7rit : Eraclea – Passarella 3-0

ERACLEA PASSARELLA
De Stefani
Cappelletto
Pinato
Pasian
Basso
Mattiuzzo
(82′ Cerchier)
Teso
Cella
(57′ Trevisiol)
Bisiol
(75′ Schiavon)
Buratto F.
Boatto
All. De Pieri
Gastaldon
Berto
Cappelletto
Finotto
Tonetto
Siciliotto
Pavanello
(85′ Bottan)
Teso
(68′ Pasqual)
Berton
Cagnin
Rossi
(46′ Lucchetta)
All. Zoccarato

Arbitro: Favaro di Castelfranco 7

Marcatori: 22′ Basso (E), 68′ Bisiol (E), 76′ Trevisiol (E)

Note

CRONACA:
Grazie ad una vittoria che non fa una grinza l’Eraclea ora può affrontare la seconda metà del girone di ritorno con una certa tranquillità. I granata si trovavano di fronte un avversario che per la sua precaria posizione di classifica giungeva ad Eraclea con il chiaro intento di portarsi a casa l’intera posta in palio e questo lo si è visto già dalle prime battute dell’incontro. Ricca la cronaca del primo tempo: un Passarella a trazione anteriore trova la sua prima palla-gol dopo sessanta secondi di gioco con un tiro di Cagnin dal limite dell’area che si infrange sul palo con De Stefani che sembrava battuto. I primi minuti sono degli ospiti che costruiscono una seconda occasione da rete al 12′ quando Stefano Teso ben servito in area viene anticipato con i piedi all’ultimo momento da De Stefani in uscita. La prima risposta dell’Eraclea giunge al 14′: l’arbitro assegna un calcio di punizione a favore dei granata da buona posizione che viene magistralmente calciato da Boatto, la sfera che sembra indirizzata verso il sette della porta trova pronto l’estremo Gastaldon ad esibirsi in una impegnativa deviazione in angolo. Due minuti più tardi il granata Cella viene atterrato in area, gli eracleensi chiedono il calcio di rigore, ma il direttore di gara non è di questo parere e fa cenno di proseguire. Dopo le prime battute a favore del Passarella questo è il momento dell’Eraclea, la squadra granata sembra aver preso le misure all’avversario che è molto volonteroso in fase offensiva ma falloso e poco sicuro in fase difensiva. Al 22′ i granata usufruiscono di un calcio di punizione dalla lunga distanza, lo stopper Basso si porta sul pallone e sembra aver intenzione di calciare in porta nonostante la proibitiva distanza di circa 30 metri. Il portiere ospite sembra dare poco peso alla pericolosità di un tiro da quella posizione e sbaglia, perchè Basso fa partire una autentica fucilata che va ad insaccarsi proprio all’incrocio dei pali. Non si perdono d’animo gli ospiti che tre minuti più tardi hanno una buona occasione di pareggio grazie ad un rasoterra di Rossi che però trova pronto De Stefani alla deviazione in angolo. Con il Passarella che comincia a sbilanciarsi alla ricerca del pareggio l’Eraclea trova più spazio per il contropiede, al 31′ un velocissimo Boatto semina gli avversari entrando tutto solo in area dal lato destro, ma poi spreca tutto perchè invece di cercare la ovvia conclusione in porta rimette il pallone al centro verso l’accorrente Bisiol che stretto fra due avversari viene anticipato. Da questo momento in avanti Boatto sarà una vera spina sul fianco per la difesa del Passarella, le sue azioni in contropiede frutteranno all’Eraclea non solo il secondo ed il terzo gol ma altre buone occasioni come quella al 38′ del primo tempo quando il numero undici granata dopo essere entrato in area dalla sinistra calcia costringendo il portiere alla deviazione in angolo. La prima frazione di gara si conclude con un’altra occasione a favore dell’Eraclea: è il 43′ quando il terzino Pinato con un tiro da fuori area impegna Gastaldon in una parata in due tempi. Inizia la ripresa e la formazione ospite, compreso che l’avversario che ha di fronte è in buona forma, ora sembra accontentarsi anche di un pareggio, ma con il passare dei minuti le possibilità per il Passarella di riequilibrare le sorti si assottigliano sempre di più anche perchè trascorso il primo quarto d’ora del secondo tempo senza esiti positivi la spinta offensiva si affievolisce di molto a causa di un certo calo fisico. Un’Eraclea sorniona controlla la sterile sfuriata di inizio ripresa dell’avversario senza rischiare più di tanto e poi implacabile piazza un paio di micidiali contropiedi mandandolo k.o. Come già detto l’artefice di tutto questo è Boatto che trascorsa la metà della ripresa in otto minuti affonda definitivamente il Passarella: al 68′ entra in area dalla sinistra, resiste al proprio marcatore e poi calcia appena il portiere accenna l’uscita, il pallone scavalca l’estremo ospite ma non sarebbe destinato a finire in fondo al sacco se non fosse per l’accorrente Bisiol che da due passi deposita in rete. Al 76′ azione fotocopia con l’unica differenza che questa volta il pallone è per il neo entrato Trevisiol, grande è la felicità del giovane granata subito dopo la comoda conclusione a rete. Quì cala il sipario per il Passarella che a quel punto è come un pugile al tappeto, ora i granata sembrano giocare sul velluto e prima del termine della gara costruiscono ancora un paio di pregevoli azioni offensive che vedono fra i protagonisti due giovani e promettenti juniores: Trevisiol e Schiavon. Buono l’arbitraggio del signor Favaro di Castelfranco che è stato comunque facilitato da un match senza scontri di gioco particolarmente pesanti.

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