6and : Gainiga – Eraclea 0-2

GAINIGA ERACLEA
Cella
Montagner
Cimadon
Raggiotto
(64′ Visentin)
Gabrielli
Orlando
Cerchier
Moretto
(61′ Missio)
Antonini
De Faveri
Bragato
(59′ Di Fonzo)
All. Zottino
Boso
Zorzetto
Cibin
Furlanetto
Michelin
Bacchin
(77′ Carraro)
Boatto Al.
Rosiglioni
Boatto An.
Rinaldi
Boatto G.
(4′ Berton)
(91′ Rizzetto)
All. Schugur

Arbitro: Furlan di Conegliano 6

Marcatori: 56′ Berton (E), 80′ Boatto An. (E)(rig.)

Note

CRONACA:
L’Eraclea di questo primo scorcio di campionato è una formazione che ha dato una doppia immagine di se stessa: quella deludente vista negli ultimi due incontri casalinghi dove ha lasciato l’intera posta in palio agli ospiti e quella più esaltante dell’Eraclea vista in trasferta dove la formazione granata ha fino ad ora convinto conquistando tre vittorie su tre partite disputate. Probabilmente la più bella e convincente è proprio questa, realizzata su un campo molto ostico dove la squadra di casa, il Gainiga, non perdeva da vario tempo e veniva da cinque risultati positivi. Per questo match mister Schugur recuperava gli squalificati Rinaldi e Cibin ma doveva rinunciare agli infortunati Vettoretto e Priamo, era quindi ancora un’Eraclea da rimescolare con la novità di Furlanetto schierato nel ruolo di libero per la prima volta in questo campionato. La cronaca del match inizia subito con un nuovo infortunio fra le fila granata, dopo soli 4 minuti di gioco la giovane punta Giuliano Boatto dopo aver subito un durissimo tackle da parte di un avversario rimane dolorante a terra per poi essere costretto ad abbandonare il campo sostituito da Berton, nell’occasione l’arbitro fischia il fallo ma non estrae alcun cartellino. Un minuto più tardi, al 5′, grossa occasione da rete per il Gainiga: dopo un breve batti e ribatti in area granata la palla sembra destinata ad entrare in porta ma sulla linea salva Bacchin respingendo la sfera a portiere oramai battuto. Al 17′ l’Eraclea risponde con una veloce azione offensiva confezionata da Berton che libera in area con un colpo di tacco l’accorrente Alessandro Boatto il quale dopo essersi portato quasi sulla linea di fondo fa partire un insidiosissimo tiro-cross che attraversa tutto lo specchio della porta per poi terminare sul fondo. E’ la volta del Gainiga, al 28′, a sfiorare la marcatura quando l’ex granata Cerchier batte un calcio di punizione dalla trequarti facendo spiovere palla a centro area dove Cimadon è pronto al colpo di testa indirizzando la sfera verso l’angolino basso alla destra di Boso, quest’ultimo però con un gran tuffo si distende a deviare la minaccia in calcio d’angolo. Se il primo tempo viene giocato a viso aperto da entrambe le formazioni con occasioni da rete su tutti e due i fronti durante la ripresa l’Eraclea si dimostra molto più pericolosa dei padroni di casa grazie anche ad un vistoso calo di questi. Già al 3′ minuto i granata hanno una incredibile doppia chance per sloccare il risultato: il veloce Berton lanciato in contropiede si presenta solo davanti a Cella ma la sua conclusione non è delle migliori e viene respinta con il corpo dal portiere, la palla giunge sui piedi dell’accorrente Rosiglioni che tenta il pallonetto, la parabola però è un po’ corta e l’estremo Cella può così recuperare la posizione e salvare il risultato per la seconda volta in pochi istanti smanacciando la palla. Passa qualche minuto, alle veloci azioni offensive dell’Eraclea il Gainiga contrappone un gioco d’attacco lento e prevedibile, il vantaggio a favore degli ospiti sembra nell’aria e giunge all’11’ minuto: un calcio di punizione battuto da Rosiglioni fa spiovere palla in area del Gainiga dove la sfera viene appena sfiorata di testa da un difensore prima di giungere nei pressi di Berton il quale, anche se decentrato rispetto alla porta, fa partire una volée incrociata verso il secondo palo che non lascia alcun scampo al pur bravo Cella che si tuffa invano nel tentativo di evitare lo svantaggio, un gol di rara bellezza. I padroni di casa cercano una veemente risposta che non sortisce alcunchè se non offrire il fianco al contropiede dell’Eraclea, la squadra granata dopo un paio di pericolose azioni di rimessa al 35′ costruisce l’azione che porta al raddoppio: Alessandro Boatto si sgancia veloce sulla trequarti dove riceve un preciso rilancio del proprio centrocampo che gli permette di entrare solitario nell’area avversaria a quel punto il portiere Cella in un disperato tentativo di uscita finisce per travolgere il numero sette eracleense. L’arbitro non ha dubbi nell’assegnare la massima punizione a favore dei granata ed il calcio di rigore verrà trasformato da Andrea Boatto con palla sotto la traversa. Due minuti più tardi l’Eraclea manca di un soffio la terza rete a seguito di un veloce sontropiede condotto in tandem da Andrea Boatto e Berton il primo serve un gran assist a favore del secondo il quale appena dentro l’area di rigore calcia al volo scheggiando la traversa a portiere battuto. Il Gainiga dopo aver subito per buona parte della ripresa va vicina alla marcatura al 39′ di gioco grazie ad un insidioso diagonale rasoterra destinato all’angolino basso alla destra di Boso che risponde alla grande deviando la palla in angolo con un gran tuffo. E’ questo l’ultimo sussulto del match che vede vincitrice l’Eraclea grazie ad un gran secondo tempo disputato dai ragazzi diretti da mister Schugur. Questa vittoria oltre a dar morale permette ai granata di non perdere terreno rispetto alla coppia di testa formata da Ceggia e Pramaggiore. Sufficiente la direzione di gara del signor Furlan di Conegliano: preciso quando fischia ha però fatto un particolare uso del cartellino giallo, risparmiato nelle entrate dure ma usato contro chi protesta.

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