6and : La Stimma Don Bosco – Eraclea 1-2

L.S. DON BOSCO ERACLEA
De Stefani
Iseppi
Momentè
Fuser
(68′ Picchetti)
Casagrande
Ramon
Bortoletto
(70′ Marian)
Crosera
Pavan
Rossin
Pasqual
(59′ Callegher)
All. Biasi
Teso An.
Zorzetto
Boatto Al.
Bacchin
(59′ Pasqual)
Dorigo
Pasian
Follador
Rosiglioni
Boatto An.
Rinaldi
(81′ Cerchier)
Berton
(70′ Destito)
All. Pattaro

Arbitro: Biancardi di Treviso 5

Marcatori: 16′ Boatto Al. (E), 56′ Bortoletto (DB), 70′ Boatto An. (E)

Note
 
CRONACA:
L’Eraclea ha sofferto molto più del previsto per aver ragione di un volitivo e mai domo Don Bosco fanalino di coda del girone O, i padroni di casa alla fine devono capitolare anche a causa di alcuni grossolani errori in fase di conclusione fra i quali il calcio di rigore parato da Teso. I granata decisi a far bottino pieno partono da subito all’attacco e già al 2′ minuto di gioco Bacchin, a conclusione di una sua azione personale sulla sinistra, costringe l’ex De Stefani alla deviazione in angolo. Poco dopo, al 6′ minuto, si hanno le prime avvisaglie di una domenica poco felice per il reparto difensivo dell’Eraclea quando il sandonatese Pasqual viene liberato sulla destra, evita il diretto marcatore per poi calciare a colpo sicuro in porta, l’estremo Teso è fuori causa ma un granata piazzato sulla linea di porta compie il salvataggio riuscendo a rinviare la sfera. Pronta la risposta dell’Eraclea all’11’ con un tiro di Berton dal limite dell’area che chiama De Stefani alla respinta con i pugni. Al 13′ Pavan crea il primo dispiacere alla difesa granata, il minuto ma veloce centravanti viene lanciato in contropiede e sfruttando una indecisione di Dorigo si presenta solitario a tu per tu con il portiere Teso, a quel punto però vanifica una grande occasione angolando troppo la conclusione: palla fuori a fil di palo. Tre minuti più tardi l’Eraclea passa in vantaggio grazie al duo Rinaldi-Boatto Alessandro, il primo pennella con precisione un calcio di punizione con palla a spiovere a centro area, mentre il secondo devia di testa la sfera mandandola ad insaccarsi sull’angolino basso alla destra di De Stefani. Nei minuti che seguono l’Eraclea non approfitta di un momento di sbandamento della formazione sandonatese per trovare la seconda marcatura, anzi sono i padroni di casa a pungere in contropiede come succede al 34′ minuto: su un cross dalla sinistra la sfera arriva a centro area dove Pavan è lesto alla girata sottomisura mandando la palla a sorvolare di pochissimo la traversa. Ad inizio del secondo tempo La Stimma Don Bosco sfiora nuovamente il pareggio, è il 1′ minuto quando Pasqual riceve un preciso servizio a centro area, il numero undici da ottima posizione calcia subito in porta ma Teso si oppone molto bene sulla conclusione ravvicinata. La difesa eracleense non trova la giusta quadratura, sembra poco attenta e destinata a capitolare da un momento all’altro, questo avviene all’11 della ripresa su una ennesima indecisione del reparto difensivo granata Pavan recupera palla sulla trequarti e la serve a favore di Bortoletto il quale dal vertice destro dell’area lascia partire un preciso spiovente che va ad insaccarsi sul sette alla destra dell’immobile Teso. Non è un momento felice per l’Eraclea che al 13′ deve sostituire Bacchin infortunatosi dopo un duro scontro con il rude Fuser, ex granata, ma ai ragazzi di mister Pattaro la momentanea delusione passa ben presto, in breve si riorganizzano e si ripresentano minacciosi nella metà campo avversaria. Bastano pochi minuti ed i granata tornano in vantaggio: al 25′ una punizione dal limite di Rinaldi aggira la barriera ed impegna De Stefani ad una non facile respinta, la palla rimane vacante nei pressi della porta ed il più lesto ad approfittarne è Boatto Andrea che la spinge in fondo al sacco per il gol partita. Gli eracleensi ora cercano il gol della sicurezza, una buona occasione capita fra i piedi dello stesso Boatto Andrea alla mezz’ora di gioco, il capitano granata riceve palla a centro area da dove calcia forte in porta, ma la sua conclusione si infrange sul corpo di De Stefani. Al 39′ su un lungo rilancio del centrocampo dell’Eraclea il pallone arriva al limite dell’area sandonatese a favore di Destito che calcia prontamente verso lo specchio della porta, la sfera sembra destinata sotto la traversa ma De Stefani con un colpo di reni si inarca a deviare in angolo. L’ex portiere dell’Eraclea compie un intervento simile anche al 44′ quando il granata Simone Pasqual lascia partire una gran fucilata dalla lunga distanza che chiama il numero uno sandonatese ad un’altra impegnativa deviazione in angolo. Un minuto più tardi, al 90′, su un preciso assist di Boatto Andrea, Destito devia il pallone di testa mandandolo di pochissimo sopra la traversa. Quì inizia il periodo di recupero ed un momento di confusione per l’arbitro il quale assegna ben sei minuti supplementari, alla fine ne farà quasi nove, durante i quali concede un calcio di rigore a favore del Don Bosco per fallo di Dorigo ai danni di Pavan, un calcio d’angolo inesistente per i sandonatesi ed una serie di cartellini a destra e a sinistra quando non riesce a calmare alcune semplici scaramucce in area granata. Per la cronaca, al secondo minuto di recupero, il calcio di rigore calciato da Pavan viene intuito e deviato da Teso che si allunga alla sua sinistra salvando il risultato. L’arbitro dell’incontro, il signor Biancardi di Treviso, nel lungo periodo di recupero finisce con il compromettere la sua valutazione finale perdendo così la sufficienza.

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