7rit : Eraclea – Torre di Mosto 1-1

ERACLEA TORRE DI MOSTO
Boso F.
Furlanetto
Rippa 
Follador
(56′ Cibin)
Boso M.
Zorzetto
Basei
Teso A.
Pellegrin
(88′ Amadio) 
Nurja
(25′ Lessi)
Rosiglioni
All. Pavan
Presotto G.
Carbonera
Romano (46′)
Marcini
Pasquon
Presotto Mar.
Rosan
Stello
Rubin C.
(58′ Presotto Man.)
Puppulin
Rubin N.
(72′ Pavan)
Panzarin
All. Tamai

Arbitro: Carraro di San Donà di P. 6,5

Marcatori: 31′ Lessi (E), 90’+4′ Zorzetto (E)(aut.)

Note

CRONACA:
Dopo la forzata sosta della scorsa domenica a causa del maltempo, Eraclea e Torre di Mosto scendono in campo per disputare la loro gara valevole per la settima giornata di ritorno. Nonostante che le condizioni meteorologiche e del terreno di gioco non siano certo migliorate a distanza di sette giorni, l’arbitro e i due capitani decidono di provare a giocare. La formazione dell’Eraclea rispecchia quella schierata da mister Pavan nelle ultime gare disputate ad eccezione della posizione di Lessi, convalescente dall’influenza, che parte dalla panchina. Il Torre di Mosto ha più necessità dell’Eraclea di far punti a causa della sua traballante posizione di classifica, gli ospiti cercano perciò fin dalle prime battute di spingersi all’attacco, ma non è cosa facile per entrambe le formazioni giocare in tali condizioni ambientali. I granata non hanno problemi nel controllare la partenza degli ospiti e sono sempre pronti a rispondere con delle veloci azioni di rimessa che al 14′ minuto portano la formazione di casa ad un passo dal gol: sfruttando un rilancio proveniente dalle retrovie Pellegrin scatta palla al piede dalla linea di centrocampo, il suo diretto marcatore scivola e quindi la punta eracleense se ne va solitario verso l’area avversaria, giunto al limite effettua un paio di dribbling e poi appena dentro l’area di rigore calcia rasoterra verso l’angolo basso alla sua destra, ma Presotto è bravo a stendersi in tuffo deviando così la minaccia in calcio d’angolo. Al 19′ minuto ancora Pellegrin protagonista: riceve un preciso assist a centro area, controlla la palla si gira e calcia da buona posizione, ma troppo centralmente, dando perciò la possibilità al portiere di bloccare a terra. Risposta del Torre di Mosto al 23′ minuto quando su un traversone a mezza altezza nell’area granata Nicola Rubin effettua una pregevole mezza girata verso la porta che però trova pronto Fabio Boso alla parata. Quando l’Eraclea riesce a liberare la propria metà campo l’attacco fatica a mantenere palla in avanti, allora mister Pavan cerca di correre subito ai ripari inserendo già al 25′ minuto Lessi al posto di Nurja visto che il secondo è molto più prestante fisicamente del primo può essere più adatto alle pessime condizioni del terreno di gioco. La mossa sembra azzeccata perchè cinque minuti dopo Lessi serve un buon pallone a Pellegrin che sfiora il gol, il numero nove granata controlla palla dribbla un avversario e poi calcia in porta impegnando Presotto in una difficile deviazione e poi la difesa ospite spazza l’area, ma l’azione non finisce così perchè Follador raccoglie la respinta degli avversari e lascia partire un gran tiro dai 25 metri che coglie la traversa della porta torresana. Un minuto più tardi l’Eraclea passa in vantaggio: questa volta le parti si invertono ed è Pellegrin a vestire i panni dell’assist-man, dopo una discesa sulla fascia sinistra effettua il traversone verso il centro area avversario sul quale Lessi arriva di gran carriera puntuale all’appuntamento spingendo di prima intenzione la palla in fondo al sacco alla sinistra dell’incolpevole Presotto. L’Eraclea non approfitta del buon momento e di un Torre di Mosto che sembra risentire del gol subìto anche se i padroni di casa controllano agevolmente la gara fino al termine del primo tempo. Dopo aver cercato un po’ di sollievo alla tanta pioggia subìta le due squadre tornano in campo per disputare la seconda frazione di gara che già dalle prime battute evidenzia un Torre di Mosto determinato nel tentativo di raddrizzare le sorti dell’incontro ed un Eraclea forse un po’ troppo rinunciatario che bada più a difendersi che a cercare la rete del raddoppio. Gli ospiti ora giocano anche in favore di vento e nei primi 25 minuti della ripresa costringono i granata nella loro metà campo, ma la loro azione è spesso confusa, dettata dal cuore manca quindi di lucidità e di una finalizzazione che possa creare problemi a Fabio Boso ben difeso dai suoi compagni di reparto. L’Eraclea in questa fase risponde di tanto in tanto con delle azioni di rimessa che sembrano avere più uno scopo di alleggerimento di pressione per la difesa, ma al 30′ minuto Pellegrin si ritrova fra i piedi una colossale occasione per chiudere la gara, ricevuto un preciso assist a centro area si trova solo davanti al portiere visto che i difensori ospiti si fermano a chiamare il fuorigioco ma, forse a causa di una delle tante pozzanghere, la sua conclusione a colpo sicuro termina di poco al lato alla sinistra di Presotto. Ospiti vicini al pareggio al 34′ minuto quando Manuel Presotto a centro area in mischia riesce ad addomesticare il pallone per poi girarsi e calciare, ma Fabio Boso è vigile parando a terra. Al 44′ minuto con le ultime energie rimaste capitan Rosiglioni scatta sulla fascia sinistra e giunto a fondo campo effettua un traversone che attraversa tutto lo specchio della porta torresana, nei paraggi ci sono un paio di granata che non riescono a spingere il pallone in fondo al sacco, gli ospiti si salvano così in calcio d’angolo. Inizia il periodo di recupero e l’Eraclea pensa oramai di avercela fatta, l’arbitro controlla il tempo lasciando concludere l’ultima discesa offensiva del Torre di Mosto che viene invece bruscamente interrotta da una pericolosa quanto inutile azione fallosa del neo entrato Amadio ai danni di Panzarin che rimane contuso e dolorante a terra. Per gli ospiti questo calcio di punizione a tempo oramai scaduto e da posizione decentrata è l’ultimissima chance per poter pareggiare, si portano tutti, portiere escluso,  nell’area eracleense e senza badare alle finezze scagliano il pallone nella mischia, a quel punto il libero granata Zorzetto sembra poter anticipare tutti e si lancia sulla sfera per spazzare al volo l’area, ma svirgola il rinvio finendo per infilare la propria porta nell’angolo basso alla destra dell’incredulo Fabio Boso causando il più classico degli autogol. L’arbitro assegna il gol e fischia la fine dell’incontro che lascia un gran amaro in bocca all’Eraclea per il modo ed il momento nel quale ha subìto il pareggio dopo aver fallito due ottime occasioni per chiudere anzitempo la gara. Fra le fila ospiti la felicità per il pari raggiunto in extremis è mitigata dal serio infortunio subìto da Panzarin al quarto minuto di recupero, il giocatore torresano viene portato fuori in barella ed a lui vanno i migliori auguri di pronta guarigione. In una gara che forse non si doveva nemmeno giocare per le pessime condizioni atmosferiche e del terreno il direttore di gara è riuscito a dirigere fino alla fine senza commettere grossi errori, per il signor Carraro quindi una buona sufficienza.

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