6rit : Eraclea – Torre di Mosto 2-1

ERACLEA TORRE DI MOSTO
Boso
Zorzetto
(86′ Trevisan)
Rippa
Vettoretto
Cibin
Pasqual S.
Follador
Rosiglioni
(53′ Bacchin)
Bonetto
Rinaldi
(66′ Teso)
Pasqual A.
All. Pattaro
Presotto G.
Inverso
(60′ Pasquon)
Carbonera
Presotto M.
Clementi
Madiotto
Stello
Rubin
(46′ Bidinotto)
Pasqualini
Rosan
Panzarin
All. Tamai
 

Arbitro: Pasquale di San Donà di P. 7

Marcatori: 10′ e 45′ (rig.) Vettoretto (E), 62′ Pasqualini (TdM)(rig.)

Note Espulsi Bonetto (E) al 52′ e Pasqualini (TdM) al 63′ entrambi per doppia ammonizione. Mister Tamai al 69′ per proteste

CRONACA:
Superando il Torre di Mosto per due a uno l’Eraclea scavalca in classifica la squadra ospite e compie un altro piccolo passo verso la salvezza anche se il cammino per la meta finale è ancora lungo e pieno di insidie. Da segnalare per la formazione eracleense il rientro di Vettoretto dalla giornata di squalifica, il centrocampista granata con la sua doppietta sarà alla fine determinante sul risultato finale, mentre nella formazione torresana è assente Puppolin secondo goleador degli ospiti con otto reti all’attivo. Dopo la vittoria della scorsa domenica l’Eraclea è determinata nel cercare un altro importante risultato, ma è allo stesso tempo conscia che la squadra ospite è molto insidiosa quando gioca fuori casa dove ha ottenuto i suoi risultati migliori grazie ad una tattica d’attesa che si basa principalmente su difesa e contropiede, per quest’ultimo ha a disposizione Pasqualini che è il cannoniere del torneo con 16 reti realizzate in 20 gare. Non è cosa facile scardinare la difesa del Torre di Mosto, le marcature sulle punte granata sono molto strette e a centro area il lunghissimo Madiotto fa valere i suoi centimetri nella copertura aerea. La tattica degli ospiti è quella di far trascorrere il tempo senza subire gol in attesa che l’avversario si scopra per punirlo in contropiede, ma la formazione allenata da Luca Pattaro non cade nel tranello sbloccando il risultato dopo pochi minuti. Al 10′ Bonetto riceve un rilancio della mediana granata, controlla la sfera e poi serve all’indietro per Vettoretto il quale palla al piede scatta inarrestabile verso l’area degli ospiti, prima di arrivarci però viene atterrato da Clementi. Lo stesso Vettoretto si incarica di battere il calcio di punizione, il suo destro è potente e preciso e la palla va ad insaccarsi a fil di palo alla destra dell’immobile Giovanni Presotto. Subìto a freddo lo svantaggio il Torre di Mosto tarda a reagire e non sembra per il momento in grado di impensierire la difesa granata, anzi la formazione di Venerino Tamai pare più interessata a non subire un secondo gol piuttosto che alzare il baricentro alla ricerca del pareggio. Bisogna attendere il 37′ minuto del primo tempo per segnalare la prima conclusione pericolosa degli ospiti: il Torre di Mosto batte di sorpresa un calcio di punizione a centrocampo effettuando un lancio a favore dello scattante Pasqualini il quale prende d’anticipo Cibin e poi giunto al limite dell’area fa partire un insidioso rasoterra che sfiora il palo alla sinistra di Boso. L’Eraclea prosegue a macinare gioco offensivo ma non trova sbocchi verso la porta torresana, l’arbitro ha concesso tre minuti di recupero ed i granata proprio al termine del terzo trovano il gol del raddoppio. La difesa ospite respinge palla appena fuori del vertice destro della loro area, Rippa se ne impossessa e scatta veloce all’interno dove viene sgambettato da Stello, un istante dopo arriva il fischio dell’arbitro che indica il dischetto del rigore. Dagli undici metri lo specialista Mauro Vettoretto spiazza il portiere avversario calciando alla destra