di dimensioni esagerate per quanto ha espresso durante la gara, mentre al Pramaggiore va il merito di aver saputo cogliere il momento giusto e di aver sfruttato al meglio le occasioni avute, d’altra parte una capolista emerge anche per questi motivi. Complessivamente discreta la direzione di gara del signor Camillo della sezione di Portogruaro, sulla votazione finale pesa in maniera negativa il calcio di rigore non concesso all’Eraclea.

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