6rit : Eraclea – La Stimma Don Bosco 1-1

ERACLEA L.S. DON BOSCO
Teso An.
Zorzetto
Pasqual S.
Bacchin
Dorigo
Pasian
Cerchier
(84' Teso Al.)
Rosiglioni
Boatto An.
Rinaldi
Berton
(65' Follador)
All. Pattaro
 
Bassetto
Momentè
Biancotto
Picchetti
Ramon
Callegher
Bortoletto
Crosera
Nardin
(18' Leo)
Pasqual
(84' Nardi)
Rossin
(90' Baradel)
All. Biasi

Arbitro: Furlan di Conegliano 4

Marcatori: 68' Momentè (DB)(rig.), 82' Boatto An. (E)(rig.)

Note Espulsi al 22' Bortoletto (DB) per offesa all'arbitro, al 67' Pasian (E) per fallo da ultimo uomo e Biancotto (DB) al 88' per doppia ammonizione

CRONACA:
Ancora una volta si è vista un'Eraclea opaca e poco convincente collezionare il suo terzo pareggio consecutivo sempre col medesimo risultato dei precedenti: uno a uno. Sembra un ricordo la squadra vista fino a poco tempo addietro che aveva regalato tante gioie e speranze di promozione ai propri tifosi. Anche questa volta, di fronte ad una avversario di caratura inferiore che sta disperatamente lottando per non retrocedere, l'Eraclea ha proposto veramente poco da centrocampo in avanti per poter sperare di vincere la partita. In alcuni casi i ragazzi diretti da Luca Pattaro sono sembrati deconcentrati ed hanno perso palla sbagliando anche certi fondamentali, gli ospiti del Don Bosco arrivati ad Eraclea inizialmente con l'intenzione di limitare i danni hanno poi, con il passare dei minuti, non a torto cominciato a credere di poter raggiungere anche qualcosa di molto più concreto. Durante i primi minuti dell'incontro i sandonatesi del Don Bosco cercano di pressare e di non far ragionare i granata riuscendo anche a mantenere un discreto possesso di palla cosa che li aiuta a tenere lontani dalla propria porta gli avversari dell'Eraclea. Anche se siamo solo alle prime battute la formazione eracleense sembra non riuscire a trovare il bandolo della matassa, per i primi venti minuti i portieri rimangono inoperosi, in particolar modo il portiere ospite. Poco dopo, al 22' di gioco, succede qualcosa che potrebbe modificare gli equilibri dell'incontro: il sandonatese Bortoletto manda a quel paese l'arbitro il quale ovviamente gli risponde con il cartellino rosso. Un'ingenuità che può favorire l'Eraclea, visto che ha la possibilità di giocare i trequarti del match in superiorità numerica, ma le cose non stanno proprio così, perchè gli ospiti con coraggio non si chiudono dietro a far barricate e cercano di non modificare il modulo di gioco mostrato fino a quel momento. L'Eraclea da parte sua, seppur in superiorità numerica, non dimostra grossi progressi e anche a causa di un fastidiosissimo e gelido vento che ha sferzato tutto l'incontro creando non poche difficoltà a tutti i 22 in campo, il match prosegue assolutamente privo di occasioni ed emozioni fino al 44' quando il granata Rinaldi smarcatosi sulla trequarti riceve palla e fatti pochi passi dal vertice sinistro dell'area avversaria calcia insidiosamente verso il secondo palo della porta difesa da Bassetto che gli risponde altrettanto bene riuscendo con un gran balzo a deviare la sfera in calcio d'angolo. Per quanto riguarda il primo tempo non c'è altro da segnalare. La ripresa inizia con una grossa occasione da gol per l'Eraclea: siamo al 4' minuto quando Andrea Boatto scatta veloce su un rilancio centrale del proprio centrocampo, la linea difensiva del Don Bosco si ritrova scavalcata e tagliata fuori ed il capitano della formazione granata è solo a centro area con il portiere avversario che gli si è fatto incontro chiudendogli lo specchio della porta così il tentativo di Boatto di alzare la sfera per superare l'estremo difensore si infrange sul corpo di quest'ultimo. Undicesimo minuto ecco la risposta degli ospiti: un calcio di punizione dalla lunga distanza di Momentè mette i brividi ad Andrea Teso quando la palla incoccia sulla parte alta della traversa per poi terminare sul fondo. L'Eraclea sembra più intraprendente del primo tempo, ma mancano ancora le conclusioni pericolose verso la porta difesa da Bassetto, il Don Bosco comincia a risentire della inferiorità numerica ed ha arretrato il suo baricentro nel tentativo di difendere il risultato di parità non disdegnando però di operare in contropiede. Proprio in contropiede gli ospiti trovano un incredibile calcio di rigore: al 22' l'Eraclea sta manovrando nella metà campo avversaria ma perde palla consentendo agli avversari di rilanciare velocemente a favore di Rossin che scatta fulmineo verso l'area granata inseguito dal libero eracleense Pasian, quest'ultimo quando la punta sandonatese entra in area trova il giusto tempo per l'intervento difensivo facendo schizzare il pallone in fallo laterale. A quel punto succede l'incredibile perchè l'arbitro che era lontano dall'azione arriva di corsa fischiando ed indicando il dischetto del rigore, ma la beffa per Pasian e tutta la formazione eracleense non è finita quì perchè il direttore di gara decide anche di espellere il difensore granata per fallo da ultimo uomo. Inutili le proteste dei calciatori e della panchina dell'Eraclea dopo alcuni istanti Momentè ha la possibilità di calciare e di portare in vantaggio il Don Bosco. Ai granata non rimane che riportarsi all'attacco per cercare di trovare almeno il pareggio, la loro pressione offensiva si fa più insistente ma la difesa sandonatese in qualche maniera riesce sempre a salvarsi, questo fino al 37' minuto quando a seguito di una mischia nell'area del Don Bosco il terzino ospite Biancotto viene visto colpire il pallone con una mano dall'arbitro che assegna un secondo calcio di rigore, questa volta a favore dei padroni di casa. Come sempre del penalty se ne occupa Andrea Boatto che spiazza il portiere riportando il risultato in parità. Prima del termine c'è da segnalare solamente l'espulsione di Biancotto per doppia ammonizione e poi il triplice fischio finale mette fine ad un match da dimenticare per la formazione granata che ora è a sei punti dalla capolista Cessalto. Negativo il giudizio per il signor Furlan di Conegliano, su questo ha pesato moltissimo l'assurda decisione di assegnare il primo calcio di rigore, oltretutto ha mortificato il libero granata Pasian il quale dopo aver compiuto un grande e pulito intervento difensivo si è visto "premiare" dall'arbitro con il cartellino rosso. Da considerare che il match fra Eraclea e Don Bosco per come si è svolto è sembrato semplice da arbitrare, chissà cosa sarebbe successo in una partita molto più impegnativa.

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