6rit : Giussaghese – Eraclea 1-2

GIUSSAGHESE ERACLEA
Passador
Toffan
Piasentin
(46′ Fontanel)
Lenardon
Drigo And.
Faresi
Drigo Ant.
Bellotto
Segato A.
Puppo
Pivetta
(69′ Zoppelletto)
All. Disarò
De Stefani
Pinato
Buratto F.
(85′ Cerchier)
Mattiuzzo
Basso
Buratto M.
Teso
Pasian
Bisiol
Giacchetto
Boatto
All. De Pieri
 

Arbitro: Moretto di Treviso 6,5

Marcatori: 4′ Teso (E), 8′ Bellotto (G), 84′ Bisiol (E)

Note Espulsi Toffan (G) per doppia ammonizione, Zoppelletto (G) per gioco violento e l’allenatore Disarò (G) per proteste

CRONACA:
Non è stata cosa facile per l’Eraclea riuscire a battere la Giussaghese, non tanto per quanto espresso sul campo dall’avversario, ma per l’impossibilità di riuscire a giocare al calcio in maniera tranquilla. Al termine dell’incontro più di un granata usciva malconcio dal terreno di gioco a causa del gioco violento messo in atto per gran parte della gara da parte dei portogruaresi che entravano sistematicamente sulle gambe dei portatori di palla dell’Eraclea. Per l’arbitro Moretto di Treviso non è stato per niente facile mantenere tranquilla la panchina della Giussaghese a causa delle continue, vibrate ed insensate proteste dei suoi componenti e dopo aver portato molta pazienza ha dovuto allontanare un paio di persone che sono andati ad aggiungersi ai due calciatori espulsi: Toffan e Zoppelletto, entrambi per entrate violente sulle gambe degli avversari ed alle sette ammonizioni che la squadra di casa ha collezionato, più quelle che il paziente arbitro ha loro risparmiato. A questo punto si può capire perchè è molto difficile giocare a calcio contro certe squadre che si limitano a praticare solamente gioco violento a causa di una disarmante pochezza tecnica. Le cose sembrano mettersi subito bene per i granata che vanno presto in vantaggio: al quarto minuto c’è un incredibile svarione della difesa di casa, un difensore della Giussaghese cicca il rinvio ed il più lesto ad approfittarne è Teso che fatti un paio di passi per portarsi al limite dell’area con un delizioso pallonetto supera il portiere Passador mentre tentava la disperata uscita. Questo repentino vantaggio potrebbe spianare la strada ai granata verso la vittoria finale, invece non è così in quanto i ragazzi di mister De Pieri si complicano le cose poco dopo. Sono passati solamente quattro minuti dal gol di Teso quando i padroni di casa usufruiscono di un calcio d’angolo, ne scaturisce la classica parabola spiovente verso il centro area sulla quale stacca indisturbato di testa Bellotto mandando il pallone ad infilarsi sul sette alla sinistra dell’incolpevole De Stefani con la difesa granata che nell’occasione è sembrata troppo statica. Tutto questo ridà fiducia e carica alla Giussaghese, che data la penultima posizione di classifica ha un estremo bisogno di vincere, l’undici eracleense accusa in parte il colpo ma non perde la testa, dal momento del pareggio in avanti le sorti a centrocampo sembrano equivalersi, da una parte la Giussaghese che la mette più sull’agonismo e dall’altra l’Eraclea che al contrario degli avversari cerca, quando possibile, un gioco più tranquillo e ragionato, così fino al termine del primo tempo non ci sono azioni da gol degne di cronaca se si esclude quella capitata sui piedi del granata Boatto al ventesimo di gioco, la punta eracleense servita in area con precisione da Buratto Michele incrociava prontamente il tiro verso lo specchio della porta, ma sulla strada del gol trovava l’estremo Passador il quale si esibiva in una miracolosa deviazione. Durante la ripresa i padroni di casa faticano sempre di più a contenere il più tecnico centrocampo dell’Eraclea e non trovano di meglio che fermare le discese degli avversari commettendo uno stillicidio di falli, alcuni dei quali molto pesanti e pericolosi, costringendo in questa maniera l’arbitro ad estrarre vari cartellini gialli e verso la fine anche un paio di meritatissimi rossi. La panchina della Giussaghese è agitatissima già dal primo tempo e dopo aver ricevuto svariati avvisi viene alleggerita di un paio di componenti, trascorsa la mezz’ora della ripresa l’Eraclea si ritrova a giocare in undici contro nove, ma nonostante la superiorità numerica fatica ad avere la meglio sull’agguerrito ed ostico avversario, anche per la solita imprecisione nel tiro. La resistenza dei padroni di casa cade al 39′ di gioco, azione solitaria di Bisiol che trova anche il tempo di mettere a sedere il portiere prima di depositare il pallone in rete, un gol che è molto importante sia per l’Eraclea che per lo stesso Bisiol il quale era a digiuno dal 29 novembre 1998. Negli ultimi minuti i granata mancano un paio di volte per un soffio la terza rete: al 40′ Buratto Federico in ottima posizione e tutto solo calcia sull’esterno della rete e poi viene sostituito da Cerchier il quale al 41′ indirizza un calcio di punizione verso l’incrocio dei pali, sulla parabola però c’è anche il portiere di casa che nell’occasione salva la propria porta con un grande intervento. Oltre al portiere l’unico calciatore della Giussaghese che merita una nota positiva è il centravanti Segato, mai domo fino alla fine è riuscito anche in nove contro undici a tenere da solo in apprensione la difesa dell’Eraclea. Dopo ben sette minuti di recupero, il povero arbitro bersagliatissimo da un pubblico di casa per niente sportivo, da fine alle ostilità decretando la meritata vittoria dell’Eraclea che ora sta navigando in posizioni di classifica molto più tranquille. Per dovere di cronaca devo infine riportare un paio di cose poco “sportive”: il cancello lasciato aperto che ha permesso a parte del pubblico di entrare in campo a fine partita con ovvio pericolo, e non solo per l’arbitro, e le insistite ed inspiegabili proteste dei dirigenti della Giussaghese che a fine gara hanno stazionato a lungo nello spogliatoio dello frastornato direttore di gara, non considerando che sulla oramai quasi probabile retrocessione della loro squadra non pesano di sicuro gli arbitraggi.

Commenta per primo questo articolo...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato
Il tuo commento verrà valutato da un moderatore prima della pubblicazione


*