dell’estremo difensore. Inizia il secondo tempo, per l’Eraclea è importante controllare l’eventuale reazione degli ospiti nei primi minuti e trovare, se possibile, il terzo gol, ma al 7′ minuto si complicano le cose per i granata, Bonetto che era già stato ammonito nella prima frazione di gara riceve il secondo cartellino giallo e deve quindi abbandonare il terreno di gioco. Con una sola punta eracleense da controllare ed in undici contro dieci il Torre di Mosto diventa più temerario con la chiara intenzione di raddrizzare le sorti della gara. Dieci minuti dopo riesce anche a ridurre lo svantaggio grazie ad un’astuzia di Pasqualini il quale, già ammonito nel primo tempo per simulazione, a centro area termina ancora una volta a terra, dopo un attimo di indecisione l’arbitro assegna il calcio di rigore per una ipotetica trattenuta di Cibin ai danni della punta torresana. Il penalty è calciato dallo stesso Pasqualini con palla alla destra di Boso che è bravo ad intuire e a toccare il pallone, purtroppo per lui la deviazione è debole e la palla finisce lo stesso in fondo al sacco. Il portiere granata mentre sta recuperando la palla finisce lui stesso in fondo alla rete per una spinta di Pasqualini che arriva di gran carriera e con modi bruschi per sottrargli il pallone, sta per nascere una mischia ma il direttore di gara è pronto a sedarla subito. Le due formazioni vanno verso il centro del campo per la ripresa del gioco, ma Pasqualini sembra particolarmente nervoso e continua a protestare vivacemente con l’arbitro il quale in risposta estrae il secondo giallo per il numero nove ospite. Dopo l’Eraclea anche il Torre di Mosto perde il proprio centravanti per doppia ammonizione, ora la parità numerica è ristabilita. Non è finita quì perchè il mister torresano Tamai non sa darsi pace per l’espulsione del suo attaccante e continua a protestare dalla panchina fino a che l’arbitro, al 24′, lo invita ad abbandonare il campo. Delle due formazioni sembra essere l’Eraclea a risentire di più dell’espulsione, Bonetto è un giocatore importante quando la difesa granata rilancia in avanti e si deve tener palla per far salire la squadra, il Torre anche senza il proprio bomber cerca ugualmente di impensierire la difesa eracleense ed al 33′ ha una ghiotta occasione per pareggiare: Panzarin fugge sulla destra ed effettua un preciso lancio a favore dell’accorrente Stello il quale entra solitario in area palla al piede per poi calciare mirando verso il secondo palo, a quel punto è Boso a metterci una pezza deviando la conclusione con un piede. Nel finale con la formazione ospite molto allungata, l’Eraclea ha più di una occasione per trovare il terzo gol: al 43′ una gran sventola di Vettoretto su calcio di punizione viene deviata a fatica dal portiere Presotto, un minuto più tardi lo stesso giocatore granata è artefice di una azione personale nella sguarnita difesa ospite che lo porta solitario verso l’area avversaria, giunto davanti al portiere invece di concludere dribbla anche il numero uno in uscita ma si defila troppo e finisce stremato a fondo campo assieme alla palla. Durante i cinque minuti di recupero il Torre di Mosto cerca l’arrembaggio finale, ma oramai la stanchezza fa da padrona ed il risultato non cambia più fino al triplice fischio finale del signor Pasquale di San Donà che ha ben diretto la gara. Grande euforia a fine gara nello spogliatoio eracleense per questa importantissima vittoria ottenuta ai danni di una diretta concorrente per la salvezza, non bisogna però rilassarsi perchè il traguardo è ancora lontano ma i presupposti per fare bene sembrano esserci.

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