7and : Villanova – Eraclea 1-1

VILLANOVA ERACLEA

Di Guida
Claut
Buson
Bon D.
Mariussi
Iovine
Trevisan D.
(70′ Trevisan R.)
Faresi
Lena
(79′ Bon M.)
Grego
Delle Vedove
(46′ Pauletto)
All. Marzola

Mancuso
Ongaretto
(61′ Pellegrin)
Terreo
Amadio
Brugnerotto
Teso
Stefanel
(59′ Boem)
Simonetto
Marian
Follador
Turchetto
All. De Pieri

Arbitro: Vazzola di San Donà di P. 6,5

Marcatori: 58′ Mariussi (V)(rig.) 73′ Turchetto (E)(rig.)

Note: 

CRONACA:

Primo pareggio stagionale per l’Eraclea ottenuto a Villanova sul campo di una squadra che in casa concede molto poco all’avversario, un risultato che soddisfa in parte il clan granata perchè rimane anche il rammarico per quel palo colpito da Marian a portiere battuto proprio al 90′ minuto. Grazie ai nuovi e tanto attesi rinforzi la squadra eracleense può ora contare su una vera panchina composta da sette giocatori che possono quindi nei momenti di necessità dare il cambio a chi ne ha bisogno, di conseguenza si è vista un’Eraclea che per la prima volta ha retto bene fino al termine della gara. Mister De Pieri schiera una inedita coppia di terzini: Ongaretto a destra e Terreo a sinistra spostando Simonetto più avanti sulla sinistra ed è proprio la formazione ospite ad avere la prima occasione del match al 15′ minuto: calcio d’angolo per l’Eraclea a seguito del quale c’è una prima conclusione in porta che trova pronto Di Guida alla respinta a terra, si crea una mischia in area del Villanova con un batti e ribatti che termina però senza esito. Dieci minuti dopo Marian recupera una palla sulla trequarti, si avvicina all’area e calcia in porta chiamando il portiere di casa ad una difficile respinta. Al 27′ arriva la prima risposta del Villanova grazie ad una insidiosa conclusione di Mariussi dai 20 metri che Mancuso respinge tuffandosi alla sua destra. Ancora padroni di casa pericolosi al 37′ di gioco: Delle Vedove fugge sulla destra e da fondo campo effettua il cross trovando la deviazione di Grego appostato in ottima posizione appena fuori l’area piccola, ma il numero 10 neroverde alza un po’ troppo la traiettoria mandando la palla a colpire la parte alta della traversa. Eraclea un po’ in difficoltà anche nel finale del primo tempo, al 44′ Amadio in area respinge troppo corto ed il pallone finisce fra i piedi di Lena che può battere da posizione favorevole ma il suo tiro è troppo centrale per impensierire Mancuso che blocca la sfera. In pieno recupero l’Eraclea va vicinissima alla marcatura con Follador bravo a sfruttare un cross elevandosi più in alto di tutti a centro area del Villanova e girando di testa il pallone verso l’angolo basso della porta difesa da Di Guida che nell’occasione è altrettanto bravo ad allungarsi in tuffo per compiere un autentico salvataggio proprio quando il pallone sembrava oramai destinato ad infilarsi in rete. Entrambe le formazioni iniziano il secondo tempo con la chiara intenzione di voler sbloccare il risultato: al 2′ minuto servizio del neo entrato Pauletto a favore di Grego che calcia dal limite sfiorando il palo alla destra di Mancuso, all’ottavo Marian ruba palla sulla trequarti e si invola solitario verso l’area avversaria per poi effettuare una secca conclusione a mezza altezza che esalta ancora le doti di Di Guida il quale si esibisce in un’altra acrobatica deviazione. Cinque minuti dopo un pasticcio della difesa granata permette ai padroni di casa di passare in vantaggio: Mariussi riceve palla sulla trequarti di sinistra e punta verso il lato corto dell’area facilitato da Ongaretto che dapprima arretra permettendo l’avanzata dell’avversario e poi appena Mariussi entra in area lo affronta fallosamente mandandolo a terra per il conseguente calcio di rigore. Lo stesso Mariussi si incarica della battuta spiazzando Mancuso; dato lo svantaggio mister De Pieri provvede subito a mandare in campo Pellegrin e Boem per aumentare la spinta offensiva e l’Eraclea comincia così a guadagnare metri cercando ora con maggiore insistenza la porta avversaria. E’ proprio la coppia di giocatori appena entrati a costruire l’azione che porta l’Eraclea al pareggio: 27′ minuto Boem scodella una palla verso il centro area che è preda di Pellegrin spalle alla porta, la punta granata fa appena a tempo a stoppare il pallone che viene affrontato e colpito da tergo rovinando a terra. Anche questa volta l’arbitro non ha alcun dubbio ad assegnare la massima punizione, che in questo caso è a favore dell’Eraclea: per la battuta si prepara Turchetto, breve rincorsa del numero 11 granata e palla calciata appena sopra la traversa, ma i giocatori di casa non hanno il tempo di esultare per l’errore dell’avversario che la direttrice di gara decide per la ripetizione avendo visto qualcosa di irregolare al momento della battuta. Inutili le insistite proteste dei giocatori del Villanova, Turchetto può nuovamente battere dagli undici metri e questa volta calcia basso spiazzando il numero uno di casa e riportando così la situazione in parità. Le emozioni non sono certo finite perchè dopo soli due minuti il Villanova va vicino al nuovo vantaggio: un tiro cross proveniente dalla destra finisce per scavalcare Mancuso, ma sulla linea di porta c’è Terreo che provvidenzialmente respinge la minaccia. I minuti finali sono però a favore dell’Eraclea, al 41′ Pellegrin riceve palla ed entra in area avanzando fino a fondo campo da dove rimette indietro a favore di Boem che aveva seguito l’azione trovandosi in ottima posizione per calciare, ma la sua battuta trova il corpo del portiere del Villanova che riesce così a respingere. Proprio al 90′ minuto l’Eraclea ha l’occasione più ghiotta per aggiudicarsi i tre punti in palio: un instancabile Marian riceve palla appena dopo la linea di centrocampo e sullo scatto brucia il suo diretto marcatore che è anche l’ultimo uomo, può così andarsene solitario verso la porta avversaria e giunto al limite dell’area calcia sul portiere in uscita, la sfera scavalca Di Guida ma non entra in rete perchè colpisce il palo e ritorna in campo per la disperazione della panchina granata. Niente altro nei 4 minuti di recupero al termine dei quali il triplice fischio finale assegna un punto a testa più che meritato da due squadre che non si sono mai risparmiate durante tutto l’arco della gara. Un plauso anche alla signorina Vazzola della sezione di San Donà che ha diretto l’incontro senza particolari errori e senza far rimpiangere i suoi colleghi maschi di categoria.                  

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