7and : La Stimma Don Bosco – Eraclea 1-6

L.S. DON BOSCO ERACLEA
Pavan D.
Iseppi
Biancotto
Picchetti
(52′ Pagliarin)
Ramon
Momentè
Bortoletto
Callegher
Pavan R.
Pasqual
(60′ Biasi)
Pasqualini
All. Biasi
Boso
Zorzetto
Cibin
Furlanetto
Michelin
Bacchin
Boatto Al.
Rosiglioni
Lessi
(76′ Giaretta)
Boatto An.
Boatto G.
(64′ Rizzetto)
All. Schugur

Arbitro: Michelutto di Conegliano 7,5

Marcatori: 36′ Boatto An. (E)(rig.), 46′ Boatto Al. (E), 57′ Boatto An. 62′ Cibin (E), 66′ Biasi (DB), 70′ Rosiglioni (E), 81′ Bacchin (E)

Note

CRONACA:
Dopo l’importante vittoria ottenuta a Gainiga la formazione diretta da Roberto Schugur travolge il Don Bosco con un tennistico sei a uno che la dice lunga sul buon momento della squadra eracleense nei match disputati in trasferta. Ancora una volta i granata si sono presentati in campo con uno schieramento modificato rispetto alla precedente gara a causa delle continue defezioni che si alternano in casa eracleense. Per questo motivo Schugur presentava un attacco inedito formato dalle due punte Lessi e Giuliano Boatto supportati da Andrea Boatto nel ruolo di mezza punta. La vera novità era quindi Stefano Lessi schierato titolare dal primo minuto e alla fine l’attaccante granata ha ripagato la fiducia datagli dal proprio mister disputando una buona gara, gli è solamente mancato il gol. Le due squadre si sono affrontate in maniera molto corretta e a viso aperto senza risparmiarsi di conseguenza la partita è stata molto divertente e ricca d’occasioni da gol, la prima arriva subito al primo minuto di gioco ed è a favore de La Stimma Don Bosco: Bortoletto batte un calcio di punizione da fondo campo effettuando un lungo traversone che attraversa tutto lo specchio della porta eracleense senza che nessuno riesca a deviarlo. A questo primo brivido l’Eraclea risponde con Lessi che al 5′ minuto serve un preciso assist a favore di Andrea Boatto grazie al quale il capitano granata si ritrova smarcato in area avversaria, pronta la sua conclusione ma altrettanto pronta e decisiva la deviazione in angolo del portiere sandonatese Pavan. Un minuto più tardi i padroni di casa usufruiscono di un calcio di punizione da fuori area reso pericoloso dalla posizione centrale del punto di battuta, dopo breve rincorsa Bortoletto lascia partire una insidiosissima conclusione che sembra essere destinata al sette della porta difesa da Boso, quest’ultimo però grazie ad un gran balzo riesce a deviare il pallone in calcio d’angolo. Dopo la fiammata prodotta nei primi quindici minuti segue un periodo di transizione durante il quale le due formazioni giocano più a centrocampo senza riuscire a trovare incursioni particolarmente pericolose per le difese, è una sorta di momentaneo equilibrio che solamente una particolare giocata personale può interrompere. Quanto ci si aspetta accade al 35′ minuto quando la retroguardia ospite recupera palla e si affida al lungo rinvio di Furlanetto a favore di Alessandro Boatto scattato sulla fascia sinistra, il numero sette granata è veloce ed inarrestabile per alcuni metri finendo per essere affrontato ed atterrato in piena area di rigore, l’arbitro è a pochi passi di distanza e non ha alcun dubbio quando fischia ed indica il dischetto. Subito dopo l’impeccabile trasformazione di Andrea Boatto sblocca il risultato a favore dell’Eraclea e sull’uno a zero termina il primo tempo. I padroni di casa rientrano in campo determinati di trovare il pareggio al più presto, ma le loro speranze vengono subito gelate al primo minuto: a seguito di un calcio d’angolo battuto da Rosiglioni la palla spiove a centro area dove Alessandro Boatto è bravo ad avvitarsi in tuffo e di testa manda il pallone ad infilarsi sull’angolo basso alla sinistra di Pavan, è il raddoppio per l’Eraclea. La formazione de La Stimma Don Bosco subìto a freddo il secondo gol cerca una reazione che viene però controllata con precisione dall’attenta retroguardia eracleense e al 12′ per i padroni di casa arriva il colpo del k.o.: Lessi è lesto nel soffiare palla alla difesa sandonatese in fase di rinvio e pronto a servire un preciso assist a favore di Andrea Boatto, il numero dieci granata entra in area palla al piede dal lato sinistro ed una volta giunto a pochi passi dalla porta trafigge inesorabilmente con un preciso diagonale sul secondo palo il portiere avversario che tocca la sfera ma non la devia, tre a zero e palla al centro. A questo punto la frastornata squadra di casa si sfalda ed i granata salgono in cattedra trovando la strada spianata per la goleada: al 17′ minuto la difesa del Don Bosco oramai in affanno ad ogni incursione avversaria rinvia palla fuori area proprio nei pressi di Cibin la cui precisa fiondata si trasforma in un beffardo pallonetto, il portiere Pavan sorpreso fuori dai pali cerca inutilmente di allungarsi in fase di recupero per lui è inevitabile il quarto gol. Nel frattempo Biasi, allenatore-giocatore del Don Bosco, che aveva dismesso la tuta per entrare in campo a sostituire Pasqual dimostrava di avere a 40 anni ancora qualcosa da dire sul campo quando al 21′ trovava il gol della bandiera per la sua formazione con un perentorio tuffo di testa su un lungo traversone proveniente dalla sua sinistra. La rete subita non cambiava alcunchè per l’Eraclea, forte del consistente vantaggio la squadra granata manteneva alto il proprio baricentro ed al 25′ andava ancora in gol con l’instancabile Rosiglioni il quale calciava dalla bandierina imprimendo al pallone una parabola a rientrare che non lasciava scampo all’esterrefatto Pavan. Undici minuti più tardi, al 36′, momento di gloria anche per Simone Bacchin, all’azione eracleense partecipa in prima persona Andrea Boatto che ricevuta palla sulla trequarti scatta veloce ed entra in area dal lato destro, chiuso da un difensore si spinge fin quasi a fondo campo da dove cerca la conclusione in porta che gli viene però deviata, la sfera è respinta fuori area proprio sui piedi di Bacchin che calcia prontamente, la sua conclusione dopo aver colpito il palo interno alla sinistra di Pavan termina in rete. A fine gara fra i felicissimi supporters granata qualcuno ha anche perso il conto delle reti che sono ben sei a favore dell’Eraclea, ora ci si aspettano dei buoni risultati anche nei prossimi incontri casalinghi visto che per il momento la formazione allenata da Schugur ha brillato quasi esclusivamente in trasferta. Per i sandonatesi del Don Bosco il sei a uno è una punizione un po’ troppo pesante se si considera il buon primo tempo disputato, purtroppo per loro disastrosa è stata la ripresa. Un commento anche sul signor Michelutto di Conegliano che ha diretto la gara con grande sicurezza e precisione, grazie anche alla correttezza delle due formazioni non ha mai avuto bisogno di estrarre alcun cartellino giallo, un bravo arbitro da categoria superiore.

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