7r : Corbolone – Città di Eraclea 2-1

CORBOLONE

CITTA’ DI ERACLEA

Guiotto
Boatto
Marcon
(81′ Tesolin)
Guernieri
Piccolo
Parravicini
Lena
(68′ Bellinazzi)
Zulianello M.
Madiotto
Fiorindo
(74′ Saro)
Zulianello L.
All. Anzolin

Salatin
Stefanel
(78′ Daneluz)
Rosiglioni
Piovesan Federico
Finotto
Fasan
Marian
Coppola
Fregonese
Belloni
(69′ Villa Alberto)
Turchetto
(52′ Buosi)
All. Vio

Arbitro: Provenzale di Treviso

Marcatori: 28′ Zulianello L. (C), 42′ Piovesan (E), 92′ Piccolo (C). 

Espulsi Coppola (E) al 48′,  Parravicini (C) al 52′ e Fasan (E) 67′, tutti per doppia ammonizione

CRONACA:
La sfida fra queste due squadre ha più di qualche analogia che accomuna la gara di andata con quella di ritorno: medesimo risultato finale, due a uno a favore del Corbolone, stessa progressione del risultato con il Corbolone in vantaggio per primo, pareggio dell’Eraclea e vantaggio definitivo del Corbolone e stesso rammarico finale degli eracleensi per un risultato che li penalizza oltremodo per quanto si è visto sul campo. I padroni di casa dopo aver stentato nelle prime quattro gare di campionato hanno progressivamente preso quota e prima di questo match erano in serie positiva da sei giornate con tre vittorie e tre pareggi, più lunga la striscia positiva dell’Eraclea che non perdeva più dal 12 novembre scorso con un interessante score nelle ultime 10 giornate fatto di sei vittorie e quattro pareggi. Abbastanza equilibrato l’inizio di questa sfida con pochi spazi lasciati a disposizione delle rispettive punte e fallo tattico per fermare le incursioni avversarie al quale ha fatto ricorso in particolar modo il Corbolone, con relative proteste dalle panchine per la direzione di gara un po’ all’inglese e quindi povera di fischi del signor Provenzale di Treviso che ha spesso lasciato “correre” durante il primo tempo. Sullo zero a zero il Città di Eraclea ha una buona occasione per passare in vantaggio a seguito di una discesa sulla fascia di Turchetto il quale giunto sulla trequarti evita un paio di avversari prima di servire un preciso assist all’interno dell’area avversaria imbeccando Fregonese davanti al portiere ma la pronta conclusione della punta granata è debole e centrale e l’ottima occasione sfuma fra le braccia del portiere. Se all’interno delle aree di rigore c’è poco spazio per gli attaccanti c’è chi ci prova da fuori area ed al 28′ minuto Luca Zulianello dimostra di saperlo fare in maniera superba quando spostato sul centro-destra del suo fronte d’attacco riceve palla dalla zona opposta ed approfitta di un momento di libertà che gli viene concessa dagli avversari in maglia granata per prendere la mira e lasciar partire un sinistro a giro dai 20 metri che spiove all’incrocio dei pali alla destra di Salatin il quale nonostante il gran balzo non arriva ad intercettare la sfera che gonfia le rete alle sue spalle. L’Eraclea non si perde d’animo e riprende a giocare come se nulla fosse successo spingendo palla nella metà campo avversaria anche se questa volta i suoi due principali realizzatori: Fregonese e Belloni non sembrano avere lo smalto delle gare precedenti. In casa eracleense si spera allora nella zampata vincente di qualcun altro che puntualmente arriva al 42′ minuto: a seguito di un calcio d’angolo a favore dell’Eraclea l’estremo Guiotto ostacolato da un paio di compagni di squadra cicca l’uscita sullo spiovente che è invece preda di Piovesan Federico lesto ad approfittare della situazione favorevole per realizzare la sua prima rete con la maglia granata. Si va quindi all’intervallo sul risultato di uno a uno, una parità che ben rispecchia quanto espresso dalle due formazioni sul terreno di gioco, al rientro dagli spogliatoi l’Eraclea si accorge ben presto che l’atteggiamento permissivo tenuto dall’arbitro durante il primo tempo si è improvvisamente trasformato in fiscale e già al 3′ minuto di gioco Coppola viene ammonito con l’accusa di aver rallentato la ripresa del gioco in occasione di un calcio di punizione, per lui è il secondo giallo e diventa così inevitabile la sua prematura uscita dal campo. Nonostante l’inferiorità numerica trascorrono soli tre minuti e l’Eraclea va vicinissima al vantaggio: gran palla di Turchetto a favore di Fregonese che si ritrova a tu per tu con il portiere avversario, ma per lui non è proprio giornata perchè spreca un’occasione incredibile calciando fuori. Nel frattempo mister Vio decide di coprire subito il “buco” che si è formato a centrocampo a causa dell’espulsione di Coppola “sacrificando” Turchetto che deve uscire per far posto al debuttante Buosi proveniente dalla formazione juniores. Al settimo minuto di gioco oltre a questa sostituzione c’è da registrare la seconda espulsione della giornata, questa volta a carico del Corbolone che perde Parravicini per un doppio giallo. Un deciso cambio di atteggiamento quello messo in atto dal direttore di gara che sembra aver “preso gusto” alle doppie ammonizioni ripetendosi per la terza volta al 22′ minuto quando per un fallo alquanto veniale a centrocampo commesso da Fasan oltre a fischiare la punizione gli sventola sotto il naso il secondo giallo lasciando esterrefatto il numero sei dell’Eraclea il quale mestamente deve abbandonare il terreno di gioco. Ridotta in nove la squadra granata tiene ugualmente bene il campo concedendo poco ai padroni di casa i quali nei minuti a venire collezionano una sola vera palla-gol al 36′ di gioco. L’azione nasce dai piedi di Madiotto che spinge palla in avanti difendendola sulla trequarti in dribbling per poi crossare verso il centro area dove l’accorrente Matteo Zulianello da posizione favorevole gira in porta la conclusione mancando però il bersaglio grosso in quanto la sfera sorvola di poco la traversa. Scampato il pericolo il Città di Eraclea si difende con ordine senza correre ulteriori rischi cercando anche di rilanciare in avanti ma l’isolato Fregonese dopo l’uscita di Belloni non sembra in grado di sostenere tutto il peso dell’attacco ed il portiere Guiotto nel finale di gara dorme sonni tranquilli. Giunti al 90′ l’arbitro assegna quattro minuti di recupero, per i granata le chance di portare a casa un punto sembrano oramai buone, ma al secondo minuto d’overtime per l’Eraclea accade l’irreparabile: i padroni di casa guadagnano un calcio di punizione poco fuori dell’area di rigore e dalle retrovie arriva Piccolo per la battuta,. L’esperto capitano del Corbolone la calcia con una specie di “foglia morta” a sorvolare la barriera e nonostante la battuta sia morbida l’estremo Salatin, probabilmente mossosi in ritardo, non arriva in tempo ad intercettare il pallone che inesorabilmente si infila in rete. Non c’è tempo per rimediare ed il Città di Eraclea tristemente rientra negli spogliatoi rammaricandosi per il punto perso in pieno recupero, d’altra parte la domenica precedente la squadra granata aveva conquistato la vittoria con la Fossaltese proprio all’ultimo istante in quella zona Cesarini che questa volta ha sorriso al Corbolone. Come diceva il grande Boskov: “partita finisce quando arbitro fischia” il calcio è anche questo e bisogna saper accettare le sconfitte pure quando un po’… bruciano.

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