7and : Eraclea – Noventa di Piave 1-2

ERACLEA NOVENTA
Teso An.
Dorigo
Bordon
(46′ Giaretta)
Pasqual
Rippa
Pasian
Follador
Rosiglioni
Destito
(81′ Rizzetto)
Rinaldi
Berton
(59′ Boatto G.)
All. Pattaro
Tuis
Guerretta
Tommasella
David
Gambino
Ros
Visentin
(82′ Franzin)
Morandin
Manzato
Dalla Via
(82′ Cibinel)
Dus
(71′ Ervaz)
All. Bettin

Arbitro: Frattin di Conegliano 7

Marcatori: 25′ Pasian (E), 29′ David (N), 90′ Manzato (N)

Note

CRONACA:
Due sconfitte negli ultimi due incontri casalinghi per l’Eraclea è un dato che deve far riflettere, in particolar modo quest’ultima ad opera del Noventa di Piave una formazione che navigava in cattive acque e che molto probabilmente era arrivata ad Eraclea per cercare di portarsi a casa un pareggio. Ci sono comunque delle attenuanti, la formazione diretta da mister Pattaro lamentava ben cinque assenze, in particolare quella dei fratelli Boatto, poi bisogna considerare che il Noventa ha trovato il gol della vittoria proprio al novantesimo quando l’incontro sembrava oramai destinato a terminare sul risultato di parità. L’Eraclea scende in campo in formazione inedita, rimaneggiato il reparto difensivo con l’esordio da titolari del giovane difensore Matteo Rippa e del più esperto Bordon, grazie anche alla solita buona prestazione del libero Pasian, autore fra l’altro del gol granata, alla fine dell’incontro non si possono certamente addossare delle colpe alla difesa per questa inattesa sconfitta. Questa volta però i granata non sono solamente mancati in fase di conclusione, ma dopo un discreto primo tempo sono gradatamente scomparsi dalla metà campo avversaria durante la ripresa, questo ha permesso al Noventa di rendersi pericoloso nel finale di partita e quindi di trovare la vittoria proprio all’ultimo istante. La cronaca dell’incontro è assai scarna e c’è ben poco da segnalare oltre alle tre azioni che hanno portato ai tre gol della partita, per i primi venti minuti l’Eraclea esercita una certa supremazia territoriale che però porta solamente a delle conclusioni lontane dai pali difesi da Tuis, poi al 25′ a coronamento di questo buon periodo i granata vanno in vantaggio. Rinaldi scodella un calcio di punizione verso il centro area noventano, si crea una pericolosa mischia con una prima conclusione in porta che Tuis in tuffo riesce a respingere, ma prima che il portiere ospite possa rialzarsi Pasian è lesto a spingere in porta il pallone rimasto vacante dopo la respinta dell’estremo difensore. Il Noventa, che sembra accusare il colpo, prima che le la partita gli sfugga di mano, ha la “fortuna” di trovare quasi subito il pareggio, al 29′ un attaccante ospite grazie ad un rimpallo involontariamente serve palla al compagno David appostato sul vertice destro dell’area granata, il numero quattro del Noventa calcia in porta sorprendendo Teso fuori dai pali, la palla si insacca ridando morale agli ospiti in un momento di difficoltà. L’Eraclea cerca di riportarsi in vantaggio prima della fine del primo tempo ma i suoi avanti non pungono a sufficienza e per Tuis è lavoro di normale amministrazione. La ripresa offre ancora meno del primo tempo, i due portieri rimangono per lunghi tratti inoperosi, al 18′ c’è una prolungata azione personale di Morandin che dopo aver vinto un paio di rimpalli entra in area e calcia in porta ma Teso è attento e blocca con sicurezza. Da quel momento per quasi mezz’ora non c’è praticamente nulla da segnalare, bisogna attendere il 43′ quando su un lungo rilancio del proprio centrocampo Morandin, ricevuta palla sulla trequarti, approfitta di una indecisione di Pasian, ultimo difensore, per entrare solitario in area ma poi si defila troppo e calcia sull’esterno della rete. Un piccolo brivido per la difesa granata che suona da campanello d’allarme per il gol che arriva due minuti più tardi, siamo oramai allo scadere il Noventa verticalizza scendendo sulla fascia destra per giungere fino a fondo campo da dove viene effettuato un preciso retropassaggio a favore di Manzato apostato appena dentro l’area di rigore, il numero nove ospite controlla la sfera per poi calciarla sotto la traversa della porta difesa da Teso il quale cerca invano di deviarla. Subire un gol al novantesimo è un durissimo colpo per qualsiasi squadra, i restanti tre minuti di recupero non sono sufficienti per tentare una improbabile rimonta ed il triplice fischio finale porta tristezza fra le file eracleensi e gioia fra quelle ospiti dopo un lungo periodo di risultati negativi. Più che buono l’arbitraggio del signor Frattin di Conegliano anche se la sua prestazione è stata facilitata da due formazioni molto corrette.

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