6rit : Jesolo – Eraclea 5-1

JESOLO ERACLEA

De Vettor
Donà
Bacchin
Zorzetto
(76′ Capuozzo)
Saramin
Boatto Al.
Costantini
Vecchiato
Rossignoli
Bezerra
(71′ Marani)
D’Arienzo
(71′ Boatto An.)
All. Potente

Mancuso
(62′ Pozzobon)
Nardin
Simonetto
Amadio
Brugnerotto
(66′ Ongaretto)
Teso
Marian
(54′ Stefanel)
Finotto
Pellegrin
Boem
Turchetto
All. Boer

Arbitro: Stefani di San Donà di P. 5,5

Marcatori: 2′ Rossignoli (J)(rig.), 42′ Bezerra (J), 65′ Rossignoli (J), 67′ Bezerra, 77′ Turchetto (E), 88′ Marani (J)

Note: 

CRONACA:

Una domenica da dimenticare per l’Eraclea che sciorina una delle peggiori prestazioni stagionali proprio sul terreno della squadra che non solo è prima in classifica ma ha anche l’attacco più prolifico di tutto il campionato con il conseguente risultato di incassare cinque reti. Assente Follador, anima del centrocampo granata, per squalifica e con altre due importanti pedine come Terreo e Geromin costretti a fare solo presenza in panchina perchè acciaccati, mister Boer raccomanda ai suoi ragazzi di scendere in campo con la massima concentrazione vista la caratura dell’avversario, ma questo fondamentale consiglio viene da subito disatteso perchè dopo un solo minuto di gioco Brugnerotto commette la leggerezza di effettuare un retropassaggio nella propria area di rigore verso il compagno di squadra Amadio ne approfitta D’Arienzo che entra in anticipo soffiando palla ad Amadio il quale nel tentativo di porre rimedio lo affronta mandandolo a terra con il conseguente fischio dell’arbitro che assegna la massima punizione. Per il tentativo di trasformazione si prepara il bomber Rossignoli che manda il pallone da una parte e Mancuso dall’altra, ma l’arbitro ha visto qualcuno entrare anzitempo in area e fa ripetere, nuova rincorsa di Rossignoli che sceglie ancora la stesso angolo spiazzando nuovamente il portiere eracleense. Trovatasi in svantaggio dopo soli due minuti l’Eraclea si scioglie come neve al sole e lascia costantemente l’iniziativa al più quotato avversario, lo Jesolo mantiene alto il baricentro costringendo i granata nella propria metà campo ed al 16′ minuto i padroni di casa vanno vicini al raddoppio: azione personale di Bezerra che si conclude con un insidiosissimo tiro dello stesso giocatore dai 20 metri che scheggia il palo alla destra di Mancuso. Ancora Bezerra protagonista al 20′ quando sfrutta un cross proveniente dalla sua destra per l’incornata di testa sulla quale il portiere granata compie un ottimo intervento volando alla sua sinistra per la deviazione in calcio d’angolo. L’Eraclea si rende pericolosa per la prima volta al 26′ minuto: punizione battuta da Finotto con palla a spiovere all’interno dell’area jesolana verso Pellegrin il quale da posizione defilata calcia verso il primo palo ma De Vettor è attento e si salva deviando la sfera in corner. I padroni di casa continuano ad imperversare nella metà campo avversaria con la retroguardia eracleense che sembra in difficoltà ma riesce a mantenere il passivo ridotto al minimo, tutto questo fino al 42′ minuto quando un altro infortunio difensivo regala allo Jesolo anche la rete del raddoppio: su un lungo cross che spiove all’interno dell’area piccola Mancuso si eleva in presa plastica per anticipare gli avanti avversari, ma nella ricaduta perde la presa sul pallone che diventa preda di Bezerra lesto a raccogliere l’omaggio ribattendo la sfera in fondo alla rete. Due svarioni difensivi dell’Eraclea permettono allo Jesolo di andare al riposo forte del doppio vantaggio ed a quel punto la gara si può considerare virtualmente chiusa. Durante l’intervallo mister Boer cerca di dare una strigliata ai suoi ma è tutto inutile perchè nel corso della ripresa i padroni di casa grazie ad il loro superiore tasso tecnico controllano la situazione con una certa facilità lasciando tranquillamente sfogare gli inutili tentativi di rimonta dell’Eraclea per poi colpirla con delle pregevoli giocate che sfruttano ancora una volta le ingenuità dell’avversario. Le cose per gli ospiti si complicano maggiormente al 17′ della ripresa momento in cui Mancuso durante una presa aerea viene sbilanciato da un avversario e ricade pesantemente a terra rimanendovi dolorante ed incapace di rialzarsi, da segnalare nell’occasione una caduta di stile da parte di alcuni jesolani che si lamentano con l’arbitro accusando di sceneggiata il portiere granata, in realtà Mancuso si è fatto veramente male e deve abbandonare il campo lasciando il suo posto fra i pali a Pozzobon. Nemmeno il tempo di entrare in partita e Pozzobon viene battuto per la prima volta: 20′ minuto lo Jesolo recupera palla e rilancia in avanti a favore di Saramin che a dispetto della sua struttura percorre veloce la fascia sinistra e giunto a fondo campo effettua un traversone in area a favore di Rossignoli il quale ha accompagnato l’azione facendosi trovare pronto per la deviazione vincente a pochi passi dalla porta. Messo a segno il 3-0 lo Jesolo dimostra di non essere ancora sazio, trascorrono due soli minuti ed anche Bezerra realizza la sua doppietta personale: si tratta di un gol di pregevolissima fattura quello dell’oriundo brasiliano che si “beve” un paio di difensori disorientandoli in dribbling e poi dal limite dell’area calcia ad effetto una palla che sembra destinata a terminare fuori ma che in realtà rientra cogliendo l’angolino basso alla sinistra di Pozzobon. L’Eraclea sotto di quattro reti ha il solo merito di cercare il gol della bandiera che trova al 32′ minuto: Pellegrin riceve palla appena fuori area dove viene affrontato fallosamente e termina a terra, l’arbitro non fischia perchè concede il vantaggio visto che la sfera filtra all’interno dell’area verso Turchetto il quale approfitta del momento di disattenzione della difesa jesolana per aggiustarsi il pallone e calciarlo nel sette alla sinistra di De Vettor. I padroni di casa sembrano in ogni caso appagati del 4-1 e si limitano al possesso di palla negli ultimi minuti della gara anche se al 88′ minuto il neo entrato Marani prova ad aggiungere il suo nome nel tabellino dei marcatori, compito che gli viene facilitato dall’estremo eracleense Pozzobon il quale si tuffa goffamente sulla conclusione senza grandi pretese dello jesolano lasciandosi scappare il pallone in fondo al sacco. Di seguito il triplice fischio finale mette fine alla domenica nera dell’Eraclea, una gara da dimenticare al più presto per concentrarsi da subito sulla prossima nella quale il Villanova sarà un’avversaria più abbordabile della capoclassifica, per lo Jesolo invece  la gioia di una scoppiettante vittoria che le permette di rimanere prima in graduatoria assieme al Mazzolada.

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