7rit : Caorle – Eraclea 2-0

CAORLE ERACLEA
Gonella
Marchesan
Mian
(65′ Milan)
Casagrande
Donà
Manzato
Zanotel
Diana
Presotto
(86′ Bellinazzi)
Malocco
Brunzin
(55′ Soncin)
All. Tomasello
Boso
Trevisan
Rippa
Bacchin
Michelin
(44′ Nesto)
Pasqual S.
Teso
(68′ Imperi)
Vettoretto
Pasqual A.
Follador
Rizzetto
(79′ Santin)
All. Pattaro

Arbitro: Pavan di San Donà di P. 5

Marcatori: 72′ e 90′ Milan (C)

Note Espulso mister Pattaro (E) al 75′ per proteste

CRONACA:
Falcidiata dalle assenze di ben cinque titolari l’Eraclea torna a casa sconfitta da Caorle anche se il risultato di due a zero è bugiardo per quanto si è visto sul campo. Una classica partita da zero a zero si risolve nel finale a favore del Caorle grazie all’innesto di Milan che ripaga il proprio allenatore con una magica doppietta regalando alla sua squadra tre preziosissimi punti per la salvezza dopo 70 minuti di grigiore offensivo dei padroni di casa. L’Eraclea si presenta a Caorle ancora una volta in formazione inedita a causa delle pesanti assenze di capitan Zorzetto, Saramin, Rinaldi, Rosiglioni e Bonetto che costringono mister Pattaro a pescare nuovamente fra le fila della formazione juniores. Le due squadre sono entrambe alla ricerca di punti salvezza, il Caorle dopo la gestione Battiston è ultimamente guidata da Tomasello con il quale ha risalito in parte la china della classifica togliendosi dall’ultima posizione per puntare verso zone più tranquille. Dopo la sconfitta di misura di domenica scorsa sul terreno del Chiarano i padroni di casa si ritrovano con due sole lunghezze di vantaggio sull’Eraclea ed iniziano quest’ultima gara cercando da subito il gol, ma tutto questo rimane solo nelle loro intenzioni perchè l’Eraclea, nonostante si ritrovi in formazione rimaneggiata, si difende bene cercando poi di contrattaccare. In questa maniera per i primi venti minuti il gioco risulta assai spezzettato con ripartenze continue da una parte e dall’altra ma nessuna emozione. La prima vera palla-gol è a favore dei granata che attaccano al 22′ minuto scendendo sulla fascia destra per poi effettuare un traversone verso il centro area del Caorle dove Rizzetto si ritrova con il pallone fra i piedi al limite dell’area piccola, ma finisce per sprecare una grande occasione alzando la sfera sopra la traversa. Questo è l’unico lampo del primo tempo perchè fino alla fine della prima frazione di gara la trama continua ad essere quella di inizio partita: gioco spezzettato e continui ribaltamenti di fronte, ma nessuna altra occasione da gol. Mister Pattaro è costretto a sostituire anche Michelin per un riacutizzarsi di un vecchio malanno e la ripresa inizia con le due squadre entrambe alla ricerca del gol ma senza scoprirsi più di tanto per timore di subirlo. La gara non è molto piacevole e giunti alla metà della ripresa sembra destinata ad un classico zero a zero, ma al 27′ arriva un doppio episodio che dà la svolta al match: gol sbagliato dell’Eraclea e seguente gol subito. Alessandro Pasqual viene ben smarcato in area da un preciso assist di Rizzetto, la punta granata si ritrova a tu per tu con il portiere Gonella ed ha un attimo di indecisione, invece di provare subito la conclusione cerca un improbabile dribbling sull’estremo difensore e finisce così per perdere pallone ed occasione da rete mentre sul rovesciamento di fronte il Caorle trova il gol del vantaggio. I padroni di casa hanno una veloce ripartenza lanciando lungo a favore del neo entrato Milan, la punta caorlotta spostato sulla sinistra entra in area granata da posizione decentrata salta in velocità un difensore spostandosi così verso il centro per poi concludere con precisione mettendo la palla alle spalle dell’incolpevole Boso. Un bel gol. A quel punto della gara la rete subita è una vera mazzata per l’Eraclea che tre minuti più tardi perde anche il proprio allenatore espulso dall’arbitro per proteste dopo che il direttore di gara aveva sorvolato su un chiaro fallo in attacco a favore dei granata concedendo un istante dopo una punizione a favore dei padroni di casa con le conseguenti proteste di mister Pattaro. Risulta inutile anche l’innesto sul finale di Santin, altra giovane punta granata, perchè il Caorle ha vita facile a controllare il debole tentativo di rimonta di una rabberciata e demotivata Eraclea, anzi al 90′ i caorlotti mettono al sicuro il risultato con il secondo gol di uno scatenato Milan il quale se ne va solitario in contropiede ed in sospetta posizione di fuorigioco superando poi con precisione Boso in disperata uscita. Due palle-gol per l’Eraclea sfumate in due errori, due anche per il Caorle entrambe trasformate, alla fine questa è stata la sostanziale differenza fra le due formazioni. Giocati anche i cinque minuti di recupero il Caorle può gioire per questa importante vittoria giunta grazie alla bella doppietta di Milan dopo un trequarti di gara incolore dei padroni di casa che ora riprendono a navigare in zone della classifica un po’ più tranquille. Discorso opposto per l’Eraclea che paga oltremodo una gara tutto sommato giocata discretamente bene se si considerano le pesanti assenze del momento. Dopo due importanti e consecutive vittorie i granata non hanno compromesso nulla con questa sconfitta visti anche i risultati delle altre squadre impegnate per la salvezza ma si ritrovano sempre lì, in posizione pericolante. Insufficiente la direzione di gara del signor Pavan, il fischietto sandonatese aveva diretto anche il derby di andata con il Ponte Crepaldo assegnando un rigore inesistente ai crepaldini con il quale rimontarono un risultato sfavorevole e questa volta con il Caorle non ha fatto certamente meglio, per la formazione granata la speranza di non ritrovarlo più durante questa stagione.

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