6and : Eraclea – Treporti 4-0

ERACLEA TREPORTI
Boso F.
Bacchin 
(83′ Vallese)
Furlanetto
Follador
(83′ Rinaldi)
Boso M.
(57’Amadio)
Zorzetto
Cibin
Teso J.
Lessi
Pellegrin
Rosiglioni 
All. Pavan
Teso M.
Dei Rossi
(42′ Costantini)
Locci 
Trevisan
Dalla Puppa
Carillo 
Seno
(68′ Martin)
Enzo
Dorizza
Scarpi
Zane
All. Piccolo
 

Arbitro: Peruch di San Donà di P. 6,5

Marcatori: 55′ e 90’+4′  Pellegrin (E), 70′ e 90’+2′ Rosiglioni (E)

Note

CRONACA:
In questo inizio di stagione commentando le prestazioni sul campo dell’Eraclea abbiamo sempre sottolineato che alla squadra diretta da Franco Pavan mancava solamente la giusta finalizzazione delle occasioni da gol create per poter essere una formazione da alta classifica. I numeri parlano chiaro: nelle cinque gare di campionato precedenti a questa la formazione granata aveva subito quattro gol e realizzati solamente due a questo dato va ad aggiungersi lo zero a zero nell’ultima gara di coppa disputata contro la Salese. Questa grande difficoltà a finalizzare la si è vista anche durante il primo tempo di Eraclea Treporti giocato praticamente a senso unico nella metà campo ospite durante il quale però i granata non hanno raccolto nulla e ad inizio ripresa, dopo il primo gol, l’Eraclea ha trovato modo di sprecare ancora altre occasioni prima di mettere al sicuro il risultato nel finale di gara. Con la gara di Giussago un altro granata è andato ad aggiungersi alla lista degli infortunati: il libero Stefenel, per questo motivo mister Pavan contro il Treporti ha deciso di affidare la maglia numero sei all’esperto Zorzetto ed il ruolo di terzino destro a Bacchin, il resto rimane invariato rispetto alla precedente domenica. La formazione ospite nelle due precedenti gare disputate fuori casa aveva ottenuto una vittoria ed un pareggio e si presenta così al Comunale di Eraclea con la chiara intenzione di preseguire questa striscia positiva, questo lo si vede nei primi cinque minuti di gara durante i quali i treportini cercano con un paio di velocissime ripartenze di cogliere impreparata la retroguardia granata, ma senza successo perchè vengono subito fermati prima di potersi avvicinare troppo all’area eracleense, per i rimanenti 40 minuti il pallino rimane sempre nelle mani dell’Eraclea che continua a tessere gioco offensivo senza però impensierire più di tanto l’estremo ospite se non in un paio di occasioni. La prima al 6′ minuto di gioco quando a seguito di un calcio d’angolo battuto da Rosiglioni la palla spiove a pochi passi dalla porta treportina dove Cibin di testa impegna il portiere Marco Teso alla respinta con i pugni; la seconda nel finale, al 40′ Pellegrin è lesto a rubar palla a centrocampo per poi scattare veloce sulla sinistra percorrendo almeno quaranta metri palla al piede prima di servire verso il centro Lessi che aveva seguito l’azione, il centravanti granata riesce a sfuggire al controllo di un paio di avversari entra solitario in area ma poi sull’uscita del portiere calcia appena sopra la traversa. Totalmente inoperoso durante il primo tempo il portiere eracleense Fabio Boso e questo la dice lunga sull’andamento della gara nei primi 45 minuti disputati dalle due squadre. L’Eraclea non demorde ad inizio ripresa, la squadra granata rientra in campo alla ricerca del tanto desiderato primo gol e la tenacità dei padroni di casa viene premiata al 10′ minuto: calcio a due a favore dell’Eraclea battuto in collaborazione fra Rosiglioni e Bacchin, la conclusione del granata viene rimpallata rimanendo però all’interno dell’affollata area ospite, Lessi si impadronisce del pallone e calcia a pochi passi dalla porta ma Marco Teso è bravo a respingere il tiro d’istinto, nulla può invece quando sulla seconda conclusione, questa volta di Pellegrin, la sfera termina la sua corsa all’incrocio dei pali. Lo svantaggio scuote i treportini, gli ospiti che fino a quel momento avevano subìto il gioco offensivo dell’Eraclea avanzano il loro baricentro cercando per la prima volta di mettere il difficoltà la retroguardia granata. Al 13′ minuto della ripresa arriva la prima parata di Fabio Boso degna di cronaca: è Zane ad impegnare l’estremo eracleense con una girata dal limite dell’area che il numero uno di casa blocca a terra. Con il Treporti che si apre per attaccare l’Eraclea può giocare di rimessa, al 20′ è Juri Teso a percorrere la fascia destra per poi servire Pellegrin dalla parte opposta, la secca conclusione del granata effettuata da posizione defilata esce di poco sfiorando l’incrocio dei pali. Al 25′ l’Eraclea raddoppia: punizione a favore dei granata dal vertice destro del loro fronte d’attacco, capitan Rosiglioni lascia partire un tiro-cross sul quale il velo sotto porta di Cibin finisce per ingannare Marco Teso, la palla si infila rasoterra alla sua destra. La reazione disperata del Treporti si concretizza al 31′ minuto con un missile dalla lunga distanza di Trevisan sul quale Fabio Boso effettua la parata che sarà decisiva per le sorti del match, il numero uno eracleense vola alla sua sinistra deviando la conclusione a mezza altezza del treportino indirizzata a fil di palo. Negata agli ospiti la speranza di rimonta, un minuto più tardi, al 32′, l’Eraclea fallisce l’occasione per chiudere anzitempo il match: Lessi lanciato solitario in contropiede difende palla, salta l’ultimo uomo, entra solitario nell’area del Treporti, ma la sua conclusione viene respinta con una gamba dal portiere ospite in uscita. Al 43′ lo stesso Lessi a centro area cerca di sfruttare un traversone di Pellegrin alzandosi per il colpo di testa ma viene chiaramente spintonato finendo rovinosamente a terra, per l’arbitro non ci sono gli estremi per il calcio di rigore e fa cenno di proseguire. Nei minuti di recupero uno sbilanciato Treporti finisce per subire altre due reti dall’Eraclea che nascono da due assist di Cibin: al 47′ l’ala granata fugge sulla destra per poi servire Rosiglioni dalla parte opposta, il capitano granata prova e trova una gran conclusione dalla distanza riuscendo a tenere basso il pallone che si infila sull’angolino alla destra di Marco Teso. Gli ospiti non trovano nemmeno il gol della bandiera, oramai stanchi e frastornati incassano la quarta rete da Pellegrin, il numero dieci eracleense lanciato da Cibin se ne va solitario verso l’area avversaria e sull’uscita del portiere lascia partire una gran sventola che non lascia scampo all’estremo ospite. Anche per lui, come per Rosiglioni, una domenica da ricordare con una bella doppietta. Grande esultanza fra le fila granata al rientro negli spogliatoi per la prima vittoria casalinga arrivata a suon di gol, un po’ di buona sorte dopo lo sfortunato avvio di campionato ci voleva proprio. Discreta la direzione di gara del signor Peruch di San Donà, ma la correttezza delle due formazioni gli ha facilitato il compito.

